Membro_0023 Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 Il 8/1/2024 at 13:50, ilmisuratore ha scritto: Molti utenti quando confrontano due oggetti esternano con padronanza di sentire differenze abnormi e che nemmeno un sordo non riuscirebbe a sentire Se è sordo come fa a sentirle?
gimmetto Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 18 ore fa, mozarteum ha scritto: Sostanziali differenze chiarissime al variare della sorgente digitale? Sei un pipistrello, mi compiaccio Facevo un discorso generale...si sa che per me i DAC suonano tutti uguali!
gimmetto Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 18 ore fa, cactus_atomo ha scritto: Nella mia esperienza a volte lo stesso impianto sembra suonare diverso Il mio lo fa praticamente tutti i giorni.
ilmisuratore Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 2 minuti fa, granosalis ha scritto: Fa parte dell'indole di tutti gli essere umani il desiderio di ingigantire le cose Ingigantire vuol dire rendere qualcosa più grande partendo da una dimensione piccola, ma presente Il fatto è che la dimensione piccola non esiste nemmeno, per cui su quale riferimento ci si basa? Parlo dei numerosissimi casi in cui alle misure non viene rilevato nulla e all'ascolto vengono, appunto, rilevate cose gigantesche
ilmisuratore Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 6 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto: Se è sordo come fa a sentirle? Il sordo viene menzionato dall'ascoltatore acculturato
dadox Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 Mettete davanti agli impianti Andrea Bocelli o un qualunque artista cieco amante degli ascolti.
gimmetto Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 17 ore fa, alexis ha scritto: Nell’ arte, nell’alta gastronomia, nell’enologia, nella maggior parte delle attività umane ludiche.. ci sono sconfinate alee di indeterminatezza.. piegarle a uno schematico, semplicistico, fenomenologicamente povero principio determinato, magari faticosamente elucubrato a tavolino .. è attività speculativa vana, ingenua e fondamentalmente stupida. La musica, l’armonia, il suono.. sono entità non-finite e in-finite che, oltretutto, giocano a nascondino tra i riflessi della percezione umana, unica e irripetibile, come un genoma, diverso per ciascun individuo. L’unica matrice corretta rimane quindi quella, imperfetta ma insostituibile, della rassomiglianza al suono vero, quello emesso da strumenti acustici, storicizzati, di cui si abbia una ripetuta esperienza diretta. Un esempio.. alla comparsa dei primi pianoforti veri, alle porte del romanticismo, si legge nelle cronache del tempo, di cori di critiche indignate da parte del pubblico, rispetto alle nazarene, lineari sonorità del fortepiano.. e così via. Se noi non avessimo nel tempo acquisito, per frequentazione o formazione la referenza mentale indelebile degli strumenti classici, assieme a quella della voce umana, in tutte le sue sfumature.. oggi come oggi avremmo grandi difficoltà a definire come naturale o bensuonante un qualsiasi tipo di impianto, atto alla riproduzione musicale. Bellissimo, aulico e condivisibile pensiero. Peccato che con la scienza della riproduzione audio (non con la percezione, ti prego!) non c'entri nulla. 1
cactus_atomo Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 @dadox non serve basta un microfono costa pure meno
granosalis Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 @ilmisuratore Secondo me dovremmo concentrarci sul fatto che vengano rilevate differenze. Il peso che si da è un fattore molto personale e la tendenza a colorire le storie è umana. Pensa che gusto avrebbe una recensione priva di elementi emotivi o aneddoti per romanzarla. Sarebbe come leggere le analisi del sangue.
dadox Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 @cactus_atomo Un microfono? Lo stereo lo dobbiamo ascoltare noi umani...
gimmetto Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 16 ore fa, fabrizio ha scritto: Quando facciamo partire il segnale, anche su un apparato acceso da tempo , ma non percorso da segnale, si determina una situazione di non stabilità che dura almeno 20 secondi . ???
ilmisuratore Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 1 minuto fa, granosalis ha scritto: Secondo me dovremmo concentrarci sul fatto che vengano rilevate differenze Anche se non presenti nel segnale?
cactus_atomo Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 2 minuti fa, dadox ha scritto: Un microfono? era ironico, un microfono non è un orecchio. lo so bene,
gimmetto Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 6 ore fa, alexis ha scritto: ma il vero miracolo emozionale invece, avviene su un piano percettivo interiore, individuale. Infatti la mia Tivoli Model One suona meglio di tutti i vostri impianti! Tiè 1
grisulea Inviato 9 Gennaio 2024 Inviato 9 Gennaio 2024 Adesso, cactus_atomo ha scritto: era ironico, un microfono non è un orecchio. lo so bene, Per fortuna altrimenti servirebbe davvero a poco.
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