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Melius Club

L'inutilità generale delle prove di ascolto


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Inviato
4 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Scusate,ma per prove di ascolto si intendono quelle riportate sulle riviste specializzate? Perchè se è così allora anch'io do un valore limitato esclusivamente a quella circostanza/ambiente/recensore. pensavo si parlasse di prove d'ascolto a casa propria.

Penso si intendano tutte, tutto quello che fa divano insomma.

Ovviamente tali prove devono essere riportare per uso di terzi, le tue prove sono prove tue e a tuo uso esclusivo e insindacabile, ci mancherebbe pure, è sempre la solita storia insomma.

Inviato
2 ore fa, mattia.ds ha scritto:

Ma a che servono le misure se poi a me non piace il risultato?

Chi ti dice che non ti piace? Hai provato a migliorare le misure del tuo sistema? Quali? Perché a fronte di un miglioramento avresti poi sentito peggio? Cosa sarebbe peggiorato? 

  • Haha 1
ascoltoebasta
Inviato
2 minuti fa, Berico ha scritto:

Penso si intendano tutte, tutto quello che fa divano insomma.

Avevo inteso bene quindi,allora confermo che,per me,nulla può valere di più della mia personale valutazione riguardo un qualunque componente relativamente ai miei gusti e all'inserimento nel mio impianto/ambiente,non vedo cosa possa esserci di più determinante e importante.

Inviato
2 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

,non vedo cosa possa esserci di più determinante e importante.

Le misure acustiche che finalmente potrebbero farti sentire molto meglio che ad orecchio. Potrebbero perché non basta farle poi bisogna intervenire per sistemarle. 

ascoltoebasta
Inviato
3 minuti fa, grisulea ha scritto:

Le misure acustiche che finalmente potrebbero farti sentire molto meglio che ad orecchio. Potrebbero perché non basta farle poi bisogna intervenire per sistemarle. 

Come t'ho detto più volte sono esperienze che ho già fatto e con professionisti del settore,e non sempre ho preferito il risultato che avrebbe dovuto essere quello più "corretto" e nella stessa situazione un altro amico invece lo preferiva,stessa cosa accaduta in altre occasioni a casa d'altri amici,possibile che sia così difficoltoso accettare che anche in hifi non può esistere il risultato che tutti preferiranno,non esiste in nulla,nulla,in cui siano determinanti i gusti personali.

ilmisuratore
Inviato
3 ore fa, Armando Sanna ha scritto:

Nel mio caso sono servite moltissimo, spesso sono entrato nella mente con "un oggetto del desiderio" e dopo l'ascolto comparato con altri prodotti nella stessa fascia di prezzo sono uscito "con un'altro componente":classic_biggrin:

falso mito smontato dagli ascolti comparati degli amplificatori nei famosi anni '80 Jap con misure dichiarate quasi perfette contro USA (dalle dimensioni XL) o UK (con le loro "scatole di scarpe") ... 

Da li nacquero le famose scuole di pensiero "ascoltoni" VS "misuroni" :classic_biggrin:

PS

si vede che sono proprio vecchio "assai" :classic_wink:

...da li partirono le cose (sbagliate) che opportunamente furono inculcate nella mente dei poveri innocenti audiofili 

Ancora se ne parla, quindi fu un successo :classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato
1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto:

...da li partirono le cose (sbagliate) che opportunamente furono inculcate nella mente dei poveri innocenti audiofili 

Ancora se ne parla, quindi fu un successo :classic_biggrin:

Se ricordi bene Renato e soci provarono a far prove incrociate ampli e diffusori, e si dirimeva bene capacità di pilotaggio e casse killer, chissà come mai fu tutto abbandonato :classic_wink:

ilmisuratore
Inviato
5 minuti fa, Coltr@ne ha scritto:

Se ricordi bene Renato e soci provarono a far prove incrociate ampli e diffusori, e si dirimeva bene capacità di pilotaggio e casse killer, chissà come mai fu tutto abbandonato :classic_wink:

...e si, Renato (un grande) 

Quando le cose oggettive si portano avanti accadono due fattacci spiacevoli:

1) ti crei inimicizie 

2) demolisci il marketing 

Inviato
22 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

possibile che sia così difficoltoso accettare che anche in hifi non può esistere il risultato che tutti preferiranno,non esiste in nulla,nulla,in cui siano determinanti i gusti personali.

 

Si è difficile per alcuni, anche per me a volte, per me il software è sacro, e devo riprodurlo sia da supporto analogico che da supporto digitale nella maniera più fedele possibile, io non devo fare l'artista, il lavoro ad orecchio lo ha fatto il compositore, poi lo ha trascritto in misure però, uno spartito sono misure, tempo frequenza intensità per lo più, poi è anche vero che noi abbiamo una versione di quello spartito, più orecchie lo hanno contaminato,  una versione che sempre più di frequente  è di Wilson, per cui se lo fa lui puoi farlo anche tu ? certo che si.

Ma mettiamo il caso che tu sia un grande estimatore di Wilson non vorresti sentire la sua versione nel modo più fedele e corretto possibile che ti piaccia o no? senza il tuo tocco d'artista?

Alcuni impianti fanno la Monna Lisa bionda, perchè al proprietario piacciono le bionde, gusto personale ed insindacabile ,  ma è corretto?

 

 

 

Inviato
12 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:
20 minuti fa, grisulea ha scritto:

 

Come t'ho detto più volte sono esperienze che ho già fatto e con professionisti del settore,e non sempre ho preferito il risultato che avrebbe dovuto essere quello più "corretto" e nella stessa situazione un altro amico invece lo preferiva,stessa cosa accaduta in altre occasioni a casa d'altri amici,possibile che sia così difficoltoso accettare che anche in hifi non può esistere il risultato che tutti preferiranno,non esiste in nulla,nulla,in cui siano determinanti i gusti personali.

I casi sono due, o hai già misure eccellenti o non ti hanno fatto un lavoro come si deve. Non esiste una terza alternativa se non che tu sia l'eccezione alla regola. 

jackreacher
Inviato
2 ore fa, scroodge ha scritto:

se poi uno legge quello che scrivo, spende soldi e non gli piace?

Ti viene a cercare con ciò che ha comprato e ....:classic_biggrin:

  • Haha 2
ascoltoebasta
Inviato
Adesso, grisulea ha scritto:

I casi sono due, o hai già misure eccellenti o non ti hanno fatto un lavoro come si deve. Non esiste una terza alternativa se non che tu sia l'eccezione alla regola.

Ma non è affatto così,è molto più semplice,nello stesso momento,nello stesso ambiente con lo stesso brano e impianto,spesso ci son giudizi differenti riguardo il suono percepito,kakkio sto parlando di una realtà quotidiana riguardo ogni ambito in cui i gusti personali determinano le preferenze,e nell'ascolto della musica i gusti lo sono.

  • Melius 1
ascoltoebasta
Inviato
6 minuti fa, Berico ha scritto:

Ma mettiamo il caso che tu sia un grande estimatore di Wilson non vorresti sentire la sua versione nel modo più fedele e corretto possibile che ti piaccia o no? senza il tuo tocco d'artista?

Se devo ascoltare la musica per il mio piacere personale,e per me è così,sceglierei sicuramente l'ascolto che più mi soddisfa e se non è proprio perfettamente in linea con l'idea di Wilson,beh me ne farò una ragione.

jackreacher
Inviato
2 ore fa, gianventu ha scritto:

Ogniqualvolta un audiofilo accende l'impianto, esegue una prova di ascolto.

Ormai ho superato da tanto questa fase di check dell'impianto --> a me interessa che la musica che ascolto sia credibile, mi coinvolga e mi diverta.

.

Le misure tecniche sono oggettive e relative ad un singolo apparecchio, le prove d'ascolto sono soggettive e relative quasi sempre ad una "catena variegata" interconnessa in un luogo/ambiente specifico.

L'inghippo sta qui, come già detto da altri, le misure e le recensioni non possono dirti come "suonerà" un impianto a casa tua, ma come suona nella sala del recensore, quindi qualunque cosa andrebbe ascoltata nella propria camera da "musica".

Ospite
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