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MBL in seria crisi finanziaria


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paolosances
Inviato

Restare in tema,se si ha qualcosa da scrivere strettamente nel merito .

Evitiamo i threads copiae copiarum per andare a parare sui prodotti cinesi. 

  • Thanks 1
Inviato

@paolosances Il tema comunicativo, a mio modesto sentire, è parte integrante del problema.

In sintesi.. ti rivolgi esclusivamente al mercato tedesco?  Usa il tedesco… ma se ti rivolgi al mercato globale, fatti capire.. da più persone possibile e la barriera linguistica di certo non aiuta.

Inviato

Se dovessimo indicare un marchio di alta gamma che "trasuda" comunicazione ( cioè ha una immagine ben determinata, un'estetica gradevole ma immediatamente riconoscibile ed una gamma centrata sulle esigenze dei clienti ) io non avrei dubbi : DARTZEEL. Sono un connubio riuscito di alta tecnologia e circuiterie top tradizionali. I prezzi adeguati alla tipologia di prodotti. Qualcuno potrebbe gridare : "si può fare" !!!!!

Inviato
15 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

DARTZEEL

Guarda caso anch'esso in grande crisi... esistenziale, tanto che i modelli top (ovvero tutti quelli che finora componevano il catalogo) adesso verranno prodotti solo su richiesta, mentre a listino dovrebbe apparire una gamma di fascia media (e prezzi meno... fantasiosi) rivolta a un pubblico più ampio e meno elitario.

Ormai penso che sia questa la strada da intraprendere per certi marchi che hanno spinto i listini sempre più in alto, se vogliono sopravvivere.

Inviato

@Walter_68 C'ero anche io ma in quella occasione il superfinalone era collegato non ai Rdialstrahler classici dell'azienda ma ad un paio di MBL 300d qualcosa, molto grandi ma con altoparlanti dinamici tradizionali ,doppio woofer, mid basso giallo Davis , mid a cupola e tweeter Dynaudio . Un bellissimo suono a parer mio.

Inviato
12 ore fa, Mighty Quinn ha scritto:

La clientela media è proprio quella che non ci sarà più a breve

Zero ricambio 

 

Che è quello che ho scritto io...

Ma lasciamo al "tempo che fugge" l'ultima parola: fra una decade ci risentiamo (per chi ci sarà ancora, ovviamente :classic_laugh: )

Inviato
8 ore fa, TetsuSan ha scritto:

DARTZEEL

Sui maroni, visti i prezzi

Inviato
9 ore fa, Tronio ha scritto:

Guarda caso anch'esso in grande crisi... esistenziale, tanto che i modelli top (ovvero tutti quelli che finora componevano il catalogo) adesso verranno prodotti solo su richiesta, mentre a listino dovrebbe apparire una gamma di fascia media (e prezzi meno... fantasiosi) rivolta a un pubblico più ampio e meno elitario.

Ormai penso che sia questa la strada da intraprendere per certi marchi che hanno spinto i listini sempre più in alto, se vogliono sopravvivere.

Prendo atto e ti ringrazio. Comunque il costruire su richiesta ( del distributore ) è uno standard. Non fosse altro che per la finitura.

Inviato

Mah...  ci sono nomi di produttori che saranno a breve (5---6 anni?) dimenticati e che vedranno probabilmente crollare il valore dei loro oggetti in modo drastico.

Io non faccio testo, perchè mai spenderei per esempio 20k euro per un preamplificatore, ma mi girerebbero assai se poi lo dovessi rivendere un domani a 5k (a fatica) se mi va bene...

Per lo meno alcuni brand storici hanno un minimo di "dignità di investimento", tipo McIntosh, Sonus Faber, B&W, Mark Levinson, Accuphase, etc....

 

Inviato
40 minuti fa, TetsuSan ha scritto:

costruire su richiesta ( del distributore ) è uno standard. Non fosse altro che per la finitura

Qui si parla proprio di costruire su preordine del cliente: è diverso proprio il paradigma per il quale non costruisco più un certo numero di prodotti a listino da immettere sul mercato seguendo anche le indicazioni dei vari distributori locali, ma singoli esemplari su prenotazione per ogni acquirente.

Inviato

In ogni caso ho appena fatto un ordine di diversi prodotti importanti, la data di consegna stimata è tra il 15 settembre e il 15 ottobre. Una delle cause della crisi è la difficoltà nel reperire le materie prime utilizzate, difficoltà, a loro dire, senza precedenti, di contro hanno avuto un forte incremento degli ordinativi da tutto il pianeta.

 

Inviato
5 minuti fa, Max440 ha scritto:

Mah...  ci sono nomi di produttori che saranno a breve (5---6 anni?) dimenticati e che vedranno probabilmente crollare il valore dei loro oggetti in modo drastico.

Io non faccio testo, perchè mai spenderei per esempio 20k euro per un preamplificatore, ma mi girerebbero assai se poi lo dovessi rivendere un domani a 5k (a fatica) se mi va bene...

Per lo meno alcuni brand storici hanno un minimo di "dignità di investimento", tipo McIntosh, Sonus Faber, B&W, Mark Levinson, Accuphase, etc....

Su quello che scrivi ( sul quale concordo ) bisogna dire che : (1) la dignità di investimento vale più o meno 1/3 del prezzo di listino, cioè un valore di partenza standard. Fanno fede gli annuari. Sul "quanto ho pagato" entriamo nel difficile. Poi, se devo comprare un oggetto pensando al valore di vendita, preferisco cambiare hobby. (2) hai citato brand di grande visibilità, nomi noti, che però ultimamente più che vendere prodotti hifi, vendono sconti. Voglio dire : sono proprio le persone che vogliono "comprare sicuro" le prime che stanno smettendo di comprare hifi di livello. Sono molto spesso dei benestanti insicuri che vogliono soddisfare il proprio ego, ma in fondo non sanno quello che vogliono.

Inviato
2 minuti fa, Tronio ha scritto:

Qui si parla proprio di costruire su preordine del cliente: è diverso proprio il paradigma per il quale non costruisco più un certo numero di prodotti a listino da immettere sul mercato seguendo anche le indicazioni dei vari distributori locali, ma singoli esemplari su prenotazione per ogni acquirente.

Non so : posso solo dirti che quando ho acquistato Audio Analogue Maestro CD 2.0 e Maestro 70 2.0 finitura nera ( circa 12 anni fa ), li ho aspettati più di un mese. Se li volevo argento, pronti a magazzino, stesso prezzo.

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