fabbe Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 Parole sacrosante, Ma leggendo la domanda iniziale del topic, ci saranno pur dei parametri che contraddistinguono un impianto eccellente da uno meno.
Titian Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 49 minuti fa, loureediano ha scritto: Non esiste nessuna priorità Un impianto deve farti godere ascoltando la musica che ti piace Tutto il resto è fuffa audiophila. allora c'è proprio una priorità: guarda la seconda riga del testo citato...
31canzoni Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 7 ore fa, MaFro ha scritto: Spesso parliamo di grandi riproduzioni, di impianti mirabolanti e di elettroniche e diffusori di grande livello. In base a tutto ciò, cosa ci porta a stabilire il livello di una catena riproduttiva? Quali sono i parametri da tenere in considerazione per poter stabilire la superiorità di un impianto rispetto ad un altro..? Smettere di ascoltare le fantasie reiterate serialmente da guru, da rimestatori di minestre riscaldate troppe volte, da profeti esibizionisti di mille impianti tutti definitivi .
Titian Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 il problema maggiore é che anche se ci fossero delle priorità ben precise riconosciute dalla maggioranza, nessuno è capace di elencare come bisognerebbe valutare esattamente queste priorità perché mancherebbe un accordo.
Titian Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 7 minuti fa, 31canzoni ha scritto: Smettere di ascoltare le fantasie reiterate serialmente da guru, da rimestatori di minestre riscaldate troppe volte, da profeti esibizionisti di mille impianti tutti definitivi. una frase che mi è in qualche modo simpatica.
Turandot Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 2 ore fa, Maurjmusic ha scritto: Quando ascolti praticamente ogni LP o Cd che hai (spaziando dal Jazz, al Rock, alla Classica) e ti accorgi di ascoltare veramente bene indipendentemente dal livello dell’incisione ( poi ovvio l’incisione top suona ancora meglio ma voglio dire che anche la maggior parte delle “altre” incisioni sono godibilissime mentre ti accorgi che sono proprio poche le pessime) Sono d’accordissimo! 1
78 giri Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 5 minuti fa, Turandot ha scritto: 2 ore fa, Maurjmusic ha scritto: Quando ascolti praticamente ogni LP o Cd che hai (spaziando dal Jazz, al Rock, alla Classica) e ti accorgi di ascoltare veramente bene indipendentemente dal livello dell’incisione ( poi ovvio l’incisione top suona ancora meglio ma voglio dire che anche la maggior parte delle “altre” incisioni sono godibilissime mentre ti accorgi che sono proprio poche le pessime) Expand Sono d’accordissimo! Assolutamente no! Nell'impianto principale sento benissimo le differenze tra incisione e incisione e alcune mi fanno pentire di averle comprate, mentre in quello in sala suona tutto "benino". Imho, ovviamente 1
Turandot Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 @78 giri ma per favore!!! Ieri con estremo godimento mi stavo ascoltando una registrazione del 1951!! Bubbole!
cactus_atomo Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 È naturale ed umano che ognuno di noi abbia in mente un suono ideale. Ma purtroppo Cosi non è anche dal vivo le condizioni al contorno possono fare suonare male una orchestra. Io ascolto e mi baso su una resa media, ci sono registrazioni ottime e che saranno ottime ovunque altre che non suoneranno mai bene (ossia come ci piacerebbe) quale che sia l'impianto. La realtà va accettata 1
78 giri Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 @Turandot e che mi significa? Vuol semplicemente dire che è una buona incisione, non ci trovo niente di strano. Il termine bubbole usalo con chi conosci, altrimenti è da maleducato. 1
best_music Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 8 ore fa, MaFro ha scritto: ...cosa ci porta a stabilire il livello di una catena riproduttiva? Quali sono i parametri da tenere in considerazione per poter stabilire la superiorità di un impianto rispetto ad un altro..? L' errore consiste nell' immaginare un mondo monodimensionale in cui le cose (gli impianti audio nello specifico) possano essere "messi in fila": a è meglio di b, b è meglio di c ecc - Eppure tutti sappiamo che non è così, un tempo io avevo una coppia di casse per il rock ed una per la musica classica, a dimostrazione che "per definizione" nessuna delle due si poteva veramente considerare meglio dell' altra. - Io credo che i grandi prodotti (casse, ampli e quant' altro) non stiano né in fila né in uno schema a due o tre dimensioni. Dovremmo invece immaginare una sorta di "nuvola" in cui stanno tutti i prodotti eccellenti ciascuno con le sue specificità, ed uno si potrà dire migliore di un altro solo se l'impostazione generale è molto simile, così come si potrebbe dire quale sia il miglior panettone o il miglior pandoro ma se il panettone sia meglio o peggio del pandoro è e sarà sempre questione di gusti personali.
Maurjmusic Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 1 ora fa, 78 giri ha scritto: Nell'impianto principale sento benissimo le differenze tra incisione e incisione e alcune mi fanno pentire di averle comprate, mentre in quello in sala suona tutto "benino". Le differenze tra incisione ed incisione devono essere ben percepite, non tutto deve suonare benino, (ci mancherebbe) ma le peculiarità diverse tra incisione e incisione un impianto molto equilibrato non le sacrifica ma le avvalora (secondo la mia esperienza).
5mare Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 9 ore fa, paolosances ha scritto: il proprio orecchio. Tranne che si voglia "ascoltare " con strumenti di misura elettronici. non credo che una verità così sacrosanta sarà mai accettata dal popolo dei misurini
jackreacher Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 10 ore fa, MaFro ha scritto: cosa ci porta a stabilire il livello di una catena riproduttiva? Quali sono i parametri da tenere in considerazione per poter stabilire la superiorità di un impianto rispetto ad un altro..? Ciao, qualcuno ha già detto che ci sono aspetti oggettivi e misurabili ed altri soggettivi. Sugli aspetti oggettivi è facile, per esempio la "neutralità" dell' impianto, quindi risposta in frequenza lineare, bassissima distorsione, grande dinamica, ecc..., tutti parametri misurabili. Il "problema" sorge sulla soggettività, essendo noi più o meno diversi uno dall'altro, sarà differente la percezione del suono, la sensibilità ed anche il livello di gradimento della musica, soprattutto quella delle registrazioni storiche anni '30/50 monofoniche, ciascuno di noi, "testando" quanta musica di quell' epoca riesce ad ascoltare godendone, capirà se la priorità è la musica o l'impianto. Buona musica
ilmisuratore Inviato 31 Marzo 2025 Inviato 31 Marzo 2025 24 minuti fa, 5mare ha scritto: non credo che una verità così sacrosanta sarà mai accettata dal popolo dei misurini Non è che non viene accettata, è che i "non-misurini" sono convinti che i misurini non ascoltano musica Il fatto (reale) è che un "misurino" è capace di realizzarsi l'impianto che piace, capace di farselo piacere, e poi passare intere giornate a goderselo Di contro i "non-misurini" passano intere giornate ad ascoltare il suono dei cavi, dei fusibili, delle punte, dei ponticelli, della "messa in fase"..magari perchè non sono nemmeno tanto soddisfatti del proprio impianto e cercano qualcosa di miracoloso per migliorarlo, oppure per provare nuovi stimoli Va a finire che paradossalmente i "non-misurini" commettono indirettamente il peccato di "misurare" (ma senza venirne mai a capo) facendosi passare per "santarelli" 1
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