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Melius Club

E se fossimo tutti a Partita IVA?


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Inviato

@briandinazareth tu ridi ma la nave non va sugli scogli se il comandante è bravo no se il marinaio è a cottimo.

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
21 minuti fa, Oste onesto ha scritto:

Quando il dipendente è trattato bene, sia economicamente che come riconoscimenti professionali, e non è sfruttato, allora si che è incentivato ad impegnarsi.

Se invece si pretende che lavori come uno schiavo con stipendi al minimo sindacale e inoltre gli si rinfaccia in continuazione che dovrebbe ringraziare il padrone che ha avuto la magnanimità di assumerlo e pagarlo (come se non si trattasse di una prestazione sinallagmatica ma di una gentile concessione), allora si che spesso scatta il meccanismo del "faccio il minimo sindacale".

È una pura questione di do ut des

La prima domanda di chi si lamenta dei dipendenti dovrebbe essere: ma sono contenti i miei dipendenti?

 

concordo,

in genere se in un gruppo di lavoro c'è una persona che non rende, che si mette di traverso, che si fa i fatti suoi ecc. il problema è suo.
se l'intero team non funziona e non si sente coinvolto il problema è praticamente sempre mio, che ho sbagliato nell'organizzazione e nella gestione. 

ma molti "padroni" (col termine perfetto in questo caso) hanno l'idea che il ruolo dia una patente di infallibilità, quindi non prendono in considerazione la possibilità che siano loro a sbagliare.

si finisce a diventare sempre più conflittuali con i dipendenti, fino a sognare il cottimo.

ma senza risolvere i problemi.

forse puoi sperare di ottenere qualcosa solo finché le persone sono spaventate e non hanno altre possibilità, e pure in questo caso il risultato sarà solo quello che serve al meccanismo di sopravvivenza e non all'azienda. 

ps l'idea del padrone "magnanimo" ad assumere al quale si dovrebbe della riconoscenza è una stortura concettuale secondo me profonda, che spiega bene perché di certi meccanismi perversi all'interno di certe aziende.
 

Inviato
42 minuti fa, Oste onesto ha scritto:

è trattato bene, sia economicamente che come riconoscimenti professionali,

 

un salario che non gli lasci l'incubo di come pagare la bolletta

.

un incentivo che gli consenta di sceglier un resort un po carino per far passare un paio di settimane di relax alla consorte che fa l'impiegata di giorno e la casalinga di notte.

.

Una prospettiva di carriera aiuta ulteriormente (in organizzazioni piccole e' piu difficile dare un percorso in questo senso)

.

Abbiamo coperto il medio e lungo termine

.

.

Nel breve termine, nel quotidiano se ha fatto un lavoro decoroso dirgli :  bravo, hai fatto un buon lavoro!.

.

Il cazziatone se sbaglia?  dato che nel 90% dei casi le ciambelle senza buco hanno origine in informazioni limitate e tools inadeguati direi che c'e' un 90% di probabilità che il rimbrotto resti incomprensibile o inaccettabile

.

Noi umani siamo come i cani: facciamo fatica a metabolizzare o capire il rimbrotto ma siamo bravissimi a meritarci il biscotto. Che faccamo impostiamo il raporto sul cazziatone o sull'apprezzamento ?

  • Melius 2
Inviato
14 ore fa, lufranz ha scritto:

dopo un iniziale e breve periodo di euforia fantozziana (penso in particolare a qualcuno che ho conosciuto) anche a quella mentale, all'inutilità e alla noia, fino alla depressione

Me lo diceva sempre mio padre, ma faticavo a crederci.

Adesso che vedo coi miei occhi quelli che si dicono "felicemente pensionati" crollare ogni giorno un po', non riuscire più a trovare il tempo per vedere gli amici pur non avendo nulla da fare, devo solo dargli ragione.

Marciscono in casa, gli hobby che avevano sono venuti a noia perché non sono più strappati al tempo lavorativo.

Avere tutta la giornata davanti senza bestemmiare perché bisogna alzarsi presto, perché ci sono rogne sul lavoro, perché non basta mai il tempo per ascoltare musica o viaggiare, è solo apparentemente una conquista. 

Dopo pochi mesi di questa situazione, ti passa la voglia di tutto.

Uno dei vantaggi di lavorare in proprio sarà, per me, quello di non smettere finché avrò la forza. 

Ovviamente, potendomi prendere qualche liberà quando necessario.

La pensione è una strega cattiva, lungi da me!

Inviato

in nessuna parte del mondo si è tutti a partita iva, tra l' altro è impossibile da attuare senza elidere gli equilibri che sono necessari per uno stato/nazione/comunità

Insieme al vaccino, dovrebbero regalare un libro di educazione civica, probabilmente avremmo l' opportunità di fare qualche miglioramento nei prossimi lustri

Inviato
7 minuti fa, Paperinik2021 ha scritto:

Avere tutta la giornata davanti senza bestemmiare perché bisogna alzarsi presto, perché ci sono rogne sul lavoro, perché non basta mai il tempo per ascoltare musica o viaggiare, è solo apparentemente una conquista. 

Dopo pochi mesi di questa situazione, ti passa la voglia di tutto.

A mio avviso e nonostante i miracoli della cosmesi, i rovinosi effetti dell'età sono fondamentali. Già ora vedo che se riesco a prendere tre settimane di ferie in unica soluzione finisco con sensazioni du'palliche.

Vent'anni fs, con motore funzionante al 100% e carrozzeria mint, non sarebbe accaduto. 

  • Melius 1
Inviato

@Martin Si ma i crolli nel giro di 6/24 mesi non sono giustificati dall'anagrafe, se non intervengono malattie.
 

Tornando in topic, io lavoro in proprio. Non mi sono arricchito, non sono stato capace e non ho neanche tutta sta gran voglia di lavorare. Quando è ora di chiudere, mando a cagare i clienti e chiudo.

Ormai non mi arricchirò più, ma mi sta bene così. Io devo alzarmi al mattino sapendo che ogni decisione che dovrò prendere sul lavoro, sarà soltanto mia e se sbaglierò, sbaglierò perché ho commesso un errore di valutazione.

Ma non succede mai che qualcuno mi possa dire cosa fare o come comportarmi. Non potrei sopportarlo.

Non prendo ordini, e questo è impagabile.

  • Melius 2
Inviato

Io credo che molti voi vivano nel mondo delle favole.

Vi saluto e vi lascio con i 7 nani che cantano in coro: "andiam, andiam, andiamo a lavorar".

  • Melius 1
Inviato
34 minuti fa, stefanino ha scritto:

Noi umani siamo come i cani: facciamo fatica a metabolizzare o capire il rimbrotto ma siamo bravissimi a meritarci il biscotto. 

Il biscotto è dovuto il rimbrotto è antisindacale.

E' una profusione di io, io, io, io.... ma poi davanti al problema serio diventa tutto un tu, tu, tu, tu...

 

 

Inviato
Adesso, senek65 ha scritto:

Il biscotto è dovuto il rimbrotto è antisindacale.

devi leggere tutto il post altrimenti prendi fischi per fiaschi

extermination
Inviato
1 minuto fa, senek65 ha scritto:

io, io.... ma poi davanti al problema serio diventa tutto un tu, tu, tu, tu

Evidentemente manca la cultura del " noi"!

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
1 minuto fa, senek65 ha scritto:

Il biscotto è dovuto il rimbrotto è antisindacale.

E' una profusione di io, io, io, io.... ma poi davanti al problema serio diventa tutto un tu, tu, tu, tu...

 

secondo me c'è qualcosa che non va a livello di organizzazione e coinvolgimento delle persone. la probabilità statistica di aver beccato tutti fancazzisti e menefreghisti penso sia molto bassa. 

di quante persone parliamo?

Inviato

Non esistono solo grandi aziende con grandi progetti e grandi team.

Per certe cose il team è inutile o anche dannoso. Per dire, se metto incinte nove donne in una sera non avrò un bambino dopo un mese.

Quando poi la grande azienda col team si rivolge a due fessacchiotti qualsiasi perché non riesce a venire a capo del suo problema e i fessacchiotti di cui sopra invece sì, la soddisfazione è bella e servita in un vassoio d'argento 

Inviato

Non esistono solo grandi aziende con grandi progetti e grandi team.

Per certe cose il team è inutile o anche dannoso. Per dire, se metto incinte nove donne in una sera non avrò un bambino dopo un mese.

Quando poi la grande azienda col team si rivolge a due fessacchiotti qualsiasi perché non riesce a venire a capo del suo problema e i fessacchiotti di cui sopra invece sì, la soddisfazione è bella e servita in un vassoio d'argento 




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