Questo è un messaggio popolare. Stereo Inviato 24 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 24 Febbraio 2023 @dadox perfettamente d'accordo Corrado. La filosofia dell'usa e getta che regna da alcuni decenni nella hifi (ho ben presente i commenti di Lufranz sulla riparabilità delle piastre tutta elettronica e plastica) è dilagata anche in altri settori (elettrodomestici, telefonini ecc.. ) ed ora anche nelle auto es. euro 0,1,2,3... con la scusa del (presunto) inquinamento. Spetta a noi consumatori boicottare questo trend del mercato semplicemente non comprando nulla del nuovo ! Nella fattispecie io non comprerò mai un amplificatore odierno al quale il costruttore, nonostante il prezzo di alcune migliaia di €, non è riuscito a montare, non solo ingressi e controlli, ma nemmeno un paio di VU meter 3
Paolo 62 Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 i VU meter a volte non si trovano neanche sui migliori amplificatori ma è davvero grave la mancanza del tape monitor. Non serve solo coi registratori a tre testine perchè permette di verificare che il segnale arrivi al registratore. Una registrazione può non riuscire semplicemente a causa di un cavo difettoso o di uno spinotto inserito male.
Questo è un messaggio popolare. ediate Inviato 24 Febbraio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 24 Febbraio 2023 La discussione è piuttosto seria, al di là dell'aspetto "faceto" che hanno i nostri giocattoli. Ho sempre disapprovato la sparizione dagli amplificatori di alcuni controlli e comandi "comodi" (tape monitor, controlli di tono, loudness, ad esempio) il cui uso è facoltativo e non deve essere impedito dal costruttore in base al suo risparmio - non me la vengano a menare sulla presunta qualità, perchè qui stiamo ampiamente dimostrando che gli ampli vintage non suonano affatto peggio di quelli nuovi, altrimenti non si spiegherebbe tanto entusiasmo e unanimità di giudizio verso, per dirne un paio, le macchine di Leak o di Quad - risparmio che ha riempito le tasche dei costruttori e riempito la bocca dei "boccaloni" che hanno entusiasticamente salutato (a spese loro...) l'eliminazione di questi controlli facendone pure un vanto. Oggi, è vero, non si registra più - purtroppo - ma deve essere una MIA scelta, non una scelta di ALTRI. Io adoro i registratori, di ogni tipo, perchè ritengo, magari erroneamente, che questi rappresentino in hifi la prova "provata" del genio umano (pensate un po' a tutta la scienza che c'è dietro al processo di registrazione e riproduzione, alla genialità delle meccaniche, cose che noi tendiamo a banalizzare) tanto che oggi nessun costruttore fa più queste macchine perchè, semplicemente: 1) non le sanno fare, 2) costerebbe troppo farle come zio comanda. Ripeto un concetto che ho già espresso altre volte: a fare un amplificatore o un paio di diffusori non ci vuole quasi nulla (tanto che lo può fare anche un ottimo hobbista), a fare un deck a cassette o a bobine ce ne vuole, ce ne vuole... 6
nirone95 Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @ediate hai ragione, aggiungo che Verso la fine degli anni 80 fu raggiunto l'apice della qualità costruttiva dei deck, poi forse la convenienza del CD e le logiche di mercato indussero le azienda a cambiare prospettive, ma probabilmente se si fosse continuato ad investire nella compact cassette probabilmente si sarebbero fatti ulteriori passi avanti come sorgente HiFi di qualità....
cri Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @ediate nonostante mi piaccia il minimalismo non posso comunque che condividere ed approvare quanto hai asserito
dadox Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @ediate E non ci si può nascondere dietro al fattore meno roba c’è in campo e meglio suonerà. Ah, bene, così anche mio nonno in carriola mette a punto un ampli che parte da un segnale in ingresso e senza null’altro pezzetto di silicio sulla propria strada arriverà alle uscite casse senza alcun cosiddetto ostacolo. E magari la carriola pure si becca il Nobel. Con la scusa del minimalismo ha avuto pure successo quel pezzo di plastica del T-amp. Per forza, se nasceva negli anni 80 l’avrebbero commercializzato in una catena di giocattoli, ma essendo nato nel bel mezzo di una generazione di polli tutti a gridare all’eccellenza. @nirone95 Non è solo una questione di registratori, con questo atteggiamento mettono al bando tutta una serie di periferiche che di colpo, per quanto ancora abbiano una loro fetta di mercato nell’usato, nonchè perfettamente funzionanti in parecchi sistemi audio, ne decretano l’incompatibilità.
dadox Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @cri Già l’hifi è ferma sui suoi piedistalli oramai da decenni. Non è come l’home theater che a periodi viene aggiunto un nuovo metodo di ascolto, decretando di botto il pensionamento di lettori o sintoampli av che non posseggono determinate codifiche e/o prese. L’ho sempre asserito, in uno stereo non è che nasce una rivoluzione ogni sei mesi, per cui, invece di togliere, metteteci più ingressi e uscite che potete, non togliere. Fate convivere il vecchio con il nuovo, non fare i Mosè di turno che portano a noi sprovveduti le tavole della legge‼️
Paolo 62 Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @ediate 1 ora fa, ediate ha scritto: a fare un amplificatore o un paio di diffusori non ci vuole quasi nulla (tanto che lo può fare anche un ottimo hobbista), a fare un deck a cassette o a bobine ce ne vuole, ce ne vuole... Ce ne vuole anche a progettare un amplificatore o un diffusore di alta qualità. Gli autocostruttori o si limitano a costruire dei kit oppure vanno incontro a difficoltà e rischio d'insuccesso, ameno di non essere bravi tecnici.
nirone95 Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @dadox apposta, noi siamo una congreca di irriducibili che il mercato ignora, anzi , rispetto a dei trend magari ci propinano qualcosa, vedi giradischi, stadio phono e qualche diffusore dal vecchio fascino, il resto è tutto liquido, perché poi è la gente che fa il mercato.. certo qualcosa di buono forse si trova ma a patto che fai un mutuo ...io poi vedo sempre più soundbar e cuffie ipergalattiche....tutto rigorosamente con iPhone.....capirai a che serve l uscita rec.....
ediate Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @Paolo 62 2 ore fa, Paolo 62 ha scritto: Ce ne vuole anche a progettare un amplificatore o un diffusore di alta qualità. Visti i risultati odierni, permettimi di dubitare un pochino, ma solo un pochino... mettono insieme quattro componenti o altoparlanti in croce, senza alcuna passione e competenza. Se poi gli riesce pure bene per loro è tanto meglio, è una scusa per alzare il prezzo a dismisura... Ben diverso è il discorso per chi costruisce o assembla pezzi con competenza e passione. Trovami, oggi, un Amar Bose, un Raymond Cook, un Peter Walker, un James Bongiorno... per citare solo i primi che mi vengono in mente. Oggi i miti sono il Dr. Dre o i vari cantinari scopritori del Valhalla.... càpirai.... ... un po' come i "fotografi" di oggi: non sanno una cippa di tecnica o di cultura fotografica, ma sanno usare Photoshop. 2
Membro_0022 Inviato 24 Febbraio 2023 Autore Inviato 24 Febbraio 2023 30 minuti fa, nirone95 ha scritto: noi siamo una congreca di irriducibili che il mercato ignora E io ignoro il mercato. L'ultimo oggetto nuovo che ho comprato - una coppia di diffusori - risale al 2001. Prima di spendere 20.000 euro in un amplificatore hiend, cambio hobby.
Paolo 62 Inviato 24 Febbraio 2023 Inviato 24 Febbraio 2023 @ediate Purtroppo non ho la possibilità di ascoltare i nuovi modelli ma mi pare impossibile che costruttori come Wilson Audio facciano schifezze. Certo che si pagano però e che c'è in giro troppa roba sovraprezzata e di scarso valore ma secondo me di apparecchi validi ce ne sono e ce ne saranno sempre. Quanto ai registratori, se ci fosse richiesta sufficiente riprenderebbero la produzione dei modelli del passato, solo che ce n'è troppo poca per poterlo fare.
ediate Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 @Paolo 62 non vorrei essere frainteso: ho avuto modo di ascoltare roba hi-end; c’è qualcosa (qualcosa, eh…) che suona bene, ma il cui prezzo corretto dovrebbe essere un fattore “10” in meno. Non mi si può vendere 10.000 euro un ampli che sì e no ne vale 1.000, 1.500, tiè… 😂 Sono stato a casa di un appassionato di jazz che ha un ampli Gryphon e diffusori B&W top o semitop… suonava bene ma senz’anima. L’ho portato ad ascoltare la mia coppia Sumo con le KEF 104aB con gli stessi CD; pur costando venti o più di venti volte meno, lui ha ammesso che “suonava meglio del suo”. Non è svenuto per decenza, quando gli ho raccontato che i quattro pezzi mi sono costati 1050 euro… Vi racconterò di un gioiellino Akai, dopo, per non andare fuori tema… 👍 1
dadox Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 16 minuti fa, ediate ha scritto: L’ho portato ad ascoltare la mia coppia Sumo con le KEF 104aB con gli stessi CD; pur costando venti o più di venti volte meno, lui ha ammesso che “suonava meglio del suo”. Non è svenuto per decenza, quando gli ho raccontato che i quattro pezzi mi sono costati 1050 euro… Meditate, audiofili odierni, meditate...
Paolo 62 Inviato 25 Febbraio 2023 Inviato 25 Febbraio 2023 @ediate Lo so che purtroppo è così: troppa roba sovraprezzata e troppo poca per chi inizia o non vuole spendere troppo. Quarant'anni fa l'HIFI era di moda e la concorrenza obbligava a tenere bassi i prezzi; oggi non lo è più e i costruttori fanno quello che vogliono. Quando l'usato buono sarà finito a meno di un ritorno d'interesse saranno cavoli amari. 1
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