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Melius Club

Sonus Faber Olympica nova I (e Minima FM2)


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Inviato

Torno a scrivere dopo un paio di settimane di ascolto.

Cosa è successo? Che le Olympica hanno suonato parecchie, hanno completato il rodaggio e probabilmente si sono assestate.

Per giorni ho fatto leva e metti con le Minima.

poi, pian piano, mi sono ritrovato a tenere le Olympica sempre più a lungo e ora… Sono le uniche che ascolto.

Torno in parte al primo post. Mi piacciono molto. Le ho angolate meno rispetto alle Minima, ma la gamma alta mi pare eccellente, mi pare estendersi di più e mi trovo ad ascoltare armonici superiori (per esempio durante il sustain del pedale del pianoforte. Mai fastidiosi, tutt’altro che spigolosi, un pizzico arrotondati.

Adesso sta andando un disco di irio de Paula a sinistra con la chitarra acustica della bossa nova e un sax contralto sulla destra. Pizzicato perfetto a sinistro è un sax bello corposo e caldo un po’ più spostato.

Godo.

Ma una mezz’ora fa c’era un concerto per violoncello e orchestra di Serge Rachmaninov e che cosa era quel violoncello bello calduccio e legnoso!

 

Poi arrivano i pieni orchestrali a volume credibile.

 

Mai ascoltati con le Minima, per due motivi:

 

non hanno la base in basso, per cui il suono non è credibile.

non tengono la potenza per un pieno orchestrale, non sono fatte per questo ed esce un po’ di marmellata tra gli strumenti non più distinguibili.

 

Le olympica nova I, seppur piccole, hanno nerbo teso. Non si scompongono, almeno in 15mq. I pieni orchestrali li fanno e c’è la base di basso che la rende credibile.

 

Soddisfatto?

 

Sì.

 

Forse nel mio ambiente (che non ha esaltazioni innaturali dei bassi), avrei potuto provare la Olympica nova II, da pavimento, per avere altri 5Hz di frequenza udibile in più.

 

Ma già così, si sogna.

  • Melius 2
  • 2 settimane dopo...
Inviato

@VINICIUS

Condivido in toto. Anch'io le utilizzo con estremo godimento audiofilo ormai da circa 3 mesi. Sono diffusori da supporto veramente completi e mi ricordano da molto vicino il suono delle mie ormai vendute ed ottime Dynaudio Special 25. Mauro

Inviato

Se non sbaglio si portano a casa con quasi 6.000 euro, non dovrebbe esserci partita con le minima..

Io però farei un pensierino ad un sub..

Inviato
39 minuti fa, Gici HV ha scritto:

Io però farei un pensierino ad un sub..


Guarda, quando alzo il volume, nel mio piccolo ambiente, e c’è una traccia di basso profondo, ho scoperto che la vetrina sulla sinistra vibra, credo siano i vetri. Mai successo prima con le Minima fm2, che a 80Hz ci arrivano.

 

Che significa?

 

Per i prezzi, oscillano tra i 6500 e i 7000, al momento. Qualche ex demo a 6000.

Inviato

@fontana @VINICIUS Ciao a tutti, mi inserisco in questa bella discussione, sperando di non disturbare...

Vi leggo molto ferrati riguardo alle Sonus Faber, anche dell' era Serblin. Ora sono da poco possessore di una coppia di Parva fm2, diffusore che non gode della stessa fama delle Minima fm2. Mi stanno sorprendendo con il loro suono, non me le aspettavo così ben suonanti. Voi che ne pensate, e rispetto alle Minima come si pongono? 

Grazie 

Inviato
Il 19/9/2023 at 17:00, VINICIUS ha scritto:

Torno a scrivere dopo un paio di settimane di ascolto.

Cosa è successo? Che le Olympica hanno suonato parecchie, hanno completato il rodaggio e probabilmente si sono assestate.

Per giorni ho fatto leva e metti con le Minima.

poi, pian piano, mi sono ritrovato a tenere le Olympica sempre più a lungo e ora… Sono le uniche che ascolto.

Il problema è a mio modesto parere che si vuole giudicare un componente in un' oretta o in un paio di sedute d'ascolto senza pensare che il nostro cervello é abituato da anni ad un determinato risultato sonoro.

Bisogna darsi tempo anche mesi prima di staccarsi da quello che si ascoltava da anni e giudicare il nuovo.

Poi si potrà trarre una conclusione positiva o negativa.

Ciao Stefano 

Inviato

@Severus69

Carissimo puoi trovare molte prove su riviste audio dell’epoca ( siamo nella fine degli anni 80) . Io ho posseduto le Minima fm2 e le Amator…purtroppo non le Parva . A ricordo di quanto ho letto ai tempi mi sembra che le Parva fossero più facili da pilotare , più facilmente abbinabili ad amplificatori popolari e con prezzi abbordabili ma sempre di buona qualità. Il suono era ed è godibilissimo …non certamente analitico e un po’ più pacioso rispetto alle FM 2 . Ciaoooo. Mauro

  • Thanks 1
Inviato
14 ore fa, Look01 ha scritto:

Bisogna darsi tempo anche mesi prima di staccarsi da quello che si ascoltava da anni e giudicare il nuovo

Esattamente, io mi sono imposto almeno 2 mesi prima di giudicare i nuovi diffusori e dopo aver ricollegato i vecchi.

Inviato
11 ore fa, Gici HV ha scritto:

Esattamente, io mi sono imposto almeno 2 mesi prima di giudicare i nuovi diffusori e dopo aver ricollegato i vecchi.

Ed hai fatto benissimo ci vuole tempo per capire se non parliamo di cambiamenti drastici .

 

Inviato

@Gici HV In teoria avresti dovuto farlo prima di comprare. Una volta che hai comprato, son caxxi, puoi rivendere smenandoci un nel po’ di quattrini.

Inviato
19 minuti fa, VINICIUS ha scritto:

puoi rivendere smenandoci un nel po’ di quattrini.

Le cose che ho comprato usate non ci ho mai rimesso, anzi.

Inviato

@Gici HV Ah beh, comprando usato si può fare. Si compra: piace, si tiene. Non piace, si vende. A volte però possono volerci mesi. 

Inviato

Se devo essere sincero ascoltando solo CD molti soldi li ho spesi lì tanti direi.

Va bè non ho detto buttati ma spesi cosa hanno reso un bel niente anzi forse per i miei figli sarà anche una rottura smaltirli.

Però sia ascoltarli che comprarli nei vari negozi mi ha reso la vita più leggera, serena e sicuramente me l'ha arricchita  quindi non rimpiango ogni centesimo andato.

Scusate l'OT.

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