analogico_09 Inviato 11 Marzo Condividi Inviato 11 Marzo 14 minuti fa, SimoTocca ha scritto: A questo punto è evidente che la questione si è fatta meramente politica e che, di conseguenza, non c’è alcun bisogno di avere un musicista tra i consiglieri. Quindi me ne vado. Ecco…. A me pare che non occorra aggiungere altro… Concordo, aggiungo che oramai in ogni ambito istituzionale la compagine governativa che pensa ai fatti di partito proprio - strettamente di partito, non già dei loro stessi elettori, non allo sviluppo complessivo e non sperecuativo della nazione, facendo figuracce di vario tipo un giorno si e l'altro pure, e sotto gli occhi di tutti - non avendo nulla di meglio da offrire neppure per creare l'alternativa o rimpiazzare la presunta egemonia culturale della sinista, è ridotta a propinare le poche "merabilia" autentiche o presunte sui criteri amichettistici. Questione partitica, non di politica governativa equilibrata e democratica. Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717090 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato 11 Marzo Condividi Inviato 11 Marzo 4 ore fa, mozarteum ha scritto: saranno bordate di fischi, pianti, crisi isteriche prese di posizione politiche, sindacati e bla bla bla. Dipende da quanti biglietti e abbonamenti riesce ad accaparrarsi la claque. Siamo arrivati ad un tale livello prova di forza che precetteranno l'intero partito nel raggio di 400 o 500 km. Poi basta dare una gomitata al primo della fila a fine esecuzione, cosi si sveglia e comincia a spellarsi le mani, svegliando gli altri a sua volta. Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717250 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 11 Marzo Autore Condividi Inviato 11 Marzo 3 ore fa, SimoTocca ha scritto: Per capire quanto ci sia di politico (tanto!) e di artistico (poco!) della nomina della Venezi appena confermata ieri dal sindaco uscente, Brugnaro, basta leggere le parole che ha scritto il consigliere musicale dimissionario, Alessandro Tortato (nominato dal Ministro della cultura da un anno circa, quindi al di sopra di ogni sospetto di essere “politicizzato e di sinistra”!), musicista noto e stimato. Scrive Tortato nella sua lettere resa pubblica da lui medesimo: CORTO CIRCUITO. Se la nomina di Beatrice Venezi è stata assolutamente lecita, non è lecito da parte sua – o per lo meno non è da me accettabile – parlare pubblicamente della Fenice come di un «teatro con gestione anarchica», affermazione che chiama in causa il Sovrintendente, il Presidente e l’intero Consiglio. È poi inopportuno abbracciare una persona che ha appena dichiarato pubblicamente che orchestrali e coristi del “suo” teatro sono «pippe il cui massimo titolo è il battesimo». I professori d’orchestra e i coristi del Teatro La Fenice non solo non sono “pippe” ma sono professionisti di altissimo livello, alcuni di essi tra i migliori sul panorama internazionale. I concorsi per accedere a queste posizioni hanno prove complicatissime e sono infinitamente più difficili di qualsiasi esame universitario (lo posso dire tranquillamente avendo effettuato entrambi i percorsi di studio). Altrettanto fuori luogo sono le dichiarazioni sul pubblico veneziano composto da ottantenni. Davanti a tutto questo, mi immaginavo almeno una presa di posizione da parte della governance del Teatro a cui appartengo. Al contrario, ieri, ancora in barba allo Statuto, si è voluto far pronunciare nuovamente il Consiglio di indirizzo sulla nomina di Beatrice Venezi a direttore musicale del Teatro. A questo punto è evidente che la questione si è fatta meramente politica e che, di conseguenza, non c’è alcun bisogno di avere un musicista tra i consiglieri. Quindi me ne vado. Ecco…. A me pare che non occorra aggiungere altro… I canonici 92 minuti di applausi sono d'uopo Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717256 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Sarà un complotto antifemminista. Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717700 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
loureediano Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Ultimissime Beatrice dirigerà praticamente nuda un solo velo molto trasparente la coprirà Unica sua possibilità di farcela. Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717726 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Per chi volesse appurare la fondatezza della critica: https://music.apple.com/it/album/heroines/1596807224 Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717728 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Ho ascoltato solo su iphone mi riprometto di sentire meglio a casa i pezzi che ha criticato il critico. Onestamente niente di terribile per ora Niente affatto. Bisognerebbe vedere con la stessa orchestra Haydn un Mariotti o un Lanzillotta cosa possano tirar fuori negli stessi pezzi. Certo se uno paragona la danza dei sette veli di Strauss a quella di Karajan alla testa dei Wiener Philarmoniker, e’ ovvio che il confronto non regge. Ma lei e’ stata nominata a Venezia non a Berlino o Vienna, va detto anche questo. la giovanna d’arco mi e’piaciuta, il giovane Verdi e’ messo bene in risalto, c’e’ buon odor di cipolla come diceva il Barilli Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717737 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo 12 minuti fa, mozarteum ha scritto: Ho ascoltato solo su iphone mi riprometto di sentire meglio a casa i pezzi che ha criticato il critico. Onestamente niente di terribile per ora Niente affatto. Bisognerebbe vedere con la stessa orchestra Haydn un Mariotti o un Lanzillotta cosa possano tirar fuori negli stessi pezzi. Certo se uno paragona la danza dei sette veli di Strauss a quella di Karajan alla testa dei Wiener Philarmoniker, e’ ovvio che il confronto non regge. Ma lei e’ stata nominata a Venezia non a Berlino o Vienna, va detto anche questo. la giovanna d’arco mi e’piaciuta, il giovane Verdi e’ messo bene in risalto, c’e’ buon odor di cipolla come diceva il Barilli è sempre difficile giudicare il rapporto tra il contributo della direzione e quello dell'orchestra che in moltissimi casi si autogestisce per "portare a casa il risultato". Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717744 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Allora la Haydn si autogestisce bene. Comunque e’ un disco non da disprezzare se si vuole conservare un minimo di obiettivita’. Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717773 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo 3 minuti fa, mozarteum ha scritto: Allora la Haydn si autogestisce bene. Comunque e’ un disco non da disprezzare se si vuole conservare un minimo di obiettivita’. prometto di ascoltarlo con il dovuto oggettivo distacco. 1 Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717775 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Quello che sorprende e’ la quantita’ e qualita’ di ottime formazioni musicali italiane al tempo d’oggi, mai riscontrata in passato. Non solo le 4 perle della grande sinfonica (Santa Cecilia, Maggio Scala e Rai nel mio personale ordine di preferenza), ma tanti piccoli e medi ensamble, di qualita’ notevolissima. Ma se la caveranno economicamente tutti sti ragazzi? Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717779 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Le ragioni del sovraintendente Colabianchi (così come riportate da Adnkronos) espresse in occasione della riunione del Consiglio di indirizzo della Fondazione Fenice. Nella sua relazione Colabianchi ricorda che per le Fondazioni lirico-sinfoniche la legge sancisce la competenza esclusiva del sovrintendente rispetto alla nomina del direttore Musicale. Tutti ne siamo ben consapevoli. "Tuttavia, il senso di responsabilità istituzionale che accompagna la mia funzione e l’attenzione mediatica orchestrata intorno a La Fenice mi spingono a un atto che, seppur non dovuto, considero opportuno, ossia rivolgermi a voi del Consiglio d’Indirizzo - ha detto Colabianchi nella relazione di cui l'Adnkronos ha preso visione - per mettervi a conoscenza in modo ufficiale e minuzioso delle ragioni, del contesto e degli obiettivi che hanno orientato la mia scelta, affinché sulla stessa possiate esprimere un parere di approvazione o di dissenso, di cui sarà mia cura tenere conto". Colabianchi ha voluto affermare un principio: "Chi riceve la responsabilità di guidare i teatri d’opera e le grandi istituzioni musicali ha il dovere di giudicare e scegliere sulla base di competenza, responsabilità e visione, non sulla base di consuetudini o sotto stretta osservanza di modelli di potere ereditati. La Fenice è il luogo che ha ospitato prime mondiali di compositori che, al loro tempo, furono considerati innovatori, talvolta controversi. Per oltre due secoli, ha dimostrato una costante apertura alle novità musicali, assumendosene il rischio. La grandezza della Fenice non risiede soltanto nella custodia della tradizione, ma nella capacità di riconoscerne le evoluzioni prima che diventino consuetudine. È in questo solco che si colloca la mia decisione di nominare il maestro Beatrice Venezi quale direttore musicale del Teatro La Fenice, una scelta che assume consapevolmente anche il valore di un investimento sul futuro, non ultimo in ragione della sua giovane età. In un contesto spesso segnato da percorsi direttoriali lunghi e insistiti, la decisione di affidare un incarico di tale rilievo a un’esponente di una nuova generazione rappresenta un atto di fiducia nella capacità di costruire continuità e percorsi nel medio e lungo periodo, assicurando al Teatro una prospettiva di sviluppo e di rinnovamento". Il sovrintendente Colabianchi ha poi riportato il curriculum di Beatrice Venezi, attualmente direttore principale ospite del Teatro Colón di Buenos Aires, che ha ricoperto il ruolo di direttore principale ospite dell’Orchestra della Toscana, direttore principale ospite del Festival Puccini di Torre del Lago e direttore artistico della Fondazione Taormina Arte presso il Teatro Antico di Taormina; inoltre è stata membro della Consulta Femminile del Pontificio Consiglio per la Cultura dal 2019 al 2022 e consigliere per la musica del Ministro per la Cultura della Repubblica Italiana nel biennio 2022-2024. Sono state poi ricordate le collaborazioni con interpreti di fama internazionali e con istituzioni prestigiose. Secondo il sovrintendente e direttore artistico Nicola Colabianchi, la scelta "risponde, poi, a una coerenza artistica e progettuale di natura strettamente musicale. Beatrice Venezi possiede una formazione direttoriale solida, fondata su una conoscenza approfondita della partitura e su un metodo di lavoro orientato all’analisi strutturale del testo musicale, alla chiarezza dell’articolazione formale e al controllo dell’equilibrio timbrico orchestrale. Il suo profilo si colloca pienamente nella tradizione direttoriale italiana ed europea, con particolare attenzione al repertorio operistico, affrontato attraverso un rapporto rigoroso con la scrittura vocale, l’agogica e il rapporto tra buca e palcoscenico". "La cifra complessiva del suo lavoro risiede dunque in un equilibrio tra fedeltà alla partitura, prassi esecutiva storicamente informata e capacità di restituire attualità al linguaggio musicale, senza forzature interpretative né letture museali. Tale impostazione risulta pienamente coerente con l’identità del Teatro La Fenice, storicamente impegnato a unire la tutela del grande repertorio con l’assunzione di responsabilità nei confronti dell’evoluzione del linguaggio musicale - ha spiegato Colabianchi nella sua relazione - Vi è poi una motivazione di natura istituzionale. Il direttore musicale oggi non è soltanto un interprete sul podio, ma una figura chiamata a concorrere alla continuità dell’indirizzo artistico, al dialogo con le strutture interne e alla rappresentanza dell’immagine del Teatro. In questo senso, la designazione di Beatrice Venezi è fondata sulla sua capacità di assumere una responsabilità ampia e strutturata valorizzando un percorso di crescita destinato a rafforzarsi. 10 minuti fa, mozarteum ha scritto: Ma se la caveranno economicamente tutti sti ragazzi? No... 1 Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717793 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Sentiamoci in condizioni audio decenti questo disco e poi diciamo la nostra senza pregiudizi positivi o negativi. Ci state? Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717812 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Ok, ci provo. Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717816 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 12 Marzo Condividi Inviato 12 Marzo Vi anticipo che l’ouverture della Medea che ho sentito di recente alla Scala e al San Carlo in direzioni piuttosto sonnolente (a Napoli Frizza molto gettonato, alla Scala il beniamino Michele Gamba, bravo abbastanza) e’ piu’ che buona. Mi sembra un tipo di direzione che non indugia in soggettivismi ma procede in modo spedito, purtuttuavia attento alla struttura musicale. Ovviamente va sentita dal vivo per verificare se questo approccio alla lunga non possa risultare un po’ meccanico. Complimenti all’Haydn in ogni caso. Per avere una idea di come si possa dirigere questa magnifica ouverture neoclassica, ci sono Bernstein nel celeberrimo live scaligero e agli antipodi mi pare Serafin. Brava la Venezi qui 1 Link al commento https://melius.club/topic/18229-ma-alla-fine-beatrice-venezi/page/68/#findComment-1717829 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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