Vai al contenuto
Melius Club

La polarità... cerchiamo di capirci qualcosa.


Messaggi raccomandati

Inviato
8 minuti fa, one4seven ha scritto:

Sai bene però, che questo confronto (percezione vs misura), in caso di "divergenze di risultato", non viene accettato.

Ora, se apro un file con un editor audio, o confronto binariamente due files, nel mondo normale non da adito ad alcun dubbio (per fortuna). In questo mondo non va così.

E siamo punto a capo.

Beh no dai..

Qua non si tratta di dire io amo il nero infra e non si può misurare.

Qua le cose, finalmente stanno diversamente:

Percezione dice R

Rilevazione strumentale dice N


Non ci può essere alcun contradditorio quel brano è in fase normale, ma lui la percepisce invertita.
 

La sua percezione commette un errore, poi, può essere che quel brano piaccia di più ascoltarlo con fase invertita, ed infatti a lui piace di più così.

Inviato

@scroodge  Il 3d l'ho aperto apposta guidandolo espressamente sul confronto tra files, in cui la rilevazione strumentale ha una valenza "assoluta". Così da non lasciare nessuno spazio di interpretazione.

 

Ma se per lui si inverte la polarità anche con il copia/incolla, con il ripping da cd, etc.. capisci che ragioniamo vivendo su due universi paralleli. 

Il semplice confronto binario tra due files, per stabilire se sono due copie identiche, viene portato a livello di nero infrastrumentale.

E te sei fottuto...

 

Ripeto: 

Le ragioni le sappiamo tutti, se ragioniamo senza ipocrisia.

Ad ognuno non resta che valutare... 

 

 

 

  • Thanks 1
Inviato
2 minuti fa, one4seven ha scritto:

Ma se per lui

Con i per lui, per me, per loro non si va da nessuna parte. 

Andava bene quando l'ignoranza era dovuta alla mancanza di strumenti scientifici adatti, alla mancanza di un metodo.

I sensi, lo sappiamo tutti e li sappiamo bene , ingannano.

Fidarsi solo dei sensi non porta niente di buono.

Inviato

@senek65 Sai bene che qua dentro, per molti, funziona al contrario di come dici.

Per fortuna è un hobby, e non si fanno danni. Anzi, ci si diverte pure.

 

 

Inviato
12 minuti fa, senek65 ha scritto:

i per lui, per me, per loro non si va da nessuna parte. 

Andava bene quando l'ignoranza era dovuta alla mancanza di strumenti scientifici adatti, alla mancanza di un metodo.

I sensi, lo sappiamo tutti e li sappiamo bene , ingannano.

Fidarsi solo dei sensi non porta niente di buono

Calna qua c'è uno che dice cose francamente assurde sulla fase.

Non è però che gli "umanisti" sono tutti così.

Purtroppo c'è una parte consistente di strampalati questo è vero ma non tuttee le esperienze vanno rigettare perché "non scientifiche"

Inviato
18 minuti fa, Dufay ha scritto:

Purtroppo c'è una parte consistente di strampalati questo è vero ma non tuttee le esperienze vanno rigettare perché "non scientifiche"

Ma ovviamente, ognuno può farsi piacere quel che gli pare, qua si sta' sostenendo l'insostenibile. Nemmeno dal vero gli strumenti sono in fase tra di loro, come fai a fasarli riprodotti se sono ripresi con fasi alterne? Soprattutto il suono diretto dura in pratica zero, un istante, poi arriva alle orecchie quello riflesso che dura il tempo del riverbero. Contiene centina migliaia di scaravoltamenti di fase. Ma di cosa si sta parlando? Fossimo in anecoica magari ....

Inviato
21 minuti fa, Dufay ha scritto:

ma non tuttee le esperienze vanno rigettare perché "non scientifiche"

 

Assolutamente no. Io ho il massimo rispetto per qualsiasi esperienza. E ci mancherebbe.

Però... vogliamo andare ad indagare, se l'esperienza può essere corroborata da dei fatti certi? 

 

Il punto è dirimente: si tratta della capacita di mettersi in gioco, e di fare autocritica.

Insomma, ma perchè è così difficile dire: oh famme un pò vede se c'ho sentito bene e non me so sbajato? 

 

 

antonio_caponetto
Inviato
38 minuti fa, senek65 ha scritto:

I sensi, lo sappiamo tutti e li sappiamo bene , ingannano.

Dipende....

I sensi contano, eccome, specie nel nostro hobby: perchè scopo del nostro hobby è raggiungere piacevolezza dell'ascolto domestico della musica riprodotta, e quindi i sensi contano, eccome. 

Ma contano nel giudizio appunto soggettivo, che mi fa preferire A a B, oppure, davanti al prodotto miracoloso di turno, mi dire "non so se funzioni, ma mi piace e me lo tengo". 

Pretendere di "sentire" qualcosa a fronte di fenomeni di cui si può dire in modo misurabile che non esistono o che sono insignificanti, questa è una opinione per la quale 22 pagine di thread sono troppe. 

Per tutto il resto, vale per me quel che ha scritto @FabioSabbatini

Inviato
1 minuto fa, one4seven ha scritto:

. E ci mancherebbe.

Però... vogliamo andare ad indagare, se l'esperienza può essere corroborata da dei fatti certi? 

Se si potesse sempre sarebbe bello.

Ma i tanti casi non  si può oppure comporterebbe operazioni troppo complesse e costose.

 

Inviato

I meccanismi del "comb filtering" ( nelle diverse fattispecie) ed i conseguenti effetti ( anche a livello uditivo) sono stati oggetto di studio e dunque scientificamente noti.

Inviato

Forse è già stato detto, ma essendo i diffusori alimentati da corrente alternata come potremmo mai sentire delle differenze di fase?

Inviato
24 minuti fa, antonio_caponetto ha scritto:

perchè scopo del nostro hobby è raggiungere piacevolezza dell'ascolto domestico della musica riprodott

Mi sta bene, e in fondo quello ricerco, però mettetevi d'accordo: perché si dice che l'hi-fi sia la ricerca della riporduzione più fedele possibile.

 

59 minuti fa, Dufay ha scritto:

Non è però che gli "umanisti" sono tutti così.

Purtroppo c'è una parte consistente di strampalati questo è vero ma non tuttee le esperienze vanno rigettare perché "non scientifiche"

Nessuna esperienza va rigettata, ma non è possibile assurgere una propria esperienza a fenomeno certo e riproducibile.

Se no , quando il prestigiatore taglia in due la donna e la ricompone, dovrei gridare al miracolo: gli occhi questo mi dicono.

Ma così non è.

 

Inviato
4 ore fa, gianventu ha scritto:

appena mi si ricompone la mascella, lo racconto

anche l'osso del collo, perchè ci sarebbe pure da pensare alla strada ogni tanto

 

Inviato

Ha ragione Dufay però: non mi attaccate gli "umanisti", i rettiliani sono molto peggio.

Inviato
59 minuti fa, Dufay ha scritto:

non  si può oppure comporterebbe operazioni troppo complesse e costose

Ecco, il fatto che le verifiche possono essere non alla nostra portata, come è normale che sia, non ci autorizza ad elevare le nostre percezioni al rango di dati di fatto, con addirittura relazioni di causa/effetto, ma devono rimanere nell'insieme del "mi piace, non mi piace".

  • Melius 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...