Vai al contenuto
Melius Club

Rinnovatevi peccatori


Panurge

Messaggi raccomandati

briandinazareth
Inviato
29 minuti fa, melos62 ha scritto:
32 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

È una domanda normalissima e coerente con il discorso.

 

Qual è il problema in questa domanda

se fossimo all'asilo, si

 

Non appena il gioco si fa duro, molti abbandonano 😂

 

Mettiamola il questo modo:

Cosa ti fa la certezza che la tua fede sia quella vera?

 

Ovvero: non ti viene il dubbio che se fossi nato nell'antica Grecia avresti creduto il Zeus, se fossi nato in India avresti creduto a Ganesh e se fossi cresciuto il Pakistan saresti musulmano?

Inviato

Sono domande puerili, che ripetute e presentate come "dure" diventano patetiche. 

Inviato

Il relativismo spinto conduce a un non sense generale e ultimativo.

E chi lo dice a panu che diligentemente prepara gli f24?

  • Melius 1
Inviato

ma a sentire i tuonatori non avevano fatto il condono

briandinazareth
Inviato
3 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Se si risponde che non e’ necessario diventa tutto ciarpame, dai promessi sposi all’eroica

 

Questa è un'affermazione apodittica senza corrispondenza nella realtà.

 

Un ateo può godere dell'arte quanto un credente, e moltissima altissima arte e pensiero sono state creati da non credenti in un senso.

 

Tra l'altro chiedersi se esista un senso nella concezione umana non n significa avere una risposta... Ma accettare che la semplice richiesta di senso potrebbe essere una costruzione umana che niente ha a che fare con la natura dell'universo

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
5 minuti fa, melos62 ha scritto:

Sono domande puerili, che ripetute e presentate come "dure" diventano patetiche

 

A me sembra che di puerile ci sia solo il fuggire dalle domande scomode.

 

Per ogni credente in una specifica religione è molto scomoda la domanda del perché sia vera la sua religione e false tutte le altre. 

 

Ma molti provano a cimentarsi

briandinazareth
Inviato
7 minuti fa, mozarteum ha scritto:

E io che ho detto?

 

Che se non è necessario che ci sia un senso tutto diviene ciarpame, ho capito male?

Inviato

Ognuno, secondo il proprio temperamento e attitudine psicologica, ha la possibilità di scelta

Il contesto in cui si vive è ovviamente, molto, molto importante. 

Per quanto mi riguarda, ho sempre dato pari dignità alle maggiori tradizioni religiose

 

briandinazareth
Inviato
5 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Per quanto mi riguarda, ho sempre dato pari dignità alle maggiori tradizioni religiose

 

Certo, sei stato molto chiaro, ma la tua posizione è incompatibile con qualunque credente in una qualunque religione rivelata.

 

Se sei cattolico non puoi dare la stessa dignità all'ebraismo o all'Islam, e viceversa.

ascoltoebasta
Inviato
2 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Che se non è necessario che ci sia un senso tutto diviene ciarpame,

Anch'io ho inteso questo,ed è una costante ritenere l'appartenenza religiosa come depositaria di sensibilità umana,artistica,pace interiore, etc,peccato che la storia testimoni il contrario,e comunque,per me,totale libertà di credere,predicare e tutti gli annessi,ma senza che i dogmi interferiscano nelle scelte e nelle vite altrui.

  • Melius 1
Inviato

Tornando al tema del thread, avrei molte obiezioni a concedere un permesso per la formazione ai fini della partecipazione ad un raduno religioso per tutti i docenti, ad esclusione per coloro chi insegna religione. Mi sfugge del tutto come la partecipazione ad un raduno religioso possa contribuire allo sviluppo professionale di un docenti di italiano o di inglese, per fare due esempi.

Infine, il CCNL prevede che i docenti possono fruire a domanda di tre giorni di permesso per motivi personali.

  • Thanks 1
briandinazareth
Inviato
1 minuto fa, LUIGI64 ha scritto:

Addirittura...

 

È scritto nei vari testi sacri, senza alcuna ambiguità.

 

Basta il credo cattolico per c esplicitarlo.




×
×
  • Crea Nuovo...