iBan69 Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 L’hifi non è una scienza esatta, perché il fruitore finale è sempre un’individuo, con la sua unicità percettiva, esperienziale e di preferenze, che pertanto può determinare differenti giudizi. Quindi, prestazione o piacevolezza? La prima, senza la seconda, non ha senso in un hobby, invece, la seconda, potrebbe sussistere tranquillamente senza la prima. Va da sè, che con l’obbiettivo finale di verosimiglianza della riproduzione sonora, un compromesso tra le due, è forse necessario. 2
78 giri Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 Piacevolezza 100% è l'unico parametro che prendo in considerazione, ovviamente tenendo presente che uno Yamaha non è una spinetta né un clavicembalo (suono peraltro che mi dà sui nervi). Così come non considero prezzo (l'amplificatore che uso attualmente l'ho pagato un quarto del precedente) né le prestazioni sulla carta e poi, in fondo, se mi piace di più per me funziona meglio.
Mighty Quinn Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 1 minuto fa, 78 giri ha scritto: Piacevolezza 100% Anche io piacevolezza 100% Ma solo dopo che mi sono fatto una idea il più possibile oggettiva sulle prestazioni Piacevolezza da sola non basta però Le parole d'ordine per il massimo della soddisfazione sono due e sono interdipendenti: piacevolezza e flessibilità
78 giri Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 3 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto: flessibilità ?
Dufay Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 Teniamo anche conto però che ci sono persone che giudicano piacevoli le frustate nel cūlus 1
one4seven Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 38 minuti fa, 78 giri ha scritto: mio padre Il mio ne ha cambiate 2. Auto spettacolare. Benzina, 3km/l. Sulla seconda ci mise l'impianto a metano. Uno dei primi.... La macchina non si muoveva più 🤣 Fine OT.
51111 Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 Tutto quello che è "naturale" è bello. Una giornata con il sole in estate ha colori sbiaditi, in inverno molto meno, quando è nuvolo diventa tutto in bianco e nero, sappiamo che è normale e così apprezziamo il paesaggio per come madre natura lo propone. Così è per l'alta fedeltà, devo ascoltare la musica per come il tecnico del suono la propone, no per come vorrei che fosse. Ne consegue che tra prestazione e piacevolezza c'è un muro, tanto è spesso, più si è lontani dal concetto di Alta Fedeltà.
gorillone Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 @Renato Bovello Secondo me, c’è solo una soluzione: provare a casa propria finché non si trova qualche ampli che garantisca la piacevolezza che ricerchi. Magari anche cercando nel vintage, perché la roba nuova ha un’impostazione che non mi finisce (opinione personale, ma non posso generalizzare perché non ho ascoltato tutto il nuovo 😉).
Look01 Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 @Renato Bovello 3 ore fa, Renato Bovello ha scritto: Il " problema " quindi e' che a fronte di un miglioramento di prestazione pura non ho mai avuto finora un miglioramento della piacevolezza. d'ascolto mentre ,in teoria,questi due aspetti dovrebbero essere sempre correlati. Le prestazioni e la piacevolezza sono parametri ben diversi , le prestazioni in teoria dovrebbero essere percepibili da quasi tutti . La piacevolezza è molto soggettiva lo dimostrano la grande varietà di elettroniche e diffusori in commercio spesso ben differenti tra loro. Le nostre orecchie sono comunque abituate da molti anni al tipo di suono che ci piace e riteniamo corretto ed il nostro impianto lo rappresenta. Un cambiamento sulle prestazioni e piacevolezza è una strada lunga e tortuosa 😂. Nel mio caso , una volta apportata la modifica all'impianto, mi richiede tempi d'ascolto molto lunghi prima di arrivare a capire . Certe volte quello che all'inizio non da piacevolezza poi ti apre nuovi e straordinari orizzonti però ci vuole tempo e pazienza.
noam Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 2 ore fa, Renato Bovello ha scritto: Non esattamente. Cerco di spiegarmi per coinvolgerti un po'. Ampli A rispetto a B. A : maggiore silenzio,profondita' e dettaglio ma questo rende la voce troppo scarna B : Voce forse colorata ma piu' "umana ", meno elettronica A : migliore prestazione in assoluto B: maggiore piacevolezza Nulla di soggettivo Cosa scegli ? Una voce elettronica anche se ha inflessioni più marcate , non sarà mai umana , mai naturale , preferisco spegnere l'impianto a questo punto . Il fine ultimo di ogni audiofilo è ricercare il giusto Equilibrio tra questi due mondi contrapposti che possono tranquillamente coesistere insieme , è giusto perseguire la maggiore naturalezza possibile , ma anche il dettaglio se non è urlato , è indispensabile pena un'ascolto noioso . Ho tantissimi esempi di componenti che hanno dato vita nel mio set up, una voce scarna e stridula o all'opposto eccessivamente vellutata , ma ciò non toglie che lavorandoci su non si possa avvicinarsi a quel tanto famigerato Equilibrio . 2
Antonino Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 Sicuramente anche io cerco la piacevolezza nell’ascolto Se il suono non mi piace devo cambiare qualcosa Rimanendo in tema di amplificazione,ma forse si può generalizzare, salendo di livello possono evidenziarsi colli di bottiglia da altre parti. Questo sono i dubbi che mi assalgono quando quando qualcosa non va’. Ci sono componenti particolarmente performanti che reggono i confronti,ma penso che salendo di livello poi si devono spendere altri soldi anche migliorando gli altri componenti.
Maurjmusic Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 1 ora fa, 51111 ha scritto: Così è per l'alta fedeltà, devo ascoltare la musica per come il tecnico del suono la propone, no per come vorrei che fosse. Certo ma molti sostengono che solo meno del 50% (e sono ottimista) delle incisioni sono ben fatte e ben ascoltabil . ( Secondo me, invece, sono solo mal riprodotte) . Se il suono non ha corpo, peso ed è ipertrofico in gamma medio alta … suonano bene solo certi dischi audiophile (e neanche tutti.)
Renato Bovello Inviato 22 Maggio 2023 Autore Inviato 22 Maggio 2023 2 ore fa, gorillone ha scritto: Secondo me, c’è solo una soluzione: provare a casa propria finché non si trova qualche ampli che garantisca la piacevolezza che ricerchi. Ma io ,quanto a piacevolezza sono a postissimo. Il fatto e' che ,dopo qualche anno,mi e' venuta voglia di vedere se ci fosse la possibilita' di migliorare sensibilmente. Per ora sto notando che miglioro da una parte ma peggioro da un'altra quindi si sta fermi. Almeno finche' non trovero' qualcosa per la quale valga la pena strapparsi i .... superstiti .
Renato Bovello Inviato 22 Maggio 2023 Autore Inviato 22 Maggio 2023 2 ore fa, Look01 ha scritto: Certe volte quello che all'inizio non da piacevolezza poi ti apre nuovi e straordinari orizzonti però ci vuole tempo e pazienza. Questa e' una considerazione molto giusta,secondo me 1
one4seven Inviato 22 Maggio 2023 Inviato 22 Maggio 2023 14 minuti fa, Renato Bovello ha scritto: Questa e' una considerazione molto giusta,secondo me Dipende... Potrebbe pure essere un abituarsi. Bisogna vedere se si è più inclini al colpo di fulmine o se si lascia fare al tempo (avendone pazienza).
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora