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Riparliamo di alimentazione Naim


zen old
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9 minuti fa, grisulea ha scritto:

Se poi si vuol credere che 4 consensatorazzi e 4 miserrimi ponti raddrizzatori di quarta segata avviatati al telaio costino migliaia di euro si è liberi di farlo. 

Assolutamente no 

C'è anche il trafo in realtà 

Non costano migliaia di euro 

Devono pur guadagnare 

Però a parte il mobile è sicuramente quello che costa di più 

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Con molta, molta umiltà. Però.

Mi sembra abbastanza diffusa l’opinione che gli upgrade Naim di alimentazione portino dei tangibili benefici.

Il problema, sostiene qualcuno, è che ci vendono un apparecchio “non finito” perché sappiamo già che è migliorabile.

Posizione,  che non condivido, ma assolutamente comprensibile.

Capirei meno tuttavia se chi sostiene questa tesi avesse almeno una volta comprato un cavo di alimentazione diverso da quello della casa.

Perché i fabbricanti di amplificatori ci forniscono dei cavi di alimentazione non adeguati???!!!

A parte gli scherzi una politica di apparecchi scalabili, per me, ha rappresentato una opportunità.

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26 minuti fa, Cano ha scritto:

 

È un mondo strano...

A me viene in mente altro.. del resto, da fanboy, vedi solo quello che ti va di vedere.

Naim è un marchio certamente noto tra il mondo degli appassionati,  ma sconosciuto ai più ( come e del resto molti altri marchi hifi).

E Naim conosce bene i suoi 'polli' ( sia inteso in senso del tutto benevolo). Qual'è la più potente arma da usare contro un appassionato audiofilo? 

Il dubbio.

Suona bene....ma come suonerà?

Dammi il numero della carta e lo saprai...

  • Melius 1
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1 minuto fa, senek65 ha scritto:

del resto, da fanboy, vedi solo quello che ti va di vedere.

Nel mio impianto principale ho lettore CD krell, pre e finale lavardin, streamer naim 

In in altro cd naim, pre e finale graaf 

Altro, streamer logitech, ampli audiogram

Poi ne uno con ampli in classe d 

Perché sarei un fanboy di naim?

Solo perché ritengo siano ottimi prodotti?

 bisognerebbe conoscere la loro storia e capire come siano nati questi alimentatori 

 

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25 minuti fa, Cano ha scritto:

Assolutamente no 

C'è anche il trafo in realtà 

Non costano migliaia di euro 

Devono pur guadagnare 

Però a parte il mobile è sicuramente quello che costa di più

Ci mancherebbe, le società si fanno per guadagnare non per far felice l'audiofilo di turno. Ciò detto il trafo non necessariamente è la parte più costosa. Va considerato inoltre che ormai molti ma molti oggetti  eccellenti non lo usano affatto ed hanno prestazioni lato alimentazione semplicemente stratosferiche.

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10 minuti fa, Cano ha scritto:

bisognerebbe conoscere la loro storia e capire come siano nati questi alimentatori 

Forse al Cern di Ginevra sanno qualcosa. 

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5 minuti fa, grisulea ha scritto:

Ciò detto il trafo non necessariamente è la parte più costosa

E cosa c'è di più costoso?

Trafo o non trafo un'alimentazione curata costa, e fa una grande differenza 

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17 minuti fa, Cano ha scritto:

 bisognerebbe conoscere la loro storia e capire come siano nati questi alimentatori 

 

 

il problema è questo, fondamentalmente.

Ma perderai solo il tuo tempo non treovando il giusto interlocutore.

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Adesso, antonew ha scritto:

Ne devi avere esperienza, altrimenti è aria fritta.

Per questo dico di chiedere al Cern. O a  chi ha progettato Perseverance. Son nulla in confronto di un Hi cap

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@antonew ne sono consapevole, ma dovreste  prendervi meno sul serio quando si parla di aggeggi per la riproduzione musicale.  

Tutto qui. 

Poi lunga vita  ai prodotti Naim. Nella speranza che prima o poi, trovino anche il modo di farli suonare bene pur spegnedoli. 

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Io ho un 122x  e un 150x, quali alternative sarebbero più indicate volendo upgradare con un alimentatore e quali miglioramenti mi posso aspettare?

 

Non ho mai indagato più di tanto anche perchè, pur amando il suono Naim, mi crea disagio arrivare a chiedermi se col valore del pre finale + alimentatore, vendendoli, non si potrebbe poi trovare un integrato con resa analoga...

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ciao Flebo, potresti sicuramente aggiungere un flatcapXS 

o anche un flatcap2X ma ricappato

Un grosso miglioramento sarebbe intervenire su una alimentazione

più sostanziosa tipo l'hicapDR già menzionato per poi passare, dopo,

ad un 

pre tipo il 202.

Il 122x non è affatto male, l'hicap lo metterei subito .

E' , però, essenziale sapere Qual'è la tua sorgente? 

Dev'esser dello stesso livello o superiore al sistema perché 

i miglioramenti li fai per magnificare ciò che dai in pasto !

 

 

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@antonew Ti ringrazio....quello che mi riesce difficile assimilare è di spendere l'equivalente del valore del pre finale in un alimentatore per ritrovarmi con tre macchine.....e pensare che con lo stesso budget sull'usato con tutta probabilità trovo un integrato che mi fa analogo servizio.....non so, mi sfugge qualcosa forse, ma pur piacendomi il suono, non mi sembra una "politica" facilmente digeribile quella di Naim....

  • Melius 2
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