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Melius Club

Diffusori per musica elettronica


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Inviato

@captainsensible e anche a lui ho risposto. Una cosa è riprodurre un concerto barocco ripreso dai microfoni e un’altra, musica creata con il computer. La tridimensionalità.

captainsensible
Inviato

@Vmorrison la "tridimensionalità" è un attimo crearla con i processori audio.

E' l'illusione creata dall'alta fedeltà: io potrei invertire in fase di registrazione i canali dx e sx e riproporti il l'immagine invertita, e tu che ne sai quale è la sequenza corretta dei canali?

CS

 

PS poi perchè a chi ascolta musica elettronica dovrebbe fregare qualcosa della musica barocca e della sua immagine?

  • Melius 1
Inviato
16 minuti fa, shastasheen ha scritto:

Non colgo francamente la differenza

Mi spiace per te … ma, l’unico termine di paragone per determinare la qualità di riproduzione dei nostri impianti, è la musica dal vivo, quella suonata con strumenti non elettrificati, non certo la musica elettronica. 
Al netto della successiva ripresa, registrazione, editing e masterizzazione, senza dimenticare i nostri personali gusti. 
 

  • Haha 1
Inviato
15 minuti fa, captainsensible ha scritto:

E' l'illusione creata dall'alta fedeltà: io potrei invertire in fase di registrazione i canali dx e sx e riproporti il l'immagine invertita, e tu che ne sai quale è la sequenza corretta dei canali?

Ma questa non è la tridimensionalità, questa è la localizzazione…e posso essere d’accordo 

Inviato

@iBan69 Non sono mai stato d'accordo e mai potrò esserlo, semplicemente perchè il 99% della musica che ascolto proviene da strumenti elettrici, elettronici, elettrificati o riprodotti attraverso impianti di amplificazione, quindi ancora elettrici. Anche dal vivo nella maggior parte dei casi gli strumenti acustici vengono amplificati e quindi in qualche modo trattati, filtrati, manipolati.

 

A parte l'orchestra nei teatri (che non mi interessa...) e concerti in piccolissimi ambienti tutto viene amplificato anche dal vivo, è molto difficile quindi poter estrapolare i paragoni di cui parli.

 

"Sentisenti come suona questa Washburn, proprio uguale a quella che ho sentito in concerto unplugged ieri sera..."... mi sembra siamo in territori poco realistici... 

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, cactus_atomo ha scritto:

per vendere o comprare c'è il mercatino, nelle discssioni non è permesso

Ti ringrazio, non lo sapevo. :classic_blush:

Inviato
25 minuti fa, iBan69 ha scritto:

ma, l’unico termine di paragone per determinare la qualità di riproduzione dei nostri impianti, è la musica dal vivo, quella suonata con strumenti non elettrificati, non certo la musica elettronica.

Dobbiamo ricordarci però che l’impianto è per la musica (tutta indistintamente) e non viceversa, comunque per fare un esempio, Steve Reich quando suonava dal vivo usava nastri sui quali erano registrate in loop, sfasate, la voce di un predicatore nero; c’è a chi piace; del resto non si può pensare che si debbano ascoltare su un diffusore di mediaworld opere di Subotnick (silver apples…perfetto da usare per rodaggi di diffusori:-), t. Riley j. Hassell, b. Eno, k. Schulze, s. Micus, vangelis, r. Porter, Popol Vuh, amon tobin, r. Fripp, s. Roach, Deuter etc. etc.

Inviato
Il 10/2/2023 at 21:58, FD_MC ha scritto:

Mi piacerebbe sapere se ci sono diffusori che ritenete particolarmente adatti per questo tipo di musica, magari indicando qualche modello specifico.

Sono molto gradite opinioni di altri amanti del genere, derivanti da esperienze di ascolto reali.

Ci si sta come al solito incartando, per cui vado al sodo e ti dico quale tipo di diffusori sono da evitare con la musica elettronica: i diffusori a torre e i minidiffusori.

Perchè portano all'estremo tutti i fattori per te invece essenziali, ovvero la scarsa capacità dinamica, la scarsa tenuta in potenza, l'elevata distorsione in bassa frequenza cercando di emettere suoni a livelli appena accettabili.

  • Thanks 1
  • Confused 1
Inviato
22 minuti fa, shastasheen ha scritto:

Non sono mai stato d'accordo e mai potrò esserlo, semplicemente perchè il 99% della musica che ascolto proviene da strumenti elettrici, elettronici, elettrificati o riprodotti attraverso impianti di amplificazione, quindi ancora elettrici.

Il fatto che tu ascolti musica amplificata, non cambia i corretti termini di paragone… 

poi ognuno ascolta ciò che vuole e come vuole, ci mancherebbe… e te lo dice uno che è oggi, è un convinto seguace del MyFi. 🙂

Inviato
4 ore fa, iBan69 ha scritto:

poi ognuno ascolta ciò che vuole e come vuole, ci mancherebbe

E infatti l'opener ha fatto una richiesta ben precisa, della classica e della barocca credo non gliene possa fregar di meno..

Inviato
14 ore fa, davenrk ha scritto:

Senza budget si fa filosofia e basta.

E' vero, ma si vive anche di filosofia... 😉

Ribadisco che, per il momento, la mia era solo una curiosità.

Le vostre risposte mi stanno davvero aprendo un mondo.

Inviato
3 ore fa, Gici HV ha scritto:

E infatti l'opener ha fatto una richiesta ben precisa, della classica e della barocca credo non gliene possa fregar di meno..

No, no, invece mi frega moltissimo! Sono un grande amante anche della musica classica e, in particolare, barocca: di Vivaldi, che è il mio compositore preferito, ho praticamente tutto.

 

  • Haha 1
Inviato
12 ore fa, Gici HV ha scritto:

della classica e della barocca credo non gliene possa fregar di meno..

tra altre 4 pagine scopriremo che ascolta anche jazz:classic_biggrin:

Inviato
17 ore fa, shastasheen ha scritto:

semplicemente perchè il 99% della musica che ascolto proviene da strumenti elettrici, elettronici, elettrificati o riprodotti attraverso impianti di amplificazione, quindi ancora elettrici. Anche dal vivo nella maggior parte dei casi gli strumenti acustici vengono amplificati e quindi in qualche modo trattati, filtrati, manipolati.

ah ecco, finalmente una verità incontrovertibile.  Comuqnue sia l'eletronica è un genere vastissimo: analogica, digitale, colta, contaminata, pop, danzereccia... da Stockhausen ai Chemical Brothers, passando per Silver Apples, Tangerine Dream, Kraftwerk, New Order, Depeche Mode, ci passa il mondo, anche e soprattutto come suoni.

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