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Melius Club

Incisione valvolare


Gustavino

Messaggi raccomandati

Inviato
34 minuti fa, Gustavino ha scritto:

questo e' un tuo scritto ....

Infatti.

E' diretto a te.

Alla tua persona.

Mica all'LP.

Stupefacente che tu non l'abbia capito.

A meno che..

a meno che tu non ti identifichi nell'LP.

Nel caso, e solo nel caso, saresti in buona compagnia.

Accade spesso.

 

Inviato
2 minutes ago, scroodge said:

Infatti.

E' diretto a te.

Alla tua persona.

Mica all'LP.

Stupefacente che tu non l'abbia capito.

A meno che..

a meno che tu non ti identifichi nell'LP.

Nel caso, e solo nel caso, saresti in buona compagnia.

Accade spesso.

veramente ti ho risposto a tono , ma poi ti lamenti pure ....

Inviato
1 minuto fa, Gustavino ha scritto:

veramente ti ho risposto a tono ,come meritavi ma poi ti lamenti pure ....

Scorgi lamentazione nei miei scritti?

:classic_biggrin::classic_biggrin::classic_biggrin::classic_biggrin:

La vedi solo tu.


Ma ti lascio volentieri l'ultima parola

Ne hai bisogno

Accade spesso

  • Haha 1
Inviato
38 minuti fa, Gustavino ha scritto:

questo disco e' una lezioncina a chi crede tubi e vinile sorpassati ,sulla voce e' innarrivabile btw...

Son ste cose che fanno un pochino cadere le braccia.

  • Thanks 1
Inviato
6 minutes ago, senek65 said:

Son ste cose che fanno un pochino cadere le braccia.

se ce le motivi.... altrimenti son solo pregiudizi

Inviato

Una divagazione su un altro LP

Belafonte at Carnegie Hall

Questo credo sia un bel riferimento

Ho la versione originale e AP; entrambe di grande livello sopratutto per una faccenda.

La registrazione è dal vivo ed è talmente fatta bene che sembra di essere in teatro ad assistere il concerto.

La versione moderna credo sia stata "manipolata" ma rispetta in tutto le tonalità generali ed ovviamente il supporto appare meno rumoroso anche se, proprio per il tipo di evento e le macchine a disposizione il range dinamico non è eccezionale MA non sembra

Cioè a dire che è talmente coinvolgente che quel parametro diventa ininflunte.

Questo aspetto lo vedo in molte registrazione dell'epoca su vinile, anche ri-prodotte.

Credo che si legato al fatto che i tecnici del suono di allora erano anche musicisti ( o quanto meno conoscevano bene cosa fosse la musica.

Aspetto che forse manca da troppi anni

 

Walter

Inviato
6 minuti fa, Gustavino ha scritto:

se ce le motivi.... altrimenti son solo pregiudizi

Nessun pregiudizio.

La valvole sono, di fatto, una tecnologia superata. Ciò non toglie che, in alcuni campi, abbiano ancora il loro perché.

L'audio è sicuramente uno di questi: sia lato riproduzione che lato produzione ( ci sono ennemila amplificatori da chitarra a valvole)  - registrazione ( gli studi tutt'oggi hanno apparecchiature a valvole e no).

Tutte le tecnologie, per loro natura, hanno lati positivi e negativi: le valvole non fanno eccezione, anche se hanno un tipo di suono, nella riproduzione, che è spesso affascinante.

Finito il pippone, credo che il disco in questione piace a chi piace non tanto perché all'epoca le consolle erano a valvole , come molti microfoni.

Il suono del disco è dato principalmente, a mio modo di vedere, da chi il disco l'ha registrato e prodotto, dalle scelte operate in tale sede e, non certo ultimo, dal genere musicale.

Quasi sempre c'è solo una chitarra ( tra l'altro acustica), una batteria ( che spesso, forse mai..., non usa piatti) un contrabbasso e altra chitarra ( di tanto in tanto) oltre ovviamente alla voce.

Tutto questo agevola non di poco il lavoro di ripresa e spesso porta ad ottimi risultati.

Quindi se il disco per molti è una goduria, sono sinceramente contento per loro: che tutto ciò sia merito delle valvole ho alcuni dubbi. Credo che sarebbe stato altrettanto ben fatto anche usando degli schifosi transistor.:classic_biggrin:

Inviato
5 minutes ago, senek65 said:

. Credo che sarebbe stato altrettanto ben fatto anche usando degli schifosi transistor.:classic_biggrin:

Neanche i transistor sono schifosi e' questo il problema , ma di quelli che pensano che vinile e tubi non siano all altezza

Inviato
1 ora fa, Gustavino ha scritto:

Neanche i transistor sono schifosi e' questo il problema , ma di quelli che pensano che vinile e tubi non siano all altezza

I tubi li ho e pure troppi (solo tensione tipo 8 per canale  ...) il vinile no da 30 anni.

Diciamo che sia dei primi che soprattutto del secondo si può fare  a meno .

 

Inviato
59 minutes ago, Dufay said:

I tubi li ho e pure troppi (solo tensione tipo 8 per canale  ...) il vinile no da 30 anni.

Diciamo che sia dei primi che soprattutto del secondo si può fare  a meno .

il vantaggio dei mosfet e tubi e' che puoi usare solo due/3 stadi attivi per avere un integrato ....uso entrambi i tipi in classeA con soddisfazione 
Sul vinile senza un ottimo stadio phono ed una Mc  non si va' da nessuna parte .
Folk Singer ha talmente tanta dinamica che per me e' anche troppa  , e suono in un gruppo ,la vetustità LoL:classic_biggrin:

Inviato
3 ore fa, senek65 ha scritto:

Quasi sempre c'è solo una chitarra ( tra l'altro acustica), una batteria ( che spesso, forse mai..., non usa piatti) un contrabbasso e altra chitarra ( di tanto in tanto) oltre ovviamente alla voce.

Ma infatti, parliamo di un disco facile facile, chitarrina e vocione, probabilmente lontano, nelle versioni conosciute e generalmente ascoltate, dall'originale. A mio parere è stato ben "condito" dopo. Piacevole ma nulla di che. Che non sia per le valvole basta ascoltare altre decine di uscite di allora, ovviamente a valvole, simili e veramente penose. La classica rondine che non ......

Inviato
6 ore fa, walge ha scritto:

Una divagazione su un altro LP

Belafonte at Carnegie Hall

Questo credo sia un bel riferimento

Ho la versione originale e AP; entrambe di grande livello sopratutto per una faccenda.

La registrazione è dal vivo ed è talmente fatta bene che sembra di essere in teatro ad assistere il concerto.

La versione moderna credo sia stata "manipolata" ma rispetta in tutto le tonalità generali ed ovviamente il supporto appare meno rumoroso anche se, proprio per il tipo di evento e le macchine a disposizione il range dinamico non è eccezionale MA non sembra

Cioè a dire che è talmente coinvolgente che quel parametro diventa ininflunte.

Questo aspetto lo vedo in molte registrazione dell'epoca su vinile, anche ri-prodotte.

Credo che si legato al fatto che i tecnici del suono di allora erano anche musicisti ( o quanto meno conoscevano bene cosa fosse la musica.

Aspetto che forse manca da troppi anni

Walter

Smonteranno, proveranno anche con questo. Valvole o non valvole…condivido, forse sapevano registrare meglio. 

Inviato
9 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Smonteranno, proveranno anche con questo. Valvole o non valvole…condivido, forse sapevano registrare meglio. 

:classic_biggrin::classic_biggrin::classic_biggrin:

 

captainsensible
Inviato

@Vmorrison in realtà la musica era orchestrata in funzione della registrazione.

I maestri orchestratori alla RCA italiana erano, ad esempio, Morricone e Bacalov.

Poi è arrivato il rock e si è perso tutto...

CS

 

  • Melius 1
Inviato
Il 03/12/2024 at 14:23, walge ha scritto:

Belafonte at Carnegie Hall

Questo credo sia un bel riferimento

Se non lo conosci già, prova ad ascoltarti ''Belafonte Sings The Blues'' del 1958. 

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