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Melius Club

La polarità... cerchiamo di capirci qualcosa.


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Inviato
3 minuti fa, fabrizio ha scritto:

sono riascoltato il file di Towner della ECM, in precedenza mi ero fermato alla prima traccia , verificato che era, come gran parte degli alnum ECM  a polarità invertita …non avevo proseguito

Male è un bel disco...

 

 

  • Melius 1
Inviato

@fabrizio E su gli altri due abbiamo analizzato prima, in versione CD e Hires? 

Ti ho passato gli stessi files che ho dato a @ilmisuratore.

 

 

 

Inviato

@grisulea

Salve,

la vera differenza fra un suono prodotto da uno srrumento “ naturale” ed un suono riprodotto da un sistema è che il primo, uno o più di uno , avranno fase coerente sempre e la diversa distanza, la percepisci appunto come distanza ; il suono riprodotto  da un sistema, soprattutto se settato non correttamente , comporterà sfasamenti acustici ; in funzione di dove  ti trovi  cambia , cambia la percezione della scena, ci sono cancellazioni , addizioni .

Una volta è stato fatto un esperimento interessante con il Violoncellista Brunello , hanno registrato l’esecuzione e poi è stata riprodotta ; si sono accorti che con l’esecuzione il  messaggio era intelleggibile in gran parte della sala, con la riproduzione, in funzione di dove eri seduto , la percezione dello strumento cambiava il violoncello  riprodotto si caricava in alcune frequenze ( me ll’ha raccontata Lorenzo Zen)

 

Saluti, Fabrizio

Inviato

@one4seven

Salve,

mi dispiace, non li ho ascoltati; mi seccava andare ancora da mio figlio per farmi saricare i files, inserirli in chiavetta e poi caricarli sulla memoria del mio Innuos per riprodurli.

Sono solo tre anni che uso files per ascoltare, ce n’è voluto per convincermi .


Saluti, Fabrizio

p.s. 
avevo ascoltato i primi , quelli di Animals , e ti avevo scritto le mie impressioni

captainsensible
Inviato

@fabrizio magari la posizione del violoncello e dei diffusori così come loro irradiano non sono proprio la stessa cosa....tra l'altro il violoncello è una sola sorgente mentre i diffusori sono due.

È fisica delle onde.

 

 

CS

Inviato

Sto riascoltando il disco di Towner che avevo in cd ma che non trovavo più su tidal.

Sono tutte registrazione completamente diverse tranne due pezzi che penso siano tratti dallo stesso disco.

Come si faccia a capire quelli in fase e quelli sfasati a orecchio per me è un mistero

Inviato
11 minuti fa, fabrizio ha scritto:

la vera differenza fra un suono prodotto da uno srrumento “ naturale” ed un suono riprodotto da un sistema è che il primo, uno o più di uno

L’unica ma sostanziale differenza, lo strumento che ascolti è monofonico (unica sorgente) e l’ascolti con 2 orecchie, il riprodotto stereo (2 sorgenti) e sempre con 2 orecchie. 

Inviato
50 minuti fa, fabrizio ha scritto:

Comunque riascoltando , concordo parzialmente cin quanto scritto sopra .

Per me :

Brano 1 R

        “ 2 N

        “ 3 N

        “ 4 R

        “ 5 R

        “ 6 R

dunque chi ha ragione? 

tu o @ilmisuratore?

Inviato

 

28 minuti fa, fabrizio ha scritto:

mi seccava andare ancora da mio figlio per farmi saricare i files, inserirli in chiavetta e poi caricarli sulla memoria del mio Innuos per riprodurli.

 ah ok.. ci vuole che ti attrezzi eh :classic_biggrin:

 

PS. i 16/44 sono da cd, ma gli hires sono quelli di Qobuz puoi ascoltarli.

Inviato

@scroodge

Salve,

finchè ognuno ascolta acasa sua , abbiamo ragione entrambi; nel momento in cui ci confrontiamo sul posto ……

Alcuni parametri non hanno necessità di grosse elaborazioni per essere percepiti, di solito sono dirimenti.

 

Saluti, Fabrizio 

Inviato
37 minuti fa, fabrizio ha scritto:

più di uno , avranno fase coerente sempre e la diversa distanza, la percepisci appunto come distanza

No non l'avranno affatto. Saranno sfasati anche di 180 gradi, cioè in controfase. Dipende dalla distanza e dalla frequenza. 

Inviato
10 minuti fa, fabrizio ha scritto:

finchè ognuno ascolta a casa sua , abbiamo ragione entrambi

Vuol dire allora che [prendiamo a caso il brano N° 6 che definisci con fase invertita] la fase assoluta nel brano è oggettivamente normale, ma a casa tua avresti l'impianto fuori fase e la percepiresti invertita ?

Sarebbe un bel pastrocchio

captainsensible
Inviato

Ma dai,non esiste nessuna fase assoluta in un disco.

 

CS

Inviato
3 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Ma dai,non esiste nessuna fase assoluta in un disco.

Non so se lo hai letto, ma lo avevo accennato

La fase assoluta può essere rappresentata in una registrazione soltanto dal primo microfono durante lo start REC  preceduto dal rumore termico + di quantizzazione 

Per tutto il resto rimarrà un mistero, che potranno risolvere quelli con i super-poteri 

Più correttamente si dovrebbe dire: registrazione che INIZIA con una determinata polarità, continua come chissaccome, e termina come chissaquale 

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