audio2 Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio no, li è pure molto peggio, perchè il rame in primis a qualcuno lo vendono e quando il rottamatore di metalli vede arrivare grondaie e quelli del furgone non sono muratori il discorso si chiude ancora prima di cominciare le indagini. una volta credo si chiamasse ricettazione.
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 27 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 27 Gennaio Il prezzo del rame irrompe nel dibattito sulla riforma della magistratura. 3
Velvet Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio La grondaia come metro di misura sociale. Comunichiamolo all'istat 1
Jarvis Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio 1 ora fa, gibraltar ha scritto: ma che ragionamento é? La riforma si basa su un testo scritto! Su modifiche al testo costituzionale. Se si asserisce che lederebbe l'autonomia della magistratura bisogna dimostrarlo. In quale articolo lo si desume? Altrimenti è aria fritta.
Gaetanoalberto Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio 1 minuto fa, Jarvis ha scritto: quale articolo lo si desume? Una magistratura divisa ed un Csm le cui funzioni vengono ridotte, a beneficio di un'Alta Corte la cui composizione giudicante é rimessa ad una legge ordinaria il cui contenuto puó essere deciso da qualunque maggioranza. Ad esempio, potrebbe avere una maggioranza non togata nel collegio giudicante.
Jarvis Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio 4 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: beneficio di un'Alta Corte la cui composizione giudicante é rimessa ad una legge ordinaria il cui contenuto puó essere deciso da qualunque maggioranza. Ad esempio, potrebbe avere una maggioranza non togata nel collegio giudicante. Art. 4 che modifica il 105 Cost. Non vedo dove stia il problema L'Alta Corte e' composta da quindici giudici tre dei quali nominati dal Presidente della Repubblica tra professori ordinari di universita' in materie giuridiche e avvocati con almeno venti anni di esercizio e tre estratti a sorte da un elenco di soggetti in possesso dei medesimi requisiti, che il Parlamento in seduta comune, entro sei mesi dall'insediamento, compila mediante elezione, nonche' da sei magistrati giudicanti e tre requirenti, estratti a sorte tra gli appartenenti alle rispettive categorie con almeno venti anni di esercizio delle funzioni giudiziarie e che svolgano o abbiano svolto funzioni di legittimita'.
Gaetanoalberto Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio 3 minuti fa, Jarvis ha scritto: Non vedo dove stia il problema Appunto! O si chiarisce che giudica sempre in composizione piena o, come di norma, sarà divisa in sezioni. In tal caso bisognerebbe precisare che anche le sezioni seguono la proporzione che vede i togati in maggioranza. Sono cose delicate, e noi abbiamo il precedente del fascismo, ma si dovrebbe sapere con quale tecnica legislativa si é insediato per poter valutare. In secondo luogo, si nota una stranezza: la componente politica eletta, quella togata estratta a sorte. Mah.
appecundria Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio Ma secondo voi, uno che lo chiamano "Mezzo Litro" può migliorare il lavoro fatto da Scalfaro, Lussu e Costantini? Disciamocelo! https://www.nascitacostituzione.it/03p2/04t4/s1/104/index.htm?art104-031.htm&2
audio2 Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio i politici però cambiano con le elezioni, e pure le loro maggioranze.
Gaetanoalberto Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio 11 minuti fa, audio2 ha scritto: i politici però cambiano con le elezioni, e pure le loro maggioranze. Ecco. Le Costituzioni invece sono fatte proprio per evitare che queste facciano come gli pare. 1 1
audio2 Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio a me però sembra proprio che quelli che hanno fatto come gli pareva sono stati proprio i giudici. dov'è che nella costituzione si parla di correnti. già solo questo aspetto è più che sufficiente per intervenire con delle modifiche.
UpTo11 Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio 1 ora fa, Velvet ha scritto: La grondaia come metro di misura sociale. Comunichiamolo all'istat Dritta nel paniere.
appecundria Inviato 27 Gennaio Inviato 27 Gennaio 21 minuti fa, audio2 ha scritto: dov'è che nella costituzione si parla di correnti Ricordo che per la prima volta sentii parlare di libertà di associazione in quinta elementare, studiando la carboneria, i moti del 1848 e la Giovine Italia. Dopo quasi 200 anni stiamo ancora a parlarne...
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