AndreaCD Inviato 16 Settembre Inviato 16 Settembre LEE RITENOUR - STOLEN MOMENTS Forse questo (non ne sono certissimo) è l'unico album di LEE RITENOUR che si può definire interamente e marcatamente "Jazz" Per me molto riuscito. Da segnalare la presenza (tra i partner musicisti) di un certo ALAN BROADBENT pianista e arrangiatore di alto livello LEE RITENOUR - STOLEN MOMENTS Forse questo (non ne sono certissimo) è l'unico album di LEE RITENOUR che si può definire interamente e marcatament "Jazz" Per me molto riuscito. Da segnalare la presenza (tra i partner musicisti) di un certo ALAN BROADBENT pianista e arrangiatore di alto livello 1
AndreaCD Inviato 16 Settembre Inviato 16 Settembre BUDDY RICH BIG BAND - BURNING FOR BUDDY (A TRIBUTE TO THE MUSIC OF BUDDY RICH) La presenza dei migliori batteristi di quell momento (quando uscì il disco nel 1994) Tra le tracce una spettacolare versione big band esplosiva di un classico degli AVERAGE WHITE BAND: PICK UP THE PIECES Straordinario
AndreaCD Inviato 16 Settembre Inviato 16 Settembre MICHAEL TILSON THOMAS - SAN FRANCISCO SYMPHONY - COPLAND THE POPULIST
AndreaCD Inviato 16 Settembre Inviato 16 Settembre VAN HALEN - FAIR WARNING Un album spesso considerato minore rispetto ad altri che hanno avuto maggior successo nelle vendite...quasi messo da parte ma per me è esattamente il contrario Nel brano UNCHAINED avevo letto che EDDIE utilizzò per le sessioni di registrazione un pedale flanger di nuova produzione con il quale per puro caso ottenne degli effetti mai sperimentati prima da altri chitarristi "Prima di Unchained, la maggior parte dei chitarristi utilizzava il flanger in modo continuo su intere tracce, oppure lo attivava esclusivamente durante i lunghi assoli per ottenere il classico effetto "aeroplano". Eddie ribaltò questo approccio: inserì l'effetto direttamente all'interno del riff ritmico principale. Il pedale non serve a decorare la chitarra, ma crea la melodia stessa e scandisce il ritmo. Senza quel preciso movimento sonoro, il riff perde la sua identità" 2
Questo è un messaggio popolare. AndreaCD Inviato 16 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Settembre BILLY JOEL - GLASS HOUSES Ogni tanto lo ascolto...in particolare per risentire la splendida ALL FOR LEYNA 4
AndreaCD Inviato 16 Settembre Inviato 16 Settembre RANDY NEWMAN - LITTLE CRIMINALS SHORT PEOPLE satira contro i pregiudizi assurdi dell'essere umano, in cui il narratore (un personaggio sgradevole e inaffidabile) attacca inspiegabilmente le persone basse "short people got no reason to live"....a tal punto che con l'uscita del disco vi furono proteste reali di molti ascoltatori che non colsero l'ironia e scatenarono enormi polemiche, arrivando a contestare l'autore e spingendo persino alcuni rappresentanti politici a presentare un disegno di legge per bandire la canzone dalle radio americane ma il brano che mi piace di più per me un vero capolavoro di NEWMAN è BALTIMORE
Questo è un messaggio popolare. Mike Mike Inviato 16 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Settembre 6
Noccio1967 Inviato 16 Settembre Inviato 16 Settembre Per me una delle migliori uscite dell'anno. Rock and roll vecchio stampo a tinte blues in antologia live. Non essendo inediti non lo posso inserire nel thread dedicato. Ma per me da comprare 2
Questo è un messaggio popolare. musicante Inviato 16 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Settembre 2 1
AndreaCD Inviato 17 Settembre Inviato 17 Settembre 11 ore fa, musicante ha scritto: Questo Album fa coppia per similitudini con STILL LIFE TALKING...ma a mio avviso è complessivamente leggermente inferiore e un pò diverso. Per diverso intendo che lo trovo un pò più "leggero" rispetto a STILL LIFE......ad esempio non contiene brani della grandezza ed unicità di MINUANO (SIX EIGHT) per me il momento più alto del PMG in questo album del 1989 PAT METHENY adotta a mio avviso una sonorità della chitarra elettrica utilizzata maggiormente (La Gibson gialla per intenderci) che diventa un pò più rotonda, profonda, meno secca, almeno questa è la mia sensazione Altra cosa che ho notato rispetto a STILL LIFE è la presenza di LYLE MAYS nelle parti di assolo. Mentre in STILL LIFE ha grande spazio, qui lo trovo un pò più indietro appunto negli assoli, dove praticamente di solo piano non c'e ne sono in STILL LIFE basta ricordare i brani SO IT MAY SECRETELY BEGIN oppure il lungo solo in IT'S JUST TALK per capire lo spazio dato a LYLE. in LETTER FROM HOME mi sembra sia più presente PAT con i suoi fraseggi Non dimentico però il raffinato drumming di PAUL WERTICO che per quanto se ne dica è per i miei gusti il batterista iconico del PMG. In ogni caso un grande progetto discografico, riuscito, ispirato e per me imperdibile. l'apertura di HAVE YOU HEARD racconta dello stato di grazia della band in quel periodo, ma non dimentico l'affascinante EVERY SUMMER NIGHT
AndreaCD Inviato 17 Settembre Inviato 17 Settembre SAMMY NESTICO - THIS IS THE MOMENT Per chi non lo sapesse NESTICO è stato per quasi un ventennio l'arrangiatore della COUNT BASIE ORCHESTRA realizzando un vero e proprio marchio di fabbrica dei brani della celebre orchestra americana Per le sessioni di questa registrazione con la sua personale big band, tenutesi nei mitici Capitol Studios di Hollywood, NESTICO ha radunato una vera e propria All-Star Band composta dai migliori turnisti e jazzisti della West Coast: ricordo fra tutti il batterista VINNIE COLAIUTA ad esempio oppure il sassofonista TOM SCOTT Un gran bel disco per gli amanti del jazz in versione large ensemble. Ascoltatevi se vi va THE BLUES MACHINE per capire il livello sorprendente di questa big band che ottenne con questo album ben 3 grammy nominations
musicante Inviato 17 Settembre Inviato 17 Settembre 2 ore fa, AndreaCD ha scritto: Questo Album fa coppia per similitudini con STILL LIFE TALKING... Condivido il tuo punto di vista, infatti mi piacciono molto entrambi.
musicante Inviato 17 Settembre Inviato 17 Settembre 19 ore fa, AndreaCD ha scritto: Forse questo (non ne sono certissimo) è l'unico album di LEE RITENOUR che si può definire interamente e marcatament "Jazz" Hai ascoltato Overtime?
AndreaCD Inviato 17 Settembre Inviato 17 Settembre 31 minuti fa, musicante ha scritto: Hai ascoltato Overtime? Si. Se non sbaglio è live. Si qui ci sono tracce anche squisitamente jazz. Bella la rivisitazione del brano di IVAN LINS (autore e musicista brasiliano) SHE WALKS THIS EARTH
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