Antoniotrevi Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 3 minuti fa, scroodge ha scritto: Rispettabile. E' il tuo pensiero. Il mio è che nessuna delle due dice come si comporterà a casa mia quel componente. Niente di nuovo, né di strano se trovi un recensore con i tuoi stessi gusti e sensibilità musicale hai fatto bingo . Non ti servirà alcuna misura , ti basterà affidarti .
lukache Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 Cose da pazzi... Il mio ultimo dac appena arrivato a casa faceva i popcorn... Non essendo un senso primario l'udito tanto prezioso viene continuamente vituperato... In primis bisogna imparare ad ascoltare, poi più si ascolta più si capisce...
Discopersempre2 Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 Per me è un bel casino: le mie orecchie non sono audiofile.....con le misure, poi, ci capisco na beata "semplice". Come casco....casco male.
Questo è un messaggio popolare. bear_1 Inviato 5 Maggio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2025 @gimmetto .....e già, condivido per quanto riguarda le prove di ascolto individuali e soggettive , però voglio pensare bene ... quasi tutti lo sanno. La suggestione in molti casi è determinante, grazie anche a racconti fantasiosi. Alla fine, è sempre più forte il desiderio di distinguersi o di considerare alcuni prodotti miracolosi, soprattutto quando si spendono cifre consistenti (pur di avere assolutamente qualcosa in più)...... Infine, quanti ammettono, alla luce di prove, di aver speso cifre con vari zeri nella loro scelta delle elettroniche e di aver sbagliato l'inserimento nella stanza di ascolto??? 4
max Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 8 minuti fa, bear_1 ha scritto: Alla fine, è sempre più forte il desiderio di distinguersi, soprattutto quando si spendono cifre consistenti (pur di avere assolutamente qualcosa in più)...... Infine, quanti ammettono di aver speso queste cifre con vari zeri di aver sbagliato????? chi ha queste preoccupazioni farebbe meglio a frequentare un forum di sociologia…e parlando di sociologia su queste pagine imho spesso prevale l’approccio contrario e cioè il voler dimostrare a se stessi di avere già il meglio 1
eduardo Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 13 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Tu dici che ci "scambiamo opinioni" o semplicemente ci si scanna su chi c'è l'ha piu grosso ? Certo, questa è una stortura del concetto che mi piacerebbe evitare, ma tant'è ....... Posso però dire che negli anni di militanza in questo forum ho conosciuto di persona molti forumers, con i quali abbiamo condiviso innumerevoli incontri con prove di elettroniche sul campo (il proprio campo), e instaurato ottimi rapporti di amicizia (che certamente non guasta). E questo per me è oro colato 1
Armando Sanna Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 1 ora fa, gimmetto ha scritto: Le prove di ascolto sono inutili. Nel mio caso sono servite moltissimo, spesso sono entrato nella mente con "un oggetto del desiderio" e dopo l'ascolto comparato con altri prodotti nella stessa fascia di prezzo sono uscito "con un'altro componente" 1 ora fa, gimmetto ha scritto: W le misure! falso mito smontato dagli ascolti comparati degli amplificatori nei famosi anni '80 Jap con misure dichiarate quasi perfette contro USA (dalle dimensioni XL) o UK (con le loro "scatole di scarpe") ... Da li nacquero le famose scuole di pensiero "ascoltoni" VS "misuroni" PS si vede che sono proprio vecchio "assai" 1
Titian Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 Macché inutili, servono a: a dar confidenza alle persone che lo fanno, che la loro scelta sia quella giusta, forse anche in modo oggettivo (secondo loro). a convincere o influenzare altre persone delle qualità o lacune di un apparecchio. Evviva il marketing. se fatti in un gruppo o pubblicati in un gruppo, per cercare di sentirsi far parte di un cerchio di audiofili che vedono i rusultati dallo stesso punto di vista. 1
ascoltoebasta Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 2 ore fa, gimmetto ha scritto: Le prove di ascolto sono inutili. Sono inutili esattamente come assaggiare due piatti di lasagne per poter decidere quale si preferisce,oppure due vini,due camere d'hotel,due luoghi di villeggiatura,due allestimenti della stessa auto,etc,etc,quindi ritengo che siano il solo metodo per scegliere e poter dire:"ho scelto dopo aver confrontato",e come ha giustamente scritto @mozarteum:"a me basta"
Questo è un messaggio popolare. mattia.ds Inviato 5 Maggio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2025 2 ore fa, gimmetto ha scritto: W le misure! Ma a che servono le misure se poi a me non piace il risultato? Alla fine conta solo la soddisfazione personale. 3
Questo è un messaggio popolare. ascoltoebasta Inviato 5 Maggio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2025 4 minuti fa, mattia.ds ha scritto: Ma a che servono le misure se poi a me non piace il risultato? E' sufficiente farselo piacere,è una forma di suggestione perfettamente sovrapponibile alle altre. 2 1
scroodge Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 53 minuti fa, Antoniotrevi ha scritto: se trovi un recensore con i tuoi stessi gusti e sensibilità musicale Mai incontrato uno. E sì che ne ho letti, conosciuti e pure frequentati, dato che in un (ahimé troppo) lontano passato, ho scritto in praticamente in tutte le riviste di settore. In ogni caso pure averlo incontrato, non mi "affiderei" certo se devo fare un acquisto. Diverso è, avere il suo parere, e stop. Se tu invece hai trovato un tale recensore, ok. Buon per te, affidati. 10 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto: è una forma di suggestione perfettamente sovrapponibile alle altre. A tante altre, sì. Concordo.
Questo è un messaggio popolare. Turandot Inviato 5 Maggio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Maggio 2025 @ascoltoebasta Dire che “le prove di ascolto sono inutili” equivale a fraintendere completamente il rapporto tra misura oggettiva e percezione soggettiva, che è centrale in qualsiasi scienza applicata all’esperienza umana — dall’acustica alla psicoacustica. Le misure strumentali sono fondamentali, certo, ma non descrivono integralmente la percezione uditiva. Esistono variabili che influenzano l’ascolto – come la sensibilità individuale a certe distorsioni, la risposta del cervello al pattern armonico, o persino l’interazione tra il trasduttore e la fisiologia dell’orecchio umano – che non possono essere ridotte a un grafico di risposta in frequenza o a un THD. Affermare che l’ascolto sia “totalmente soggettivo” quindi inutile, è un falso problema: la soggettività non invalida un’esperienza, la contestualizza. Infine: la generalizzabilità non è un requisito per la validità. Un giudizio soggettivo può essere perfettamente attendibile all’interno di un contesto – ad esempio, nella scelta di un sistema di ascolto per un individuo. Lo scopo di un sistema audio è la fruizione musicale, non l’aderenza a un ideale ingegneristico astratto. Quindi, viva le misure e viva l’ascolto. L’una senza l’altro è cieca, l’altro senza l’una è sordo. Però Il paradosso è che proprio chi dice questo, spesso si affida ciecamente a misurine fatte con strumenti che magari non sa nemmeno usare correttamente. Ma le misure da sole non raccontano come si percepisce un suono, solo cosa accade tecnicamente. Un po’ come giudicare un film leggendo solo la sceneggiatura tecnica della fotografia. 3 1
Coltr@ne Inviato 5 Maggio 2025 Inviato 5 Maggio 2025 14 minuti fa, mattia.ds ha scritto: Ma a che servono le misure se poi a me non piace il risultato? Alla fine conta solo la soddisfazione personale. Ti ci vedo ad un concerto di Karajan nel bel mezzo alzarti e gridare, abbassa gli archi che mi spostano la scena 1
Messaggi raccomandati