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Inviato

Wax Tme in color....

ho visto che questa etichetta stampa una serie di vinili jazz colorati...

qualcuno ha avuto modo di acquistarne una copia?

sarei tentato però so che  sia l’etichetta (Wax) che i vinili colorati NON eccellono nella qualità... 🤔

Inviato

@andrea.n ti sei risposto da solo…. se sei fortunato sono state stampate usando come master un CD

Inviato

Buongiorno a tutti visto che qui si parla principalmente di ristampe AAA volevo capire se qualcuno aveva da consigliare qualche ristampa in particolare da avere tra quelle edite dalla Speakers Corner. 

Filippo

Inviato

@SerG Bravo SerG, mi hai anticipato!

speriamo che spediscano copie a posto, su Discogs ho letto che qualcuno si è lamentato, mentre altri erano soddisfatti

Inviato

@breso96 Io ti consiglio, se ti piace il genere, di fiondarti sicuramente su Transformer di Lou Reed: edizione che suona da paura! Altra molto riuscita, secondo me, è anche Gris-Gris di Dr. John.

Inviato

Piccolo OT, così si mantiene anche vivo il 3d

Una domanda per i più esperti: fino a quale anno si può considerare automaticamente un vinile AAA? Cioè fino a quale anno non c'erano tecniche di ripresa o missaggio digitali?

Ma farei anche la domanda al contrario: dopo quale anno si può dare per assodato che, quasi sicuramente, un vinile NON è AAA (salvo ovviamente se diversamente specificato) in quanto le pratiche di processamento digitali hanno avuto una diffusione capillare?

Inviato

@Panofsky la risposta alla tua domanda non è così semplice, nel senso che non c’è una linea di demarcazione AD/DD (avanti digitale/dopo digitale). Volendo sintetizzare, possiamo dire che i primi dischi incisi con tale tecnologia risalgono, per la musica classica, al 1978/79 (Telarc ed EMI), ma diciamo che poi ha preso piede con l’avvento del compact disc dagli inizi degli anni ‘80. Per la musica “pop” (e il jazz) invece è andata un po’ diversamente, nel senso che lì la “transizione” al digitale è stata più lenta e graduale, tant’è che fino a non molti anni fa le registrazioni erano prevalentemente analogiche. Con il tempo la tecnologia digitale è divenuta sempre più economica, per cui, anche per questi generi musicali è, ormai di fatto, lo standard. Qualche anno fa, su radio Capital, c’era una trasmissione che si intitolava “dodici/79”, intendendo con questa una data limite nella selezione della musica che veniva trasmessa e, allo stesso tempo, la fine dell’era esclusivamente analogica per la musica pop/rock. Spero di essere stato abbastanza chiaro e non troppo impreciso, poi magari qualcun altro saprà fare meglio di me.

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Inviato

Il primo disco rock registrato in digitale credo sia stato “Bop til you drop” di Ry Cooder, stampato nel ‘79.

Rispondendo alla tua domanda mi sentirei abbastanza tranquillo a dirti che tutte le stampe/ristampe fino al 1980 possano essere tranquillamente considerate AAA.

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  • Moderatori
Inviato
Il 16/4/2022 at 19:36, gabel ha scritto:

possiamo dire che i primi dischi incisi con tale tecnologia risalgono, per la musica classica, al 1978/79 (Telarc ed EMI)

 


e pure Denon prevalentemente per la classica anche se come casa discografica è o per meglio dire era più di nicchia rivolgendosi agli audiofili.

Inviato

La Denon con il suo "PCM Digital" ben in evidenza sulle cover dei dischi ha iniziato nel 1974. Tra l'altro registrazioni e incisioni eccellenti.

Inviato

Forse sarebbe opportuno aprire un 3ad apposito sull‘argomento. 🤔

Inviato

Scusate, non pensavo l'OT si prolungasse così

Ho aperto 3ad apposito a questo link, in cui ho incollato gli apporti fin qui postati

Chiuso OT

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