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Su ATC, PMC e sui diffusori attivi in generale


Superfuzz
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eduardo
1 ora fa, znorter ha scritto:

Mi hanno impressionato i "concentrici" Genelec  e che costano ancora di più.

Beh, ma allora tutta questa tua altezzosita' (fuori luogo evidentemente) dovresti riservarla ad altri consessi.

Le Genelec le abbiamo ascoltate in molti in una famosa occasione di diversi anni fa, e il giudizio quasi unanime non è stato positivo.

Forse è meglio che ti dai una regolata nello sparare verità assolute

 

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Bruce Wayne
20 minuti fa, Gici HV ha scritto:

Le Meyer sono le Ferrari, il resto le 500...

Adesso è chiaro: loro sono i LEADER MONDIALI (il maiuscolo è da citazione, non è certo mio), però loro non vengono da te, cioè non li trovi nei posti dove ti aspetteresti di trovarli, bensì te li devi andare a cercare a Berkeley, in California, oppure, se va bene, presso l'importatore italiano a Roma, ma (basta informarsi), per ascoltarli, devi pagare una fee per noleggiarli. 

Tutto questo però non è chiaro se per portare a casa due diffusori da piazzare in una saletta ed ascoltare la musica preferita oppure se per costruire un anfiteatro nel garage a piano terra.

E attenzione: neumann, kef, adam, atc sono robetta per tasche vuote.

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eduardo
2 minuti fa, Bruce Wayne ha scritto:

: neumann, kef, adam, atc sono robetta per tasche vuote.

Però le Genelec gli piacciono 😂

Tutto chiaro ..........

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Gici HV

Non metto in dubbio che suonino bene ma mi sembrano prezzi un po' altini per un uso domestico, poi hanno sistemi importanti, le Bluehorn , ma con costi altrettanto importanti, e lì PMC e ATC non scherzano..

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znorter

..ho scritto "chiusa parentesi" ma ora ricordo perché è meglio stare piuttosto defilati dai forum.
In Italia.
Basta poco, perché venga fuori una stizza che metà basta.
Se citi un marchio sei "fanboy"; se ne citi di più sei un troll e, ti vengono messe in bocca (decontestualizzazione spinta) frasi per dar spazio a mille giudizi... senza nemmeno una mezza intenzione di fare una domanda seria almeno per chiedere se hai ascoltato e dove e da quanto tempo un prodotto o un altro, facendo squadra virtuale per i soliti "due marchi" che il "piccolo mondo audiofilo" conosce magari perché lo hanno letto sulle solite vecchie riviste. (Gli smiles... poi... sarà l'età media ma dubito ci sia una "comprensione" generale della lettura di essi inseriti nel contesto...)
Basta così, per me. Per ora.
Che mondo triste si incontra in questo piccolo Paese.
Non Vi leggo... per un po'.
State bene, no offence.

L.

 

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eduardo
11 minuti fa, znorter ha scritto:

Basta poco, perché venga fuori una stizza che metà basta.

Basta che si incontri qualcuno che si esprime con inutile spocchia, esordendo con espressioni tipo "che cacio ne sapete voi che vivete nell' ignoranza, ora vi spiego io tutto, anzi ve lo accenno solo perché tanto né io né il Marchio ci abbasseremo mai al vostro livello".

Si, hai ragione, alle volte basta poco per essere mandati a quel paese.

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Bruce Wayne

@znorter te la sei andata a cercare...

Sei tu quello che si è posto male. Mi auguro si tratti di un problema di forma la quale, peraltro, è parecchio discutibile: frasi lasciate in sospeso, puntini qua e là, abuso esponenziale di virgolette, locuzioni strafottenti ("ma decchè"): lungi da me fare il bigotto, ma mi pare un linguaggio più adeguato per facebook e instagram. Se volevi dare un contributo oppure un valore aggiunto alla discussione, a mio parere hai ottenuto l'effetto diametralmente opposto.

4 ore fa, znorter ha scritto:

ho scritto "chiusa parentesi" ma ora ricordo perché è meglio stare piuttosto defilati dai forum.
In Italia.

Se scrivi con questo stile, secondo me sarai costretto a restare defilato pure dai forum di Berkeley.

 

4 ore fa, znorter ha scritto:

i soliti "due marchi" che il "piccolo mondo audiofilo" conosce magari perché lo hanno letto sulle solite vecchie riviste

Forse non ti sei accorto che sei sul thread meno "audiofilo" (nella sua accezione negativa) del forum e le marche di cui si parla qui dentro sono ben lontane dalle solite riviste alle quali ti stai con ogni probabilità riferendo.

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Esprimo un mio modestissimo parere e ignorantissimo dal punto di vista dei diffusori attivi , mi piace ogni tanto leggere anche qualcosa su questo tipo di diffusori che però onestamente non ho mai ascoltato.

Ritengo così a prima vista siano due mondi diversi .

Probabilmente sia come tipologia di  ascolto che per estetica completamente diversa.

Credo sia un po'come confrontare un'auto sportiva con un auto per fuoristrada due ottime auto ma nate per un uso diverso e per una tipologia di clienti con diversi bisogni.

 

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Aniroceppa
36 minuti fa, Look01 ha scritto:

Probabilmente sia come tipologia di  ascolto che per estetica completamente diversa.

Credo sia un po'come confrontare un'auto sportiva con un auto per fuoristrada due ottime auto ma nate per un uso diverso e per una tipologia di clienti con diversi bisogni.

Probabilmene vuoi riferirti ai monitor pro, non ai diffusori attivi, che hanno o possono avere la stessa estetica e nascono per lo stesso uso.

Spesso l'audiofilo è costretto a rivolgersi ai monitor pro perchè il mercato hi-fi offre pochissimi diffusori attivi.

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Superfuzz
1 ora fa, Look01 ha scritto:

Ritengo così a prima vista siano due mondi diversi .

Probabilmente sia come tipologia di  ascolto che per estetica completamente diversa.

Credo sia un po'come confrontare un'auto sportiva con un auto per fuoristrada due ottime auto ma nate per un uso diverso e per una tipologia di clienti con diversi bisogni.

 ma anche no. Il fine uiltimo resta sempre ascoltare al meglio la propria musica, meglio inteso come il più fedele possibile alla registrazione originaria. Non posso dire di conoscere approfonditamente il mondo dei diffusori attivi, la mia esperienza si limita a quel poco che ho potuto ascoltare in giro e soprattutto a quello che ho in casa. In questo posso dirti che nel mio sistema le mie attive suonano ad un livello che nessun diffusore passato prima a casa mia o ascoltato da amici in situazioni controllate e conosciute sia riuscito ad avvicinarsi. Fedelissime e al tempo stesso, se la registrazione lo consente, piacevolissime (cosa che accade, ovviamente con gradazioni diverse, nella stragrande maggioranza delle volte, questo per sfatare un altro mito sulla poca musicalità-qualunque cosa voglia dire-di questa tipologia di diffusori, perlomeno di quelli in mio possesso). 

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davenrk
1 ora fa, Look01 ha scritto:

Ritengo così a prima vista siano due mondi diversi .

Probabilmente sia come tipologia di  ascolto che per estetica completamente diversa.

E' un luogo comune, tipo quello che i monitor non hanno  o hanno una peggiore scena dei diffusori hifi tradizionali...

Va ovviamente a gusti, c'è chi preferisce (legittimamente) un suono più piacevole, o caratterizzato diciamo, e c'è chi preferisce un suono più neutro e fedele della registrazione, con tutti i pro e contro che ne conseguono (le cattive registrazioni sono penalizzate). 

Poi, c'è monitor e monitor, buoni e meno buoni, con le loro caratteristiche e peculiarità sonore.

Come altro luogo comune: i monitor sono stancanti e non si possono ascoltare a lungo. Premesso che questo dipende da altri fattori in primis l'ambiente, anche qua dipende dalla registrazione: ci sono registrazioni che volutamente hanno un suono brillante ad esempio...altre che hanno un suono molto smooth...

 

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Superfuzz
1 ora fa, Look01 ha scritto:

Si mi riferivo ai monitor pro non ai diffusori attivi in generale.

che io sappia i diffusori attivi sono tutti di derivazione pro. Per dire del modello che ho in casa esiste la versione pro e quella hifi, cambiano le finiture e il materiale del mobile, ma il progetto e i componenti sono esattamente gli stessi, così come, presumo, il suono.

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Collegatiper

Cos’è la “latenza” di un diffusore attivo digitale?

E’ un ritardo fisso a tutte le frequenze rispetto al momento nel quale vi arriva il segnale digitale in ingresso?

Ho visto che alcuni la dichiarano ed affermamo che (in casi nei quali là si voglia minimizzare) bisogna usare eq meno complesse o non usarle proprio.

Se è fisso a tutte le frequenze comunque non credo sia un problema….o no?

Allargando la questione, sia @Dubleuche @Dufay hanno affermato la bontà del DSP (eq, ecc…) 

solo sulle frequenze basse (poniamo 150 Hz).

In tal caso avremmo tale “latenza” solo sui bassi?

E’ udibile?

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Gici HV

@Collegatiper il mio Nad ha la correzione ambientale Dirac, di "serie" fino a 500hz, visto il risultato, per me, ottimo, e il basso costo (99$), ho acquistato l'estensione full, la differenza è meno marcata ma comunque udibile.

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46 minuti fa, Collegatiper ha scritto:

poniamo 150 Hz

se usiamo nella parte alta della gamma filtri passivi ed usiamo un dsp solo nella parte bassa quest'ultimo avrà una latenza che varia in base al processore usato, se usiamo il dsp ad intera banda chiaramente la latenza sarà uguale nell'intero segnale e non ci saranno problemi.

Poniamo una latenza di un discreto dsp di 1 millesecondo avremmo un ritardo di circa 34 cm sulla risposta ai 100hz con un onda lunga circa 3,4 metri. Sui 50hz avremmo un onda di 6,8 metri circa. 

quanto incida non ho idea esattamente. 

Un mio dsp sono usati nel subwoofer con passabasso sui 33,5hz per un lavoro lineare in somma con i diffusori che sono lineari a 47hz (40hz meno 3db se non ricordo male)

Un altro dsp invece lavora dai 120hz ai 50hz per i woofer e sui 23-50hz sul sub. 

Personalmente non riscontro molti problemi. Ma con dsp con latenza superiori si sentiva il distacco alte/basse. Non andrei oltre il millesecondo di latenza.

 

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1 ora fa, Gici HV ha scritto:

il mio Nad ha la correzione ambientale Dirac, di "serie" fino a 500hz, visto il risultato, per me, ottimo, e il basso costo (99$), ho acquistato l'estensione full, la differenza è meno marcata ma comunque udibile.

Non si può assolutamente prescindere in casa dalla correzione acustica. A dire il vero nemmeno in studio, infatti anche Genelec propone il suo sistema di correzione proprietario. Per la casa Dirac Live è ottimo a mio parere.

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Superfuzz
3 minuti fa, Felis ha scritto:

Non si può assolutamente prescindere in casa dalla correzione acustica

Se intendi in generale sono d’accordo, se invece intendi solo quella attiva allora anche no, perlomeno non obbligatoriamente sempre. Nel mio caso non ho nessun tipo di correzione attiva, ma in compenso ho un bel po’ di trattamento ambientale e relativi pannelli. Non sento nessun desiderio/necessità di ulteriori trattamenti attivi, il tutto confermato da parte un mio conoscente che successivamente ha misurato il tutto.

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Gici HV

@Felis l'ho detto più volte, ad un mio amico sono bastati 30 secondi di ascolto a casa mia per scegliere un pre con correttore ambientale, eppure i DSP sono visti come il diavolo da molti appassionati, preferiscono provare decine di cavi, dove trovano poi il tempo..🤔

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27 minuti fa, Superfuzz ha scritto:

Se intendi in generale sono d’accordo, se invece intendi solo quella attiva allora anche no, perlomeno non obbligatoriamente sempre. Nel mio caso non ho nessun tipo di correzione attiva, ma in compenso ho un bel po’ di trattamento ambientale e relativi pannelli. Non sento nessun desiderio/necessità di ulteriori trattamenti attivi, il tutto confermato da parte un mio conoscente che successivamente ha misurato il tutto.

Intendo in ambienti difficili come la media dei soggiorni peninsulari. Nel tuo caso hai raggiunto lo scopo ma con la correzione avresti un intervento molto più granulare sugli eccessi di fase.

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