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Cosa ne pensate dei film lunghi?


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Inviato

non ho fatto caso, onestamente, alla 'moda' qui denunciata di allungare la durata; sarà senz'altro così, non me ne sono accorto. ma concordo con analogico_09: un film può essere breve e pessimo o lungo e splendido, e viceversa.

la cosa più importante è che nulla (o quasi: non pretendiamo la perfezione) sia gratuito o inutile, e che il film sia ritmato, sia pure di un ritmo lento se questa è la scelta del regista, e con i giusti climax.

  • Melius 1
Inviato
Il 19/2/2024 at 18:09, daniele_g ha scritto:

un film può essere breve e pessimo o lungo e splendido, e viceversa.

la cosa più importante è che nulla (o quasi: non pretendiamo la perfezione) sia gratuito o inutile, e che il film sia ritmato, sia pure di un ritmo lento se questa è la scelta del regista

 

Perfetto.

Inviato
Il 19/2/2024 at 18:09, daniele_g ha scritto:

un film può essere breve e pessimo o lungo e splendido, e viceversa.

 

Ovvio, In ogni caso CAMBIA la fruibilità, se permetti.

Ciao.

Evandro

Inviato
59 minuti fa, Partizan ha scritto:

CAMBIA la fruibilità

sì, certo, questo è vero ma attiene allo spettatore, non all'opera; certe opere di Wagner sono impegnative da questo punto di vista (o di ascolto), ma non per questo credo le si ritenga artisticamente meno valide.

dopo di che, come sempre est modus in rebus: chiaro che un film di 24ore (e se ben ricordo ne esistono), quand'anche artisticamente sublime diventa anche un esercizio di stile più teorico che pratico perchè dubito che qualcuno sia in grado di vederlo continuativamente mantenendo la capacità di coglierne il sia pure elevato contenuto artistico.

ma non credo che questo ragionamento si applichi su durate di 2h30'÷3h30'.

Inviato

Cmq penso che l'insopportabilità di un film di ieri e di oggi dal minutaggio esteso oltre la media, possa dipendere più dal fatto che oltre ad essere lungo sia anche prolisso.
Con un  film lungo che abbia buon ritmo cinematografico ed altri motivi di interesse testuale ed immaginifico, ci si accorge di meno del tempo che passa. Anche le forme cinematografiche di lunga durata sono capaci di esprimere un ritmo interno cine_fotogenicamente plastico più velocizzante. La dimensione temporale quasi non la si nota più.

Questo potrebbe valere per l'intero film come per delle singole scene, sequenze. Tempo e ritmo non sono la stessa cosa.

Anche un brano musicale lento costruito e condotto con un ritmo dinamicamente ben articolato potrà sembrare più veloce.

 

 

 


 

bungalow bill
Inviato

Non li sopporto , sono noiosi .

Inviato

Non sopporto i film troppo corti,senza silenzi,immagini in esterno evocative,spunti meditativi.

I film troppo corti mi sembran film da cassetta ( VCR ).

Inviato

Secondo me ci sono dei film che si annoiano con chi li vede e quindi fanno del tutto per sembrare anch'essi noiosi agli occhi di costroro... ☺️

  • Haha 1
  • 4 settimane dopo...
Inviato
Il 19/2/2024 at 08:21, Partizan ha scritto:

Scorri la programmazione dei film oggi a Roma e scoprirai che quelli "potabili" hanno una lunghezza media intorno ai 120 minuti ed oltre

aldilà di ogni altra considerazione una sempre maggiore  durata ‘’media’’ dei film è imho nei fatti (e nella maggior parte dei casi sempre imho ha poco a che fare con ‘’esigenze-necessità’’ artistiche)

Inviato
Il 24/3/2024 at 00:17, max ha scritto:

e nella maggior parte dei casi sempre imho ha poco a che fare con ‘’esigenze-necessità’’ artistiche

e quale sarebbe invece lo scopo, a tuo avviso ?

Inviato

Con l’avanzare dell‘etá cala la capacitá di concentrazione per lunghi periodi, e piú in generale, a prescindere dalla etá, abituati ormai come siamo al web, ed alla velocitá della rete, risulta sempre piú difficile, almeno per me,  restare per molto tempo fermo a vedere un film , o anche a leggere un libro. Per le visioni casalinghe (ed anche per le letture) ormai ho adottato la tattica della visione divisa in 2 giorni diversi, é chiaro che perdi un pó il ritmo del film, ma poi neanche troppo, riuscendo peró a vedere tutto quello che mi interessa.

Inviato
16 ore fa, daniele_g ha scritto:

quale sarebbe invece lo scopo, a tuo avviso ?

Forse convenienze più che scopi….ad esempio: minutaggi per location da promuovere e attori da ‘’valorizzare ’’, scene ‘’auto consistenti’’ che poco o nulla portano al racconto ma che si suppongono gradite al pubblico…..niente di nuovo ma imho ‘’in quantità maggiore’’ rispetto al passato….

Inviato

@max pensa che io invece ho sempre inteso i film entro i 90' una scelta 'di mercato' nel senso che pensavo che una lunghezza maggiore fosse vista male dalle case produttrici / distributrici per il timore di avere meno pubblico, e che i registi a volte fossero costretti a tagliare per restare in quelle durate imposte.

ma la mia era solo una supposizione, ovviamente, non ho certezze né convinzioni decise, in merito.

Inviato

Molti tendono a confondere i film di durata considerevole e i film noiosi.

Un film può essere noioso, dando la sensazione che il tempo non passi mai, anche se dura 60 minuti.

Viceversa ci sono film che sfondano allegramente le 2 ore ma sembrano durare la metà e alla fine ne vorresti ancora....

 

Per citare un vecchio titolo popolare, Pulp Fiction durava oltre le due ore e mezza.

Ma anche fosse durato 3 ore non credo che qualcuno al cinema si sarebbe lamentato.

Il recente Povere Creature si avvicina alla stessa durata e mi pare non sia stato un problema né per la fruizione in sala né per l'apprezzamento del pubblico, anche quello giovanissimo abituato ai tempi epilettici del web o delle serie TV.

 

Quindi bisognerebbe distinguere fra film riusciti e film non riusciti, più che fra lunghi e brevi.

Se un film ti smarrona entro 30/40 minuti non vedo ragione di andare oltre. Se invece un film ti cattura non ti poni neanche il problema. 

 

  • Melius 2
Inviato
1 ora fa, daniele_g ha scritto:

e io invece ho sempre inteso i film entro i 90' una scelta 'di mercato' nel senso che pensavo che una lunghezza maggiore fosse vista male dalle case produttrici / distributrici per il timore di avere meno pubblico, e che i registi a volte fossero costretti a tagliare per restare in quelle durate imposte.

Era così, bisognava fare un certo numero di proiezioni ogni sera e i film lunghi rendevano difficile la cosa.

Coppola fu costretto a tagliare un'ora da Apocalipse Now, tanto per fare un esempio.

  • Melius 1

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