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Inviato

Roon-Jazz Album dal Titolo "Fay Sings Barbra Streisand"... è l'acclamato progetto tributo e album live della pluripremiata cantante jazz olandese Fay Claassen, dedicato all'intramontabile repertorio dell'icona della musica mondiale Barbra Streisand. 
Il progetto si articola in due formati principali: Lo Spettacolo Teatrale nato originariamente come uno show itinerante, lo spettacolo vede Fay Claassen sul palco accompagnata da una band completa e dal noto pianista Mike Boddé al pianoforte a coda. Le performance uniscono le potenti interpretazioni dei brani più celebri a racconti intimi, aneddoti biografici e un tocco di sottile umorismo sulla vita di Barbra Streisand. Il grande successo ottenuto ha portato anche a una tournée di repliche. 

A seguito dell'entusiasta risposta del pubblico, lo spettacolo è diventato un album intitolato "Fay Sings Barbra Streisand Live" , pubblicato ufficialmente il 2 maggio 2025 tramite l'etichetta M.A.R.S. Worldwide e disponibile sia su piattaforme streaming che in formato CD. 

Cuffia Pioneer SE Master1 con Cavo Pioneer Full Balanced, Sorgente CDP Rise MK III, DAC. Zero GT R2R-I2S & Ampli Cuffie Valvolare Apex Pinnacle PX4 con External Power. 

 

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Gian Balance
Inviato

Matthew Herbert - One Club (Accidental, 2010)

Il 30/09/2009 Herbert ha disseminato microfoni in un club, sugli avventori e sul personale del locale e sui taxi che portavano i clienti al club o li riportavano indietro.

I suoni e rumori così ripresi sono stati campionati e processati per comporre 10 tracce, ognuna intitolata con il nome e cognome di una persona presente nel club.

Al di là dell'apparato concettuale la techno minimale e isolazionista di One Club mi sembra un deciso passo indietro rispetto all'apertura e godibilità di album come Bodily Functions e Scale.

La trilogia One si è completata con One Pig, prodotto a partire dai rumori registrati durante la vita di un suino allevato nel Kent, ma non ho avuto il coraggio di acquistarlo.

 

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Gian Balance
Inviato

Hercules And Love Affair (DFA, 2008)

Esordio di Hercules And Love Affair, creatura del dj e produttore statunitense Andrew Butler, questo disco omonimo recupera la primigenia house di San Francisco e la sexy disco più ispirata di Giorgio Moroder e la rielabora con chiari riferimenti alla cultura LGBT.

La musica danzabile e gioiosa si associa ai contributi vocali di Antony (ora Anonhi), Kim Ann Foxman e Nomi e si avvale di numerosi ospiti agli strumenti musicali.

Un disco contagioso e avvincente, perfetto per staccare la spina in allegria e recuperare un po' di joie de vivre.

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  • Melius 2
Inviato

La voce della neozelandese Reb Fountain in questo disco mi ipnotizza. Controllata, profonda, intima.

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  • Melius 1
Gian Balance
Inviato

Hercules & Love Affair - Blue Songs (Moshi Moshi, 2011)

Secondo album per Andrew Butler e compagni, orfani di Antony ma coadiuvati da numerosi nuovi collaboratori, tra cui Kele Okereke e Aerea Negrot alle voci.

Blue Songs ripropone la musica gaia ed euforica dell' esordio, a base di house classica, disco music ed electro, con un pizzico di jazz.

Perfetto per la pista da ballo, il disco si può anche ascoltare sul divano con un bel sorriso stampato in viso.

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Gian Balance
Inviato

Vatican Shadow - 20th Hijacker

(20 Buck Spin, 2025)

Nella sterminata discografia dello statunitense Dominick Fernow l'alias Vatican Shadow ha conquistato negli ultimi 15 anni un posto di rilievo.

Con questa sigla Dominick propone una miscela sonora di industrial, techno e ambient, sicuramente influenzata da Muslimgauze, alias del britannico Bryn Jones, ma anche dagli Scorn di Mick Harris, già batterista nella prima formazione dei Napalm Death.

20th Hijacker in alcune tracce sembra la colonna sonora di un videogioco di guerra ed è incentrato sul 11/9 e sulla risposta bellica a quell'attacco da parte degli Stati Uniti.

Dominick giovanissimo ha subìto la fascinazione del metal più estremo e non a caso in una traccia ospita Iggor Cavalera (batterista dei Sepultura) e affida la produzione del disco a Justin Broadrick (chitarrista dei Napalm Death).

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Inviato

Roon-Jazz Album dal Titolo "The Shakespeare Album", è un acclamato progetto jazz pubblicato tra il 2008 e il 2009, nato dalla collaborazione tra il trombonista e compositore olandese Ilja Reijngoud (con il suo quartetto) e la celebre cantante jazz connazionale Fay Claassen. Il disco, registrato dal vivo, si distingue per l'originale fusione tra la grande letteratura classica e la musica d'avanguardia: le composizioni musicali di Reijngoud fanno infatti da tappeto sonoro alla recitazione e al canto dei più celebri e amati Sonetti di William Shakespeare. Ad arricchire il disco sono presenti anche due brani ispirati a poesie di Oscar Wilde. Grazie alla sua eccezionale qualità artistica e all'interpretazione magistrale dei testi, l'album ha vinto il prestigioso Edison Jazz Award nel 2009 per la categoria "Vocal".

Cuffia HEDD One con Cavo Interplay by Faber's Cable Sorgente Roon-Tidal Qobuz Master, DAC Topping D70S e Ampli Cuffie Rupert Neve RNHP. 

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