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Melius Club

Un Requiem tedesco ultima uscita


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Inviato
3 ore fa, Dufay ha scritto:

Infatti è matto e si sente.

Non sono d'accordo. Quello che sento nelle sue interpretazioni non è la pazzia, ma una lettura spesso spiazzante ma intensissima. Che però è frutto di un "fondamentalismo" anacronistico e possibile solo con una cerchia di seguaci che ti segue ovunque. E dato che lo fanno di loro volontà, la cosa mi inquieta un po' ma mi risulta comunque accettabile.

Inviato
5 minuti fa, faber_57 ha scritto:

Non sono d'accordo. Quello che sento nelle sue interpretazioni non è la pazzia, ma una lettura spesso spiazzante ma intensissima. Che però è frutto di un "fondamentalismo" anacronistico e possibile solo con una cerchia di seguaci che ti segue ovunque. E dato che lo fanno di loro volontà, la cosa mi inquieta un po' ma mi risulta comunque accettabile.

Si ci mancava solo il guru musicale...

Quanto di più lontano dal mio modo di essere per fortuna.

 

Inviato
5 ore fa, faber_57 ha scritto:

Ho visto un documentario qualche giorno fa su Classica (Sky) incentrato sulla figura di Currentzis. Ne esce il ritratto di una specie di sovrano illuminato che si è isolato in una città alla periferia dell'impero e con i suoi seguaci persegue ideali di perfezione anche inquietanti. Sottopone tutti a prove estenuanti imponendo la sua visione al gruppo che vive questa esperienza di clausura in bilico tra l'ammirazione e la sofferenza. A me Currentzis piace molto e capisco che ciò che riesce a creare non può che essere frutto anche di una certa sofferenza.

 

 

Questo mi ricorda Sun Ra e la sua Arkestra composta da straordinari musicisti all'altezza della grande guida artistica, spirituale, astrale, intargalittica, che costituivano una comunità musicale molto particolare,  vivevano nello stesso luogo dediti al teatro, alla danza, al "circense", agli antichi miti egizi e delle civiltà provenienti dalla spazio poi scomparse... Sravaganti, coloratissimi, fino alla morte di Sun Ra - 1993 - rappresentarono il meglio del jazz , dell'"ultimo" jazz ancora autenticamente afroamericano di quegli anni. 

 

 

  • Melius 2
Inviato

A quanto pare il Requiem "Tedesco" di Brahms attizza

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