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Melius Club

La vera storia (o quasi) del Risorgimento


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Gaetanoalberto
Inviato
31 minuti fa, Panurge ha scritto:

non è dovuto solo ad una predazione alloctona. 

Guarda, un po' in tutte le cose che cerco di scrivere, sostengo che non esiste una verità assoluta ed esclusiva, e tutto è frutto di concause.

Diciamo che negli ultimi decenni sia l'analisi che gli interventi sono stati superficiali, ed ha finito per prevalere nella discussione pubblica una semplificazione opposta.

Forse questo è la causa del rinascere di queste che possiamo chiamare frustrazioni, oppure tentativi di contribuire con ulteiori elementi.

La tentazione nobiliare sei/settecentesca   e poi liberal ottocentesca è sempre quella di dire che la ricchezza deriva dal lavoro e dall'acume per cui il povero se lo merita.

Diciamo che la realtà è ricca di sfumature , e le verità coesistono.

 

  • Melius 2
Inviato

Certo che in fatto di "lamentosità" non vi batte nessuno......del resto il detto "chiagni e fotti" è autoctono.

  • Sad 1
Inviato
1 ora fa, appecundria ha scritto:

direi che "i vicerè" di De Roberto rappresenti plasticamente la tua idea 

e naturalmente, con una prospettiva visuale solo in parte differente, anche "Il Gattopardo".

Inviato
8 minuti fa, Revenant ha scritto:

Certo che in fatto di "lamentosità" non vi batte nessuno......del resto il detto "chiagni e fotti" è autoctono.

Da quale palafitta sei sceso?

Inviato

@Gaetanoalberto

Non sono tanto documentato sugli eventi. Ma sono convinto che i latifondisti meridionali siano passati in blocco ai Savoia che meglio  garantivano i loro interessi. Il sistema elettorale piemontese fondato sul censo consentì loro di sedersi sul parlamento italiano. 

Le scelte di politica economica successive all'unificazione furono in difesa di questi interessi. Di certo a seguito delle leggi sulle tariffe doganali qui in Puglia ci fu una lunga sequenza di fallimenti di aziende agricole, che a causa della legge sulle tariffe doganali persero in pochissimo tempo una quota rilevante di clienti.

Inviato

@Revenant

Si sta discutendo di storia, il post, per usare un eufemismo, non è per nulla pertinente.

  • Melius 1
Inviato
6 minuti fa, appecundria ha scritto:

Da quale palafitta sei sceso?

Preferisco le malghe.......verso nord

Inviato
2 ore fa, appecundria ha scritto:

battaglioni di bersaglieri travestiti

 

images (3).jpeg

  • Haha 2
Inviato
3 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto:

al contrario lamento il fatto che il nuovo stato non abbia mantenuto la parola data

 Probabilmente perchè le premesse erano quelle scherzosamente rappresentate da Paolo Caiazzo: a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca ...

Inviato
1 minuto fa, Savgal ha scritto:

non è per nulla pertinente.

Il thread cerca di sostenere la tesi secondo la quale il sud è stato depredato dai piemontesi e, per estensione, da tutto il nord ed è chiaramente una scusa.

Quindi il mio parere sulla "lamentosità" è pertinente.

 

Inviato

@Revenant Quindi sei un tedesco meridionale.

Loro non vi vogliono e voi ci costate lucrando dallo statuto speciale.

Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

mancato sviluppo meridionale non è dovuto solo ad una predazione alloctona

Immagino che il rimorso ti tolga l'appetito 😀 ma no, non è dovuto alla predazione.

Lo studio del CNR dice che lo stop durò una ventina d'anni, poi lo sviluppo riprese bene fino alla Grande Guerra. 

Gaetanoalberto
Inviato

Insomma, @appecundria e @melos62, cerchiamo di concordare una posizione.

Uno dice si alla causa della predazione l’altro no, io metà e metà.

Occhio al divide et impera che poi arriva qualche montanaro, che pensa che funivie in perdita, skilift, elettrificazione costosetta, edificazione delle infrastrutture, concessione dei rifugi etc. se li sia fatti con i soldi suoi.




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