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Ma alla fine, Beatrice Venezi ...


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giorgiovinyl
Inviato
15 ore fa, mozarteum ha scritto:

Giovanotti abbiamo dato. Il primo limite di queste isole e’ raggiungere la barca in porto. Taxi o motoretta, auto propria manco a parlarne, a piedi basta guardare il sito della splendida villa del Celi… mezza giornata per scendere una per salire con bombola d’ossigeno appresso.

Arrivato in barca si va finalmente, si butta l’ancora al largo oppure il nostromo tiene in posizione la barca, si fa il bagno, una nuotata due, si risale, doccino per non spellarsi la pelle (sale micidiale), e li’ comincerebbe il bello se d’intorno non vi fosse lo sbarco in normandia da fine giugno ai primi di settembre anche nelle calette meno note (ma tutti sanno tutto) con ogni risma di imbarcazioni dal gozzo al mega yacht del magnate e bevete arabo o russo o americano. Manco le isole greche si salvano piu’

meglio l’ultima spiaggia:classic_biggrin: avvocato buongiorno come va? La Signora? 

Due punti ti posso riconoscere:

1) Il fattore età, a 60 anni passati la barca è scomoda. Ma vallo a dire a mio suocero che fino a qualche anno fa, all'età di 86-87 anni andava, spesso da solo, a pescare, non avete idea di quanto (e che) pesce mi ha fatto mangiare da quando conosco la mia dolce metà.

2) Le Eolie sono scomode da raggiungere e lo dico io che partivo da Palermo. Arrivi prima in aereo in una capitale europea.

Detto questo casa dei miei suoceri aveva una visto comparabile a quella di Celi, ma non era così difficile da raggiungere, certo ci voleva l'auto. Ma  io da Palermo andavo a Milazzo e  l'imbarcavo nel traghetto. Con l'auto Salina come diciamo a Palermo "ti fai i bagni"

Prima di conoscere la mia signora uno dei più bei viaggi che ho fatto in vita mia è stato grazie al mio migliore amico che aveva una barca a motore di sette metri. Siamo partiti da Palermo abbiamo costeggiato, appena ha visto le Eolie ha tagliato. Dormivamo ancorati al porto di Lipari, c'erano pure amici che avevano affittato casa. Ogni giorno ci facevamo un isola diversa. Certo abbiamo avuto cūlus: 7 giorni di mare piatto. Audaces fortuna iuvat.

Certo ero tra i venti e i trenta

giorgiovinyl
Inviato
15 ore fa, mozarteum ha scritto:

Giovanotti abbiamo dato. Il primo limite di queste isole e’ raggiungere la barca in porto. Taxi o motoretta, auto propria manco a parlarne, a piedi basta guardare il sito della splendida villa del Celi… mezza giornata per scendere una per salire con bombola d’ossigeno appresso.

Arrivato in barca si va finalmente, si butta l’ancora al largo oppure il nostromo tiene in posizione la barca, si fa il bagno, una nuotata due, si risale, doccino per non spellarsi la pelle (sale micidiale), e li’ comincerebbe il bello se d’intorno non vi fosse lo sbarco in normandia da fine giugno ai primi di settembre anche nelle calette meno note (ma tutti sanno tutto) con ogni risma di imbarcazioni dal gozzo al mega yacht del magnate e bevete arabo o russo o americano. Manco le isole greche si salvano piu’

meglio l’ultima spiaggia:classic_biggrin: avvocato buongiorno come va? La Signora? 

Due punti ti posso riconoscere:

1) Il fattore età, a 60 anni passati la barca è scomoda. Ma vallo a dire a mio suocero che fino a qualche anno fa, all'età di 86-87 anni andava, spesso da solo, a pescare, non avete idea di quanto (e che) pesce mi ha fatto mangiare da quando conosco la mia dolce metà.

2) Le Eolie sono scomode da raggiungere e lo dico io che partivo da Palermo. Arrivi prima in aereo in una capitale europea.

Detto questo casa dei miei suoceri aveva una visto comparabile a quella di Celi, ma non era così difficile da raggiungere, certo ci voleva l'auto. Ma  io da Palermo andavo a Milazzo e  l'imbarcavo nel traghetto. Con l'auto Salina come diciamo a Palermo "ti fai i bagni"

Prima di conoscere la mia signora uno dei più bei viaggi che ho fatto in vita mia è stato grazie al mio migliore amico che aveva una barca a motore di sette metri. Siamo partiti da Palermo abbiamo costeggiato, appena ha visto le Eolie ha tagliato. Dormivamo ancorati al porto di Lipari, c'erano pure amici che avevano affittato casa. Ogni giorno ci facevamo un isola diversa. Certo abbiamo avuto cūlus: 7 giorni di mare piatto. Audaces fortuna iuvat.

Certo ero tra i venti e i trenta

Scusate l'OT ma parlare solo di belli capelli ci annoieremmo...

 

15 ore fa, mozarteum ha scritto:

Giovanotti abbiamo dato. Il primo limite di queste isole e’ raggiungere la barca in porto. Taxi o motoretta, auto propria manco a parlarne, a piedi basta guardare il sito della splendida villa del Celi… mezza giornata per scendere una per salire con bombola d’ossigeno appresso.

Arrivato in barca si va finalmente, si butta l’ancora al largo oppure il nostromo tiene in posizione la barca, si fa il bagno, una nuotata due, si risale, doccino per non spellarsi la pelle (sale micidiale), e li’ comincerebbe il bello se d’intorno non vi fosse lo sbarco in normandia da fine giugno ai primi di settembre anche nelle calette meno note (ma tutti sanno tutto) con ogni risma di imbarcazioni dal gozzo al mega yacht del magnate e bevete arabo o russo o americano. Manco le isole greche si salvano piu’

meglio l’ultima spiaggia:classic_biggrin: avvocato buongiorno come va? La Signora? 

Due punti ti posso riconoscere:

1) Il fattore età, a 60 anni passati la barca è scomoda. Ma vallo a dire a mio suocero che fino a qualche anno fa, all'età di 86-87 anni andava, spesso da solo, a pescare, non avete idea di quanto (e che) pesce mi ha fatto mangiare da quando conosco la mia dolce metà.

2) Le Eolie sono scomode da raggiungere e lo dico io che partivo da Palermo. Arrivi prima in aereo in una capitale europea.

Detto questo casa dei miei suoceri aveva una visto comparabile a quella di Celi, ma non era così difficile da raggiungere, certo ci voleva l'auto. Ma  io da Palermo andavo a Milazzo e  l'imbarcavo nel traghetto. Con l'auto Salina come diciamo a Palermo "ti fai i bagni"

Prima di conoscere la mia signora uno dei più bei viaggi che ho fatto in vita mia è stato grazie al mio migliore amico che aveva una barca a motore di sette metri. Siamo partiti da Palermo abbiamo costeggiato, appena ha visto le Eolie ha tagliato. Dormivamo ancorati al porto di Lipari, c'erano pure amici che avevano affittato casa. Ogni giorno ci facevamo un isola diversa. Certo abbiamo avuto cūlus: 7 giorni di mare piatto. Audaces fortuna iuvat.

Certo ero tra i venti e i trenta

Scusate l'OT ma parlare solo di belli capelli ci annoieremmo...

 

analogico_09
Inviato
3 minuti fa, giorgiovinyl ha scritto:

Scusate l'OT ma parlare solo di belli capelli ci annoieremmo...

 

:classic_biggrin:

analogico_09
Inviato
5 ore fa, garmax1 ha scritto:

Abbiamo già pronto il copione del prossimo film per l'estate 😂😂

 

Non resta che scegliere gli interpreti giusti... mi propongo per la regia, la sceneggiatura a moz che ha fatto il classico. :classic_biggrin: 

  • Haha 1
SimoTocca
Inviato

Abbiamo molto divagato e si è perso il senso che aveva questo interessante thread aperto da @Velvet.

Una delle cinque più importanti orchestre d’Italia si è opposta, in maniera ferma e unanime, alla imposizione (ribadisco IMPOSiZIONE) di un direttore che gli orchestrali hanno ritenuto non all’altezza del loro livello artistico.  
Dice Roberto @mozarteum: non sono mica i Berliner! be'… proprio questo in realtà peggiora le cose per chi viene rifiutato… no?? Se il livello artistico non è eccelso e tu non vieni ritenuto all’altezza … mi pare peggio assai! 
La reazione della direttrice “in pectore” è stata rabbiosa, definendo “pippe” i “suoi futuri musicisti”, roba che anche dopo averla letta, ecco non potevo crederci… perché senza alcun senso logico! 
Ci ripensavo lunedì sera….proprio nel post Referendum… 
Un NO vuol dire NO…. E se l’intera orchestra dice NO al Direttore… ecco il NO rimane NO…

E ci ripensavo anche stasera …dopo una valanga di dimissioni di VIPs ….e mi dicevo: vuoi vedere …che … dopo questo ultima tornata referendaria il NO ha acquistato valore? 😉

 

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

Anche io ho pensato la stessa cosa, vuoi vedere che le crepe al principio: "Noi siamo noi e voi non siete un ca..." si allungheranno fino in Laguna?

Alberto.

  • Thanks 1
analogico_09
Inviato
2 ore fa, SimoTocca ha scritto:

E ci ripensavo anche stasera …dopo una valanga di dimissioni di VIPs ….e mi dicevo: vuoi vedere …che … dopo questo ultima tornata referendaria il NO ha acquistato valore? 😉

 

 
Nel topic del referendum ho commentato il fatto che in seguito alle  tante crepe e turbolenze politiche governative stiano via via emergendo i contraccolpi della popolazione stanca di essere presa ingiro. Tra i nodi che giungono finalmente al pettine, gli altarini che si scoprono, le dimissioni che fioccano, anche certe maschere iniziano a cadere, quindi una caduta di maschera a Venezia patria del carnevale, ogni direttora vale, sarebbe quanto di più appropriato le possa capitare... :classic_rolleyes:

Inviato
5 ore fa, SimoTocca ha scritto:

Ci ripensavo lunedì sera….proprio nel post Referendum… 
Un NO vuol dire NO…. E se l’intera orchestra dice NO al Direttore… ecco il NO rimane NO…

E ci ripensavo anche stasera …dopo una valanga di dimissioni di VIPs ….e mi dicevo: vuoi vedere …che … dopo questo ultima tornata referendaria il NO ha acquistato valore? 😉

In nettissima controtendenza con la provincia e la regione, a Venezia città (dove ha votato il 63,13% degli aventi diritto) il NO ha vinto con una percentuale maggiore di quella nazionale: 55,13%. Anche questo è un segnale...

Inviato
2 ore fa, G.Carlo ha scritto:

Anche questo è un segnale...

Non è un segnale ma una consuetudine...Il centro storico di Venezia è praticamente da sempre di Sx e piuttosto battagliero sulle questioni civili e politiche.

La Dx vince nel comune grazie agli inurbati mestrini e campagna violenta attigua.

mozarteum
Inviato

Le mestrazioni generano queste turbolenze

Inviato

@Velvet I dati che ho riportato si riferiscono al comune di Venezia, quindi includono anche Mestre: nelle sezioni del centro storico il NO ha raggiunto e anche superato il 70%.

  • Thanks 1
analogico_09
Inviato

 

Ex Pitura Freska pubblica una canzone sullo scontro della Fenice

'Furio' Forieri, 'Venezi sta creando un muro contro muro'

 

Dopo sei anni di silenzio Marco "Furio" Forieri, ex sassofonista dei Pitura Freska e oggi leader degli Ska-J, ha pubblicato in questi giorni "Venezia Venezia", canzone esplicitamente dedicata allo scontro in atto sulla nomina di Beatrice Venezi a direttrice musicale del teatro veneziano.
    "Un teatro xè in ostagio/xè una comica o un oltragio?/ lavorar costa fadiga/ ma de far gaveta questi no ghe pensa miga" canta Forieri, che sulla vicenda non nasconde di stare dalla parte degli orchestrali che contestano la nomina di Venezi.

:classic_biggrin:

 

ANSA https://www.ansa.it/veneto/notizie/2026/03/25/ex-pitura-freska-pubblica-una-canzone-sullo-scontro-della-fenice_1eede690-f832-4e31-90ad-aa5fb54acadf.html

 

 

analogico_09
Inviato

@Felis Suvvia... un po' di comprensione, ha UNA recita da fare... :classic_rolleyes:

Inviato
7 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

@Felis Suvvia... un po' di comprensione, ha UNA recita da fare... :classic_rolleyes:

Che indelicatezza del cronista. Giusto.

  • Haha 1

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