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Melius Club

Il ponte degli sprechi


Xabaras

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Inviato
7 ore fa, maverick ha scritto:

nel confermare ovviamente che hai ragione,  .. la mia domanda è "perché  pensi così?".

Io vedo più probabile la prima ipotesi, che semplificherebbe diverse cose al committente, scaricando molti oneri sull'appaltatore (ovviamente non gratis ma si diminuiscono un po' la possibilità di grandi controversie.)

A meno che non ci sia già un programma prestabilito per suddividere le plurimilionarie parcelle della progettazione ...

Non penso, o meglio non esprimo un giudizio, la scelta della tipologia di appalto forse dipende dal tipo e dalla complessità dei lavori. Ho solo una vocina dentro che dice che è sempre meglio tenere separate le varie fasi/funzioni di progettazione, DL ed esecuzione in un lavoro pubblico. Questo dovrebbe essere un lavoro talmente complesso che, sinceramente, non mi ci raccapezzo. Ma probabilmente con una minuziosa definizione dell'oggetto dell'appalto, del progetto definitivo, una approfondita validazione della prog. esecutiva, dei capitolati e del costo complessivo (che a questo punto stimerà l'impresa?) e una direzione lavori adeguata, come dici tu, l'appalto chiavi in mano o a forfait, diventerebbe più snello. Ho partecipato a qualche appalto pubblico a forfait come progettista e dl ed in effetti la cosa è stata molto più snella, soprattutto per quanto riguardava la contabilizzazione dei lavori.

Inviato
1 ora fa, widemediaphotography ha scritto:

La fattibilità tecnica dell'opera è vecchia di oltre 40anni, periodo in cui non si è registrato nessun terremoto nemmeno lontanamente prossimo alla magnitudo 7.2 SR, valore minimo a cui resiste il ponte,

Cioè son certi che se tira una botta a 7.2 il ponte resta su?

 

Inviato
5 minuti fa, wow ha scritto:

sono ingegnere strutturista, sono iscritto all'ordine professionale

 

Game, set, match! 🎾👍

widemediaphotography
Inviato
Adesso, Supertramp ha scritto:

Game, set, match! 🎾👍

Io posso aggiungere delle pubblicazioni...:classic_wink:

Inviato

Io, sinceramente,  più che andare alla ricerca di un accademico di grande fama, chiamerei uno storico per elencare tutti gli italici disastri , tipo Vajont,  Stava, Ponte morandi, Viareggio ecc ecc.

Più qualche ecomostro i desertiche cattedrali. 

E vedere anche quanti dei vari responsabili stanno al gabbio.

E poi sarà così bello varcare il ponte, semmai in massa e ritrovarsi in una Sicilia senz'acqua, dove per la rete ferroviaria è di livello congo belga.

Meditate gente, meditate.

Inviato
7 minuti fa, wow ha scritto:

sono ingegnere strutturista, sono iscritto all'ordine professionale

Vuoi mettere l'università della strada.:classic_biggrin:

Inviato
1 minuto fa, widemediaphotography ha scritto:

Io posso aggiungere delle pubblicazioni

Su Hobby e Bricolage?

Inviato
1 minuto fa, widemediaphotography ha scritto:

Io posso aggiungere delle pubblicazioni...:classic_wink:

 

Ottimo.

Dico sul serio.

Così avremo i punti di vista di possibilisti e no.

Inviato

@Panurge Nemmeno su quel numero di Topolino, fece una bella fine il Ponte... 

briandinazareth
Inviato
1 ora fa, widemediaphotography ha scritto:

La fattibilità tecnica dell'opera è vecchia di oltre 40anni, periodo in cui non si è registrato nessun terremoto nemmeno lontanamente prossimo alla magnitudo 7.2 SR, valore minimo a cui resiste il ponte, oltre a venti di oltre 216km/h.

 

Come già detto sono stati richiesti nuovi studi per il vento e la situazione sismica e geologica. 

 

Inviato
13 ore fa, briandinazareth ha scritto:

studi e simulazioni per la resistenza al vento

 

Il Ponte è progettato per resistere a venti di velocità e di intensità mai registrata nell’area dello Stretto di Messina. In particolare, il requisito di progetto richiede che il Ponte sia aero-elasticamente stabile per venti con velocità a quota impalcato pari a 270 km/h (75 m/s). 

A fronte di questo requisito, le prove effettuate in alcune delle gallerie del vento più importanti al mondo (NRCC in Canada, BMS in Inghilterra, FORCE in Danimarca, Politecnico di Milano) hanno dimostrato che il Ponte, per via della particolare struttura dell’impalcato – il Messina type Deck -, è stabile fino ad una velocità di 292 km/h.

Si ricorda che le massime velocità del vento (valori di raffica) registrate in venti anni di monitoraggio nello Stretto non hanno superato i 144 km/h. 

 




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