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Melius Club

Joy Divison e qualità di registrazione


Messaggi raccomandati

Inviato
4 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

come faceva un disco a suonare male ? P

Ci sono dischi dell'epoca che come suono fan cagare

Inviato
3 minuti fa, senek65 ha scritto:

Vedi, come già detto  molte volte  il concetto di suono valido è molto aleatorio. 

Varia con la moda, con il mezzo su cui lo devo riprodurre. 

Un tempo era tutto sommato più semplice.  Poi pure io oggi certe cose non le apprezzo ma amen.

Si vabbè i soliti  "ragionamenti" assurdi.

captainsensible
Inviato
9 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

Poi, lo studio c'era, il 24 piste Studer c'era, il fonico, il produttore, tutto a posto. Outboard non troppo utilizzati, tutta roba analogica, quindi fammi capir

Non è che c'entri molto, anche perché usavano tanti synth e drum machines.

 

CS

Inviato
4 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Non è che c'entri molto, anche perché usavano tanti synth e drum machines.

Che comunque uscivano con segnale analogico, venivano registrati su nastro etc etc. Oggi i suoni sono campionati e stanno nel dominio digitale finché non arrivano alle orecchie, voce esclusa (ma non sempre). Si registra spesso mettendo i suoni campionati su un foglio di Excel (semplifico, ma non più di tanto, Cubase funziona così, Protools invece anche) e via di editing. Ma nessuno si è accorto che i dischi moderni di produzione pop suonano tutti uguali, ipercompressi e con le voci tutte autotunizzate ? E dal vivo ? Sequencer e midi a manetta, sembra di sentire il "disco".

Inviato

Adoro i Joydivision con solo due dischi hanno lasciato una impronta nella musica post punk. La copertina di Closer è una opera del cimitero monumentale di Staglieno, Genova. Possiedo diverse raccolte, Still fra le altre, e il vinile di Unknown Pleasure. La loro musica e la voce angosciante di Curtis mi hanno sempre rapito, non ho mai fatto caso alle registrazioni e alla qualità. Solo un bootleg, The Durtch recording, e’ veramente inascoltabile😊

Inviato
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Si vabbè i soliti  "ragionamenti" assurdi.

Comprati uno specchio e parla da solo. 

Vedrai che ti troverai bene.

  • Haha 1
Inviato
3 ore fa, Dufay ha scritto:

Per la prima volta in vita mia ascolto sull'impianto grosso questo gruppo di culto che conoscevo praticamente solo di nome. 

Direi che è facile capire il perché è diventato di culto 

Quello che mi ha sorpreso particolarmente è la qualità di registrazione che non mi sarei mai aspettato tenendo conto del genere. 

Suoni potenti, distinti , con estrema energia veramente notevole. 

Sarebbe da capire il perché la maggior parte delle altre cose non siano assolutamente neanche lontanamente a questo livello..

Se qualche esperto di questi generi lo sa me lo dica....

Sono d'accordo, ho sempre pensato avessero anche una grande registrazione, oltre un indiscutibile valore artistico. Prova ad ascoltare anche i primi dischi di "A certain ratio", credo non rimarrai deluso, il primo è sicuramente prodotto da Martin Hannet e si sente. 

Inviato

Si, ma non sono una band culto perchè sono "registrati bene" (qualunque cosa significhi).
Sono una band culto perchè hanno inventato (non da soli, era un "movimento" a valle della stagione punk) un suono, anzi, un "genere", il "dark wave". E poi il culto è stato ampiamente alimentato dal suicidio di Ian Curtis etc etc..

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, r_sheva2000 ha scritto:

Sono d'accordo, ho sempre pensato avessero anche una grande registrazione, oltre un indiscutibile valore artistico. Prova ad ascoltare anche i primi dischi di "A certain ratio", credo non rimarrai deluso, il primo è sicuramente prodotto da Martin Hannet e si sente. 

Grazie dopo lo faccio 

Ricordo anche che oggi nel 1750 morí Johann Sebastian Bach ..

Inviato
1 ora fa, gnagna1967 ha scritto:

La loro musica e la voce angosciante di Curtis mi hanno sempre rapito, non ho mai fatto caso alle registrazioni e alla qualità. Solo un bootleg

Sono d’accordo e ciò vale per qualunque autore, quando ascolti l’opera musicale, vale anche per vecchie registrazioni di musica classica non ti soffermi troppo sulla qualità tecnica, se riascolto il bootleg Komackino è come se ritornassi a quell’epoca con i miei 20 anni.

Inviato
Adesso, Dufay ha scritto:

Ricordo anche che oggi nel 1750 morí Johann Sebastian Bach ..

 

Però non era più il tastierista dei Joy Division da quasi tre anni

Inviato

@Dufay dato che sei in vena di post punk dai un'ascolto anche ai The Sound.

Il primo è registrato benino, gli altri molto bene imho

  • Melius 1
captainsensible
Inviato
10 minuti fa, r_sheva2000 ha scritto:

di "A certain ratio", credo non rimarrai deluso,

Pure 1983 non è che sia registrato proprio male ..

 

CS

Inviato
3 ore fa, Dufay ha scritto:

Quello che mi ha sorpreso particolarmente è la qualità di registrazione che non mi sarei mai aspettato tenendo conto del genere. 

Se sei in vena di ricerca di buone registrazioni e musica senza tempo non puoi perderti un album ad opera di un duo i Suicide (tastiere e voce) con l’opera omonima ed in particolare il brano Frankie Teardrop, chissà se anche Bach ascoltandolo avrebbe voluto anche lui un sinth😉

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