Vai al contenuto
Melius Club

Cosa state ascoltando?


blues66

Messaggi raccomandati

Inviato

Non lo segnalo nei migliori dischi del 2026 per non essere lapidato ma ho piacere di postare questo grande ritorno dei The Durutti Column. Per molti sarà una palla. Per me immaginifico, etereo, intimo. Chitarre liquide e riverberate,
molta atmosfera ambient, elementi cameristici e orchestrali. Una vera rinascita.

AMABILE....

 

image.png.9d3e0419d69082b415017782c2f1634a.png

 

Inviato

JACK CORTNER NEW YORK BIG BAND - FAST TRACK

 

Nella scaletta del disco CORTNER ha voluto inserire una personalissima versione jazz di un estratto della GRAND CANYON SUITE di FERDE GROFE' (il brano ON THE TRAIL), unendo la sua monumentale sensibilità orchestrale televisiva al puro linguaggio swing

Molto bello

R-4735513-1373832228-4714.jpg

R-4735513-1425928812-9296.jpg

Inviato

FRANCESCO DE GREGORI & CHECCO ZALONE - PASTICHE

 

Il debutto di ZALONE come musicista "serio": Per la prima volta in un disco di rilevanza nazionale, CHECCO ZALONE (LUCA MEDICI) spoglia la veste di comico per indossare quella di raffinato pianista dal tocco blues e jazz.

 

Nella scaletta dei brani vi è quella FALSO MOVIMENTO che per me rimane una delle canzoni più riuscite di DE GREGORI dove è presente uno dei versi più poetici ed evocativi mai scritti da FRANCESCO DE GREGORI: "Stasera sono un libro aperto, mi puoi leggere fino a tardi"

 

R-30425039-1713371169-9201.jpg

R-30425039-1713371168-3027.jpg

  • Melius 1
Inviato
15 minuti fa, AndreaCD ha scritto:

FRANCESCO DE GREGORI & CHECCO ZALONE - PASTICHE

Mi incuriosisce ma speravo ci fossero più inediti.

Inviato

BEPPE GAMBETTA - BLU DI GENOVA

 

Il "BLU DI GENOVA" è il filo storico che unisce il passato al presente. Si riferisce alla celebre tela blu da lavoro robusta che veniva prodotta a Genova (da cui il termine francese "BLEU DE GENES", diventato poi in America l'odierno BLUE JEANS).

Per il musicista, rappresenta la metafora perfetta del suo percorso artistico on the road: una tradizione genovese che è emigrata in America, si è trasformata ed è tornata indietro, esattamente come la sua musica acustica che fonde il folk ligure con il bluegrass americano

 

Chitarrista straordinario....

61tFkZgN6fL._AC_SL1200_.jpg

71Phg2CR-RL._AC_SL1198_.jpg

Inviato
6 minuti fa, rebus ha scritto:

Mi incuriosisce ma speravo ci fossero più inediti.

E non è solo voce e pianoforte. Vi è la band che suona con loro, basso, batteria, tastiere e in alcuni brani un pezzo d'orchestra

Inviato

TOMMY IGOE AND THE BIRDLAND BIG BAND - ELEVEN

 

L'album si intitola ELEVEN (UNDICI) per un motivo molto semplice ma rigoroso: contiene esattamente 11 tracce. Tuttavia, molti ironizzarono sul fatto che il titolo fosse perchè la band (che suonava regolarmente al BIRDLAND di NEW YORK) sprigionava una energia così spinta simile a quegli amplificatori il cui volume è appunto posizionato a ore 11 del controllo volume.

Da ascoltare il bellissimo arrangiamento di COMMON GROUND di MIKE & LENI STERN

 

R-4950531-1385374909-6318.jpg

R-4950531-1705600117-9155.jpg

Inviato

JODICE BROS JAZZ ORCHESTRA - MAGIC MILES

 

Uscito nel 2025, questo bellissimo tributo a MILES DAVIS. 

HUMAN NATURE (cantata qui dalla guest star DAVID BLAMIRES) è la sopresa maggiore di questo album. Brano portato al successo da MICHAEL JACKSON nell'album THRILLER è associato a DAVIS in quanto ne fece una "cover" in chiave jazzistica molto apprezzata

 

Interessante anche il tributo uscito dalla penna dei fratelli JODICE, ovvero la track MAGIC MILES dove è da notare l'ottima vocalist CINZIA TEDESCO

 

Tracklist di questo disco: 

Splatch (M. Miller)

Tutu (M.Miller)

Magic Miles (Pino Jodice /Lirycs by J. Iodice and C. Merolla)

Humane Nature (S.Porcaro)

What it is (M.Davis)

So what (M.Davis)

Freddie Freeloader (M.Davis)

Blue in green (M.Davis – B. Evans)

All blues (M.Davis)

Flamenco Sketches (M.Davis)

 

 

Jodice_Bros2-1.jpg

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, AndreaCD ha scritto:

MICHAEL HEDGES - AERIAL BOUNDARIES

 

Inserito nel filone della musica NEW AGE questo album del 1984 è tutt'altro che NEW AGE: può essere considerato (lo dico senza offendere il grande MILES DAVIS) il "KIND OF BLUE" della chitarra acustica, un'opera che ha letteralmente riscritto le regole del genere fingerstyle e introdotto tecniche (come il tapping a due mani e le percussioni sulla cassa) oggi diventate uno standard

 

Quando l'album uscì per la celebre etichetta WINDHAM HILL RECORDS, moltissimi critici e musicisti rimasero sbalorditi. Pensavano che fossero due chitarristi (senza sovraincisioni). HEDGES eseguiva quelle tracce da solo e in tempo reale, gestendo tastiera e corde con una coordinazione mai vista prima

 

Scomparso precocemente (purtroppo) per me ha segnato uno spartiacque nell'intendere il suono della chitarra acustica moderna. Se ti piace la chitarra in senso lato....questo album andrebbe ascoltato

 

 

R-2823225-1302635453.jpg

R-2823225-1302638963.jpg

R-2823225-1302638840.jpg

Pietra miliare.

Un 'bravo' per le opinioni centratissime. Hedges era un mostro (di bravura e sensibilità)

Inviato

Band che ha l'ambito diversi generi, in qualche caso delimitandone le caratteristiche. In questo esordio hanno cominciato con un hard rock, proto Doom metal. Gran prova di John Lawton al microfono, poi anche con gli Uriah Heep

R-6163790-1412664242-9053 (1).jpg

Inviato

LEILA PINHEIRO - ISSO E' BOSSA NOVA

 

Pur omaggiando il padre fondatore TOM JOBIM, la PINHEIRO evita di renderlo onnipresente, lasciando ampio spazio a grandi compositori come FRANCIS HIME, SERGIO RICARDO, CARLOS LYRA. L'album si muove tra ballate dallo stampo classico ("standard") e sofisticate interpretazioni più ("jazzy")

 

Grande interprete

R-12225191-1530883300-5180.jpg

Inviato

KARIMA - CANTA AUTORI

 

Questo album lo avevo visto da tempo, mi incuriosiva, ma mai acquistato per dedicarci l'ascolto. Un pò "snobbavo" questi artisti usciti dai talent. Con KARIMA mi sono dovuto ricredere. Un album di cover sembra più semplice da imbastire: cantare brani di successo dovresti avere già mezza strada aperta, ma è un'arma a doppio taglio se l'obiettivo è di rendere omaggio ed eventualmente non ci riesci.

In questo caso lo trovo ben equilibrato e le interpretazioni sono eseguite con dovizia musicale e un'ottima voce che pur essendo focalizzata maggiormente sulla Black Music (Soul, Blues, Jazz) anche con la musica cantautorale italiana si difende bene

Di valore l'interpretazione della canzone FORTUNA straordinario brano di MARIO VENUTI

 

Brava

 

R-34536211-1753019317-2381.jpg

R-34536211-1753019317-5096.jpg

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...