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Melius Club

Guerra in Ucraina: monitoraggio e analisi situazione sul terreno [thread unico]


Messaggi raccomandati

Inviato
13 minuti fa, newton ha scritto:

Potrebbe bastare l'evidenza che tutti i novax sono per la russia per capire da che parte stare. 

A parte che non esiste nessun "novax", esistono persone che fanno valutazioni diverse, giuste o sbagliate che siano, sulla base di informazioni, timori, esperienze personali.

Io credo, e per fortuna aggiungo, che esistano persone che non abbiamo mai smesso di essere pro intelligenza.

Inviato
3 ore fa, criMan ha scritto:
Il 26/09/2026 at 12:59, mariovalvola ha scritto:

oi si critica il fatto quotidiano! 

 

scusa Mario non è per te. 

Ma la propaganda di certi tizi è esilarante.

Mettono insieme fatti corretti per poi fare deduzioni (parolone) con sfondoni incredibili 😂.

Il tizio del video l'ho visto 2/3 volte su altri argomenti, Youtube me l'ha proposto non so perchè.

Riesce a dire delle banalità e delle ovvietà risapute ideologicamente schierate, con il tono e

la presenza del saggio che 'sa' come va il mondo.

 

  • Melius 1
mariovalvola
Inviato

ok. Piuttosto di ragionare sul messaggio si critica il messaggero. Un classico

  • Melius 1
Inviato

Vorrei capire per quale motivo Putin dovrebbe fare la pace quando è convinto, anche grazie al futuro elettorale dell'Europa che vedrà probabilmente le destre filo russe al potere in Francia e Germania, il forte appoggio im-morale di vaste aree politiche in altri Paesi e Trump in USA, di vincere la guerra. Perché andrà a trattare Conte?

  • Melius 2
Inviato

secondo me se il duce non arriva ad un risultato minimo sul campo di battaglia non si presenta a nessun tavolo di pace.

Ormai sono anni che è impantanato in una guerra che doveva durare poco.

Sanno che gli Ucraini non possono reggere all'infinito e quindi punterà tutto sul 2027.

Mentre il nostro Gonte e il fatto putiniano ci ricordano che è colpa dell'Europa cattiva se non si arriva ad un tavolo di pace.

 

Inviato

magari è vero, la pace non la chiede chi sta vincendo, ma chi ha perso.

non vogliono arrendersi ( i politici ) e allora avanti ; slava ukraini, fino all' ultimo uomo.

che poi detto in serio potrebbe anche essere questa la strategia della ue, così dopo

la situazione è più facile da maneggiare.

Inviato
6 ore fa, claravox ha scritto:

A parte che non esiste nessun "novax", esistono persone che fanno valutazioni diverse, giuste o sbagliate che siano, sulla base di informazioni, timori, esperienze personali.

Hai edulcorato la cosa.

Novax non è solo persona che aveva "timore" del vaccino , oppure informazioni diverse. 

Anche io avevo "timore " del vaccino.

La differenza è che il novax è uno che crede/ha creduto a tutta la "medicina parallela noncielodicono" che è stata vomitata sui social.

Credente a tutto meno che alla medicina ufficiale, definita "big pharma".

Con il vaccino che come dicevi tu diventava "il siero" 😁e via dicendo.

Poi novax non deve essere inteso in senso dispregiativo.

E' uno che ha abboccato a certe cose perché ci ha voluto

credere e basta. Fatti suoi.

 

 

 

Inviato
Il 26/09/2026 at 09:09, ferdydurke ha scritto:

Interessante video di Lucio Caracciolo (mi auguro che qui nessuno pensi che Caracciolo sia al soldo di Putin).

 

 

dice cose che possiamo condividere.

Interessanti la modalità di comunicazione ,veloce sui problemi della russia e rallenta sui pochi vantaggi ottenuti. 

Ovviamente fa un po' ridere quando dice che tra i vantaggi c'é quello di essere "riconosciuta come grande potenza" anche perché contraddice questa cosa con il prosieguo del discorso visto in TV.

Poi mi chiedo come facciamo nel 2026 a definire grande potenza la russia?

in che ambito?

economicamente è stata inglobata dalla Cina.

a livello militare è impantanata in una guerra che è costata piu' di un milione di persone tra morti ammazzati e feriti gravi.

Misteri della fede.

 

Inviato
1 ora fa, audio2 ha scritto:

magari è vero, la pace non la chiede chi sta vincendo, ma chi ha perso.

Mi consenta, a parte il fatto che questa guerra la sta perdendo Putin che doveva conquistare Kiiv in una settimana tra due ali di folla festante e bielorussizzarla con apposito fantoccio e che l'Ucraina si sta eroicamente difendendo da una invasione, ma si insiste da anni con questa stucchevole teoria che chi perde possa chiedere la pace come all'oratorio dopo una lite tra bambini. Non è tecnicamente così. Chi perde si arrende, non si trova nella posizione di chiedere nessuna pace. Quella "pace", alla maggior parte degli ucraini non interessa. Peraltro aprirebbe una stagione, se possibile, più cruenta di quella che stanno vivendo oggi, fatta di deportazioni, fughe di massa all'estero, guerriglia e regolamenti di conti. 

E' tanto difficile questo concetto? 

La mia speranza è che quanto prima schiatti il mafioso russo o che facciano tutt'e due un passo indietro, una volta constatata la situazione di sostanziale stallo militare. Vediamo come va dopo le mid term. 

Inviato
33 minuti fa, wow ha scritto:

Mi consenta, a parte il fatto che questa guerra la sta perdendo Putin che doveva conquistare Kiiv in una settimana tra due ali di folla festante e bielorussizzarla con apposito fantoccio e che l'Ucraina si sta eroicamente difendendo da una invasione, ma si insiste da anni con questa stucchevole teoria che chi perde possa chiedere la pace come all'oratorio dopo una lite tra bambini. Non è tecnicamente così. Chi perde si arrende, non si trova nella posizione di chiedere nessuna pace. Quella "pace", alla maggior parte degli ucraini non interessa. Peraltro aprirebbe una stagione, se possibile, più cruenta di quella che stanno vivendo oggi, fatta di deportazioni, fughe di massa all'estero, guerriglia e regolamenti di conti. 

E' tanto difficile questo concetto? 

La mia speranza è che quanto prima schiatti il mafioso russo o che facciano tutt'e due un passo indietro, una volta constatata la situazione di sostanziale stallo militare. Vediamo come va dopo le mid term. 

La chiamano "pace", ma nei fatti è una resa.

La Russia di Putin è un paese povero in mano ad una cleptocrazia; fatto curioso e da studiare che gli stessi soggetti che sostenevano che nel nostro paese tutta la "élite" fosse corrotta simpatizzi per un regime in cui la corruzione domina dappertutto.

Il nazionalismo e il mito del passato, peraltro di un dittatore sanguinoso come Stalin, sono gli strumenti con cui Putin riesce a raccogliere il consenso, non potendo offrire ai suoi un tenore di vita simile ai paesi occidentali.

  • Melius 1
Inviato
24 minuti fa, Savgal ha scritto:

Putin riesce a raccogliere il consenso

Temo che Putin goda di maggior consenso in Europa tra i populisti e i neo nazisti che in Russia, dove la gente, alle ultime cosiddette elezioni, veniva costretta ad andare a votare sotto minaccia di ripicche.

Naturalmente, D'Orsi, il nostro osservatore a Mosca sulla regolarità delle elezioni, noncielodice.

Inviato

Ma vi ricordate amici quando l'ucraina combatteva per gli Usa e noi europei non ci avevamo capito niente? Ora siamo addirittura noi europei che vogliamo aggredire la russia. Un po' più difficile da sostenere ma insomma ce la mettiamo tutta. Bei tempi.

E fra un po' sono 5 anni che nessuno voleva invadere l'ucraina.

 

Inviato
23 ore fa, wow ha scritto:

Mi consenta, a parte il fatto che questa guerra la sta perdendo Putin che doveva conquistare Kiiv in una settimana tra due ali di folla festante e bielorussizzarla con apposito fantoccio e che l'Ucraina si sta eroicamente difendendo da una invasione, ma si insiste da anni con questa stucchevole teoria che chi perde possa chiedere la pace come all'oratorio dopo una lite tra bambini. Non è tecnicamente così. Chi perde si arrende, non si trova nella posizione di chiedere nessuna pace. Quella "pace", alla maggior parte degli ucraini non interessa. Peraltro aprirebbe una stagione, se possibile, più cruenta di quella che stanno vivendo oggi, fatta di deportazioni, fughe di massa all'estero, guerriglia e regolamenti di conti. 

E' tanto difficile questo concetto? 

La mia speranza è che quanto prima schiatti il mafioso russo o che facciano tutt'e due un passo indietro, una volta constatata la situazione di sostanziale stallo militare. Vediamo come va dopo le mid term. 


 

Se la valutazione di chi sta "vincendo" o "perdendo" rimane ancorata all'aspettativa del febbraio 2022, si rischia di non vedere la realtà del campo di battaglia oggi.

Definire la ricerca di una trattativa come "una resa da oratorio" ignora la storia dei conflitti di posizione.
Le analisi dei principali think tank internazionali evidenziano che la guerra si trova in uno stallo asimmetrico e di logoramento.
La Russia controlla circa il 19-20% del territorio e avanza a ritmi irrisori (pochi metri al giorno) a prezzo di perdite enormi (~1,2 milioni tra morti e feriti); al contempo, l'Ucraina affronta una drammatica crisi demografica (popolazione scesa a circa 25 milioni) e l'esaurimento delle scorte di difesa aerea di fronte ai bombardamenti balistici.

In una guerra di logoramento reciproco in cui nessuna delle due parti ha la capacità militare di ottenere la capitolazione incondizionata dell'altra, il negoziato o l'armistizio non sono una "resa", ma l'unico strumento per evitare il completo logoramento sociale, economico e strutturale della nazione Ucraina.
Proporre una trattativa non significa simpatizzare per l'aggressore, ma prendere atto dei costi reali che una guerra ad oltranza impone sulla popolazione.

Costi che gravano in primis sulla popolazione ucraina, ma che stanno svenando l'Europa tutta, chiamata ormai a coprire quasi interamente il peso finanziario e militare del conflitto,  con ricadute dirette sui bilanci e sulle priorità sociali dei nostri Paesi.

 

 




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