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Melius Club

La democrazia liberale e la capocrazia


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Gaetanoalberto
Inviato

La responsabilità comune sta nel non aver colto i problemi di funzionamento delle istituzioni, che sono reali.

L’equilibrio costituzionale si fondava sulla capacità di intermediazione dei partiti, e nasceva dal “compromesso” (mai piaciuto questo termine) dalle forze politiche del tempo che si riconoscevano reciprocamente.

Intercettare i bisogni e le necessità di trasformazione, e trasformarli in regole, richiede un lavoro lungo e notevoli abilità.

L’assalto degli anni 80, le retrovie di politici passati alla ribalta tra gli 80 ed i 90, l’attuazione degli ordinamenti regionali, la comparsa del primo movimento antiitaliano (la lega), il trapianto di quell’obbrobrio della riforma del titolo V, le elezioni annuali della molteplicità di poltronisti dei vari livelli istituzionali, hanno sparigliato le carte spingendo ad una sopravvivenza alla giornata che ha portato ad un susseguirsi di provvedimenti di corto respiro, ed all’esplosione della spesa e del debito.

Forse l’ultimo tentativo equilibratondi riforma costituzionale è stato fatto da Renzi, al quale, sempre per visione di cortissimo respiro, si doveva sparare addosso anche mandando a passeggiatrici il paese.

Rido a pensare che quella riforma sia stata dipinta come antidemocratica, quando era davvero un tentativo di mettere assieme il pateracchio di minchiate fatto negli anni precedenti senza spappolare il paese.

Adesso ce li dobbiamo pippare, c’é poco da fare, e quello che vediamo e vedremo é quello che abbiamo voluto.

  • Melius 1
Inviato
3 ore fa, nullo ha scritto:

Se protestare fosse rimasta una cosa seria, ci sarebbe consenso per le ragioni della protesta, piuttosto che consenso a limitarne il campo di azione.

La cosa è  purtroppo in questi semplici termini,

In effetti è un modo di considerare la cosa.

Che più o meno corrisponde a realtà.

bungalow bill
Inviato

Mi sembra un provvedimento giusto .

Inviato

Attendo al sua applicazione quando i tassisti, per bloccare il rilascio di altre licenze, bloccheranno una città.

appecundria
Inviato
5 ore fa, nullo ha scritto:

Se protestare fosse rimasta una cosa seria, ci sarebbe consenso per le ragioni della protesta, piuttosto che consenso a limitarne il campo di azione.

Genio!

Inviato

@cactus_atomo

Quello della doppia fila è l'arroganza degli ignoranti.

E molte volte ,non sono quelli che tirano a campare ,ma quelli benestanti che si credono padroni di fare quello che vogliono.

Io abito a Milano per fortuna praticamente dentro il parco nord e nella via adiacente alla mia vi è un cartello grande come una casa che non si puo' parcheggiare perche passa il autobus.

Hanno fatto anche un particolare marciapiede per evitare che la mettono.

Vi è sempre qualche rinco..to che la mette li ,e quando arriva il bus non riesce a passare ,e ferma il traffico ,e essendo una via a senso unico ,crea il fermo traffico, con conseguenza che esce il carro attrezzi per pelare via il mezzo.

Questa è la imbecillita' dei SOLITI CAFONI.

Riguardo alla capocrazia ,ossia il premieranno ,si arrivra' anche al referendum ,e vediamo come è successo a Renzi che se avesse perso si sarebbe dimesso(ma conoscendo il pinocchio che è) ,non è avvenuto.

La piu' scaltra meloni ,ha gia' messo le mani avanti ,dicendo che se le perdera' ( e le perdere') ,lei non si dimette.

Questa è la nostra premier :tutte chiacchiere e distintivo

loureediano
Inviato

I francesi difronte ad una legge così sul diritto di manifestare, sarebbero scesi in piazza a milioni, compresi i lepeniani.

 




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