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Amplificazione zero feedback: la mia esperienza


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Inviato

Secondo me una domanda interessante è: quali sono i diffusori che generano più backEMF?

Giannimorandi
Inviato

@OLIMPIA2 i diffusori che generano più forza contro elettrmotrice sono quelli che hanno woofer morbidi poco smorzati che devono essere smorzati elettricamente pena un basso lungo e rimbombante

Inviato
11 minuti fa, OLIMPIA2 ha scritto:

Secondo me una domanda interessante è: quali sono i diffusori che generano più backEMF?

Gli altoparlanti che immergono nel complesso magnetico bobine piuttosto lunghe... dunque per logica grossi woofer e/o subwoofer

Ma visto che nel mio caso ho sposato un amplificazione retroazionata su woofer enormi, posso confermare che, misure alla mano, il segnale amplificato con annessi fenomeni di retroazione+ back emf restituisce l'inviluppo del segnale originario, mantenendone un elevata congruenza geometrica

Inviato

@ilmisuratore in teoria la backEMF è massima alla frequenza di risonanza dell'altoparlante. Quindi sarebbe buona cosa starci lontano.

Giannimorandi
Inviato

@OLIMPIA2 un mio caro amico elettrotecnico che purtroppo non c'è più mi ha spiegato tante cose che poi molte ho sperimentato, un altoparlante è come un motore elettrico che alimentato muove la membrana del altoparlante in una direzione secondo la.onda del segnale elettrico, poi quando la semionda inverte lo sposta nella direzione opposta, ma l'altoparlante tende ad avere una inerzia che frena in entrambe le direzioni non rispondendo alla onda elettrica del segnale. 

L'amplificatore se molto smorzato riesce a comandare la bobina del altoparlante in modo più preciso vincendo l'inerzia del altoparlante. 

Oppure l'altoparlante può essere smorzato meccanicamente con sospensioni rigide che controllano l'inerzia meccanica o il volume o carico posteriore che contribuisce a smorzare nelle frequenze più basse. 

Nel mio caso ho un amplificatore smorzato essendo un push pull di kt88 in classe a/b con una certa dose di controreazione e due casse fatte con componenti pro a sospensioni rigide è in grado di riprodurre anche una fucilata o cannonata con dinamica e vericita'

Inviato
Adesso, OLIMPIA2 ha scritto:

@ilmisuratore in teoria la backEMF è massima alla frequenza di risonanza dell'altoparlante. Quindi sarebbe buona cosa starci lontano.

... questo poiché c'è una relazione con la velocità di movimento, ma c'è anche una relazione con la BL del trasduttore

Inviato

...in fondo siamo piuttosto "fortunati" poiché i problemi legati alla back emf riguardano soltanto la gamma bassa, qui il nostro sistema uditivo ci viene in aiuto in quanto risulta poco sensibile e poco selettivo 

Certamente come dicevo prima, nei casi più gravi lo smorzamento potrebbe cambiare come alcune distorsioni 

Giannimorandi
Inviato

@ilmisuratore perché in gamma bassa il movimento dell altoparlante è più consistente per riprodurre onde sonore più grandi alle.alte frequenze l'altoparlante si muove pochissimo e viene smorzato bene dalla sospensione meccanica, l'amplificatore fa poca fatica a controllarlo in quanto è richiesto poca tensione e smorzamento e qui può andare bene anche senza feedback 

Inviato

Penso che si dia molto peso all EMF.

Facciamo qualche esempio.

Se prendiamo un larga banda, per semplicità, con diametro 13 cm e lo colleghiamo all'input di pre linea con un buon guadagno e parliamo ( questa azione la potremmo associare al momento in cui il segnale smette di arrivare dall'amplificatore e la menbrana dovrebbe continuare a muoversi) potremmo sentire un qualcosa amplificato cioè si sta comportando come un microfono.

La impedenza del pre sarà almeno da 10 Kohm e quindi il piccolo segnale ( perchè tanto è) rimane inalterato. Se smettessimo di colpo di parlare probabilmente non sentiremmo nessuna coda.

Supponiamo ora che la impedenza di ingresso sia 1 ohm, probabilmente il segnale varrebbe quasi zero ovviamente visto che siamo quasi ad un corto circuito ed è quello che succede quando colleghiamo un finale con un minimo di impedenza di uscita decentro, in questo caso un valvolare.

Se il finale ha il Feedback dobbiamo pensare che esso è un partitore resistivo dove in alcuni casi il rapporto è 15-20:1 tra le due resistenze che lo compongono per cui, nel caso ci fosse un minimo di residuo di segnale "utile", verrebbe praticamente annullato.

A questo si aggiunge che con il FB la Zout si abbassa ancor di più e quindi la potetica EMF sarebbe ancora attenuata.

Se avessimo 20 dB di FB il finale con 1 ohm di Zout ( senza FB) scenderebbe a 0,1 ohm!!!

 

Non so se sono stato chiaro

 

 

Walter

 

 

  • Melius 2
Inviato
14 minuti fa, Giannimorandi ha scritto:

@ilmisuratore perché in gamma bassa il movimento dell altoparlante è più consistente per riprodurre onde sonore più grandi alle.alte frequenze l'altoparlante si muove pochissimo e viene smorzato bene dalla sospensione meccanica, l'amplificatore fa poca fatica a controllarlo in quanto è richiesto poca tensione e smorzamento e qui può andare bene anche senza feedback 

La BL per quanto possa muoversi (a seconda del tipo di trasduttore e XMAX) influenza la formazione di campo e la relativa generazione di tensione 

Lo fa sia per quando vibra velocemente frequenza di risonanza) sia per quando copre la zona lineare della XMAX

Uscendo dalla zona lineare entrano in gioco altri fenomeni legati ai limiti meccanici 

Inviato
5 minuti fa, walge ha scritto:

Penso che si dia molto peso all EMF.

Facciamo qualche esempio.

Se prendiamo un larga banda, per semplicità, con diametro 13 cm e lo colleghiamo all'input di pre linea con un buon guadagno e parliamo ( questa azione la potremmo associare al momento in cui il segnale smette di arrivare dall'amplificatore e la menbrana dovrebbe continuare a muoversi) potremmo sentire un qualcosa amplificato cioè si sta comportando come un microfono.

La impedenza del pre sarà almeno da 10 Kohm e quindi il piccolo segnale ( perchè tanto è) rimane inalterato. Se smettessimo di colpo di parlare probabilmente non sentiremmo nessuna coda.

Supponiamo ora che la impedenza di ingresso sia 1 ohm, probabilmente il segnale varrebbe quasi zero ovviamente visto che siamo quasi ad un corto circuito ed è quello che succede quando colleghiamo un finale con un minimo di impedenza di uscita decentro, in questo caso un valvolare.

Se il finale ha il Feedback dobbiamo pensare che esso è un partitore resistivo dove in alcuni casi il rapporto è 15-20:1 tra le due resistenze che lo compongono per cui, nel caso ci fosse un minimo di residuo di segnale "utile", verrebbe praticamente annullato.

A questo si aggiunge che con il FB la Zout si abbassa ancor di più e quindi la potetica EMF sarebbe ancora attenuata.

Se avessimo 20 dB di FB il finale con 1 ohm di Zout ( senza FB) scenderebbe a 0,1 ohm!!!

 

Non so se sono stato chiaro

 

 

Walter

 

 

... infatti bisogna preoccuparsi di altro oggi 

Inviato

Appena rientro posto qualcosa che farà riflettere molto su queste minuzie e che farà spostare l'attenzione su ben altre cose

Inviato
8 hours ago, OLIMPIA2 said:

Ci sarebbe anche da introdurre il discorso dell'influenza della backEMF con la controreazione ma non lo farò. 😁

già visto che introduce IIM ..
magari anche l'andamento della thd in relazione alla frequenza... ma meglio non disturbare gli scienziatini de nojaltri....

Screenshot at 2025-11-11 18-07-47.jpg

Inviato

Solite castronerie!!

Un grafico buttato lì senza nemmeno un riferimento

Questo personaggio è peggio di Lucasan e Veidt che fortunatamente sono spariti!

Per chi non sapesse è la THD in funzione della frequenza a differenti potenze e che non c'entra niente con la EMF

Ne ho fatte migliaia!!!!!!!!!!!!!

( penso sia ricavato da un finale provato in america, se notate il picchetto a 60 Hz)

 

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