ascoltoebasta Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 18 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Se ci si ferma, solo e soltanto alla bad religion, i risultati sono orribili Guardiamo a tutte le guerre,alle infinite ingiustizie perpetrate,la maggior parte dettate da credo religiosi e spesso approvate dai massimi rappresentanti di esse,purtroppo, quasi sempre, le riligioni giocano ruoli importanti delle scelte politiche,influenzando anche le vite di coloro che sarebbero ben lieti di lasciar praticare il proprio credo senza esserne "vittime", ma ciò accade quesi mai.
P.Bateman Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 3 minuti fa, luimas ha scritto: Ci sono premi nobel e scienziati credenti ... Certo, però per credere che gli asini volano non sapere cos'è un asino e cosa vuol dire volare aiuta molto.
luimas Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 @meliddo Storie , ci sono menti ben superiori alla tua e alla mia ( detto con tutto il rispetto , visto che non ti conosco ) che credono ... quindi questa tua tesi è sballata . Per quella che è la mia esperienza trovo molti più atei fra le persone meno istruite ...
melos62 Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 credo che l'intelligenza e la cultura non siano discriminanti, si trovano credenti e atei in entrambi gli schieramenti, ed equamente distribuiti, secondo la mia esperienza. Dipende piuttosto dalla posizione iniziale, preliminare, che si assume di fronte alla realtà, di apertura o di ripiegamento su di sè. Ciascuno poi costruisce una propria personale forma di adesione alla propria visione aprioristica, più o meno articolata e ricca a seconda della cultura e dell'intelligenza. 1
Panurge Inviato 26 Aprile 2023 Autore Inviato 26 Aprile 2023 13 minuti fa, luimas ha scritto: quindi questa tua tesi è sballata . Si e no. All'aumentare di istruzione e reddito diminuiscono pratica religiosa e propensione a far figli, sono dati assolutamente certi, stranamente meno netti dove ha vinto la riforma protestante ma li ci sono parecchie concause, soprattutto per quanto riguarda i figli. 1
melos62 Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 46 minuti fa, meliddo ha scritto: ffermare l'esistenza di un concetto di ragione innato e universale è del tutto gratuito universale tra gli uomini si intende, il concetto di prima o dopo credo sia universalmente accettato dagli uomini sulla Terra, su betelgeuse non lo so, non ho notizie recenti...
melos62 Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 11 minuti fa, Panurge ha scritto: Si e no. All'aumentare di istruzione e reddito diminuiscono pratica religiosa e propensione a far figli ma questo attiene alle prassi, ovvero alle convenzioni di un certo gruppo sociale, che in genere sono influenzate dalla dossi, ovvero la visione del mondo. Fare figli, nell'etica cristiana e di altre religioni - è co-generare alla vita, partecipando alla Creazione, quindi assume un valore positivo assoluto. Poi nelle epoche diviene uno degli aspetti della considerazione sociale, i gruppi ci tengono molto alle conformità sociali, lo dicono bene la sociologia e la psicologia. Ma l'origine dell'atteggiamento pro life delle religioni è sostanzialmente questo. Ovvio che in un mondo secolarizzato non è più ritenuto un valore assoluto, ed entrano in gioco altri fattori. Ad esempio i contadini russi avevano bisogno di braccia anche se lo stato sovietico era ateo e imponeva l'ateismo.
mozarteum Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 8 minuti fa, Panurge ha scritto: All'aumentare di istruzione e reddito diminuiscono pratica religiosa Ti credo la domenica non si puo’ restar bloccati a casa per una messa
melos62 Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 la gente veramente ricca ha il cappellano personale
ascoltoebasta Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 10 minuti fa, luimas ha scritto: Per quella che è la mia esperienza trovo molti più atei fra le persone meno istruite Non confondiamo l'istruzione col buon senso,tutti coloro che stanno rovinando il mondo,sotto l'aspetto economico,ambientale e di sfruttamento delle povertà,sono plurilaureati,il credo radicato è assassino della libera riflessione ed analisi,un approccio "sano" e realistico è assai difficoltoso quando già in tenera età si viene iniziati all'indottrinamento,questo è un pessimo uso di una certezza scientifica. 1
Panurge Inviato 26 Aprile 2023 Autore Inviato 26 Aprile 2023 11 minuti fa, mozarteum ha scritto: bloccati a casa per una messa Infatti Parigi val bene un messa. 1
LUIGI64 Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 Nessuna discriminante tra atei e credenti. Anzi, ho incontrato diversi non credenti più eticamente corretti, rispetto a dei religiosi che addirittura ostentavano la loro fede. Differenze sono presenti nel tipo di ateismo professato. Ci sono non credenti rispettosi e sensibili del pensiero altrui Altri, invece (come alcuni credenti del resto), risultano essere fanatici e aggressivi, trincerandosi dietro l'altare inattaccabile della scienza e della ragione
melos62 Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 quindi hai deciso che sia meglio indottrinare i bambini all'ateismo, perchè alla domanda del bambino se esista o meno Dio si deve rispondere o si o no, ma in ogni caso non si può essere certi né dell'una né dell'altra ipotesi. La certezza della inesistenza di Dio è una forma integralista di religione, uno degli ossimori più curiosi, come può uno che dubita di tutto affermare con certezza la cosa più indimostrabile.
melos62 Inviato 26 Aprile 2023 Inviato 26 Aprile 2023 2 minuti fa, Panurge ha scritto: Infatti Parigi val bene un messa notre dame, qualche anno prima dell'incendio, una messa con servizio liturgico dellorgano, solenne e grandioso, Bach, Buxtehude, indimenticabile
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