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Melius Club

Classe D: a che punto siamo?


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Inviato
3 ore fa, Moe ha scritto:

attualmente ho un pre a valvole (quicksilver full function) ma pensavo di farmi anche un pre adatto al finale in classe D nel caso

In generale i pre a valvole si interfacciano bene, soprattutto quelli che escono con un buon voltaggio e una relativa bassa impedenza d'uscita. Il tuo non lo conosco ma se ha le caratteristiche di cui sopra andrà sicuramente bene.

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Inviato
3 ore fa, Moe ha scritto:

questi sono i moduli se ho capito bene.

Trovi i finali già assemblati, sia degli "assemblatori" (Audiophonics ,Rouge audio e molti altri) e dei nomi storici, ad esempio il Nad 298 monta i Purifi, li stessi dei Mola Mola da 12.000 euro.

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Inviato
5 ore fa, Moe ha scritto:

Stavo vedendo NuPrime ST10, ha catturato la mia attenzione...

Avuto, molto valido. Nessuna asprezza e ottimo controllo. Ti consiglio anche i mono con moduli Purifi venduti da Audiophonics. Li ha un amico, molto soddisfatto…. 

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Inviato

@Moe non saprei, ho sentito solo i mono… ma non credo ci siano differenze abissali! 

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Inviato

@Moe con il tuo pre forse mi butterei sui Purifi, l’ST10 è più morbidone…

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Inviato
10 minuti fa, ilbetti ha scritto:

modulo Ice power, 70w per canale)

125asx2?

Inviato

@ilbetti Ciao Lorenzo, come va? spero tutto bene con te, ivorrei abbinare al mio nordlys una coppia di mono classe d, sono in programmazione? Ne avevamo già parlato tempo fa ma poi per un motivo o per l’altro non se ne è fatto niente 

Inviato

@grisulea ... Si. 

Modulo magnifico. Ma ricordo, l'ho già scritto più volte, che non è il modulo che suona ma come viene fatto suonare. 

In particolare proprio gli Ice power che hanno un carico di 10kohm. Per pilotare al meglio è necessario almeno un buffer a bassa impedenza o, molto meglio, un Vero pre ottimizzato proprio per bassi valori di impedenza. Così facendo, i limiti dei moduli digitali scompaiono e se ne sfruttano tutte le grandi possibilità. 

Inviato
21 minuti fa, ilbetti ha scritto:

Si. 

Modulo magnifico.

Vero. Suona bene da solo, riesco ad immaginare la bellezza del suono che ottieni col buffer a valvole.  Se i diffusori non sono esigenti o se si politano singole vie, una scelta eccellente. 

Inviato

@ilbetti @grisulea anche pilotati de pre-dac con bassa impedenza di uscita potrebbero andare bene.

Anche un amplificatore cuffie, magari a valvole.

Ho adottato questa soluzione che è anche pratica visto che posso utilizzare il telecomando del pre-dac.

Come suono complessivo mi ritengo più che soddisfatto.

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Inviato

Molto interessante, ho letto tutto. Ho le mie idee che non amo molto esprimere (vedi numero di interventi).

Ma una cosa è evidente e salta all'occhio : tutto il 3D è intessuto tra appassionati (o curiosi) di Classe D.

Nessun intervento (o quasi) da chi resta fedele a Classe A e AB.

Come mai ?

Escludendo che qualcuno capisca tutto e gli altri niente... viene in mente che ci sia una vera e propria barriera

(non sarebbe l'unica, né la prima) tra estimatori di classi diverse (per favore non citatemi Marx :-).

Il mio intervento, credo si capisca, non è polemico verso nessuno. Constato soltanto, cerco di capire e imparare.

Ma qui manca il contraddittorio. Ripeto : come mai ?

 

P.S. In altri 3D, di cui mi sono pure lamentato, siamo arrivati alle "visioni mistiche" pur di affermare dei concetti.

Qualcuno mi spiega perché qui nessuno dissente ?

Grazie

Inviato
50 minuti fa, biox ha scritto:

Qualcuno mi spiega perché qui nessuno dissente ?

 

Ho avuto modo negli ultimi anni di ascoltare parecchi classe D di diversi costruttori e anche di epoche diverse.

Innanzitutto non si può generalizzare, non sono per nulla tutti uguali.

Ci sono molte differenze timbriche, di capacità di pilotaggio dei diffusori, alcuni sono carichi ostici per i preamplificatori.

C'è invece qualcosa di comune un po' a tutti questi dispositivi. E' la maniera di riproporre la microdinamica; fulminea, affilata come un rasoio. Questo da una parte è sicuramente piacevole, sicuramente sul basso. Il controllo dei woofers con i classe D solitamente è strepitoso.

Sul medio e sull'alto invece il risultato certe volte suona "strano" questa rapidità a volte appare sgraziata e troppo controllata. Gli audiofili parlano di mancanza di armoniche. Non è vero, non manca nulla, anzi forse il contrario, c'è un cesello iperrealista che sfiora l'assurdo.

Un esempio e chiudo. Ho tentato una biamplificazione delle JBL 4343b usando una coppia di Icepower 1200AS1 (due mostri da 1200w) in basso e due ampli convenzionali sul medioalto. Il primo era un Conrad Johnson Premier 11, il risultato era terribile erano due suoni incompatibili che non avevano modo di fondersi tra di loro.

Poi ho provato col Plinius SA103 ed era un po' meglio ma comunque non fattibile.

Utilizzando il Plinius sul basso ed il CJ sul medio alto invece era invece possibile il suono era "normale".

Ora qualcuno ti dirà che i classe D fanno schifo qualcun altro che fanno schifo gli altri due.

Io invece credo che si tratti solo di suoni diversissimi tra di loro, che possono essere adeguati o meno al contesto di una catena, di un diffusore e dei gusti personali di chi ascolta.

 

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