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Melius Club

La famiglia della casa nel bosco


Messaggi raccomandati

Inviato
41 minuti fa, audio2 ha scritto:

altro che separare famiglie a muzzo con la madre con le ore d' aria comandate solo durante le quali può vedere i figli.

E' veramente incredibile vedere il tasso di cinismo insito nel non provare disagio ed empatia per quei bambini e per quella madre.

Neanche a natale.

  • Melius 2
Gaetanoalberto
Inviato

Roberto, il tasso di cinismo abnorme é approfittarsi dei sentimenti  familiari e natalizi delle persone per fare bassissima politichetta.

  • Melius 2
Inviato
26 minuti fa, wow ha scritto:

Considerato che questi bambini sono ancora sostanzialmente analfabeti

Questo lo dici tu. Questa circostanza, affermata dai "servizi sociali" è stata più volte smentita, pure dal "fact checkig" dell'ottima giornalista Valentina Baldisserri del Corriere della Sera

https://www.corriere.it/cronache/25_novembre_26/famiglia-nel-bosco-cosa-sappiamo-105aa04c-e9b4-45d1-9208-2f4c87cf8xlk.shtml

 

 

Scuola e socializzazione

Nel decreto c'è scritto che i tre bambini (una di 9 e due gemelli di 6)  «sono privi di istruzione» e non socializzano con altri bambini.

Fact checking: la famiglia ha scelto l’home schooling, ovvero l’istruzione parentale. È una scelta che non viola la legge a patto che ci siano certificazioni delle scuole. La figlia  maggiore ha sostenuto l’esame a giugno e ha ottenuto il diploma di idoneità alla terza elementare (vedi originale sotto). La famiglia è autorizzata per l’anno 2025-26 dall’istituto di istruzione parentale. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha diramato una nota in cui precisa: «Risulta regolarmente espletato l'obbligo scolastico attraverso l'educazione domiciliare legittimata dalla Costituzione e dalle leggi vigenti e tramite l'appoggio ad una scuola autorizzata. La conferma è arrivata dal dirigente scolastico dell'istituto scolastico di riferimento per il tramite dell'ufficio scolastico regionale». 

Quanto alla socializzazione, in effetti il rapporto con i genitori è prevalente ma vari testimoni e amici hanno affermato che i bimbi sono solari e socievoli.

 

 

 

 

 

image.png

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
7 minuti fa, Roberto M ha scritto:

empatia

 

L'empatia l'abbiamo per dei bambini tenuti in uno stato di degrado e analfabetismo.  

 

Non si meritano di essere esclusi dalla vita civile.  

extermination
Inviato
4 minuti fa, Roberto M ha scritto:

veramente incredibile vedere il tasso di cinismo insito nel non provare disagio ed empatia per quei bambini e per quella madre.

La tua soluzione? Lasciarli fare- ho capito bene? in linea con uno dei capisaldi di questo Governo.

Inviato
4 minuti fa, Roberto M ha scritto:

. La figlia  maggiore ha sostenuto l’esame a giugno e ha ottenuto il diploma di idoneità alla terza elementare (vedi originale sotto).

Non fate altro che dire che molti di quelli che escono dalle scuole pubbliche sono analfabeti, adesso deevo fidarmi dell'esamino dell'open school Novalis?

Mi fido dei giudici. 

https://pagellapolitica.it/articoli/famiglia-bosco-bambini-motivazioni-decisione-giudici

Gaetanoalberto
Inviato

Chiudiamo le scuole private che rilasciano attestazioni che non corrispondono al vero.

Non gli assistenti sociali, ma educatori e (tutrice o curatrice) affermano che nei fatti non conoscono manco l'alfabeto.

Una soluzione stalinista sarebbe far fare gli esami di Stato...allo Stato.

Una ipotesi che nessuno ha preso in considerazione: e se questi genitori che peregrinano fuggendo, fossero un tantino spostatelli?

Inviato
30 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

segnalare le situazioni potenzialmente pregiudizievoli

Secondo logica e buon senso è potenzialmente pregiudizievole rinchiudere tre bambini in un istituto, sottrarli ai genitori con il padre che non può vederli e la madre che li può visitare come si fa con i detenuti reclusi nell'ora d'aria.

Tanto più che questi bambini non erano educati a rubare, né alle figlie veniva imposto il velo o di non frequentare infedeli italiani, né venivano picchiati.

Tanto più laddove TUTTA LA COMUNITA', il Sindaco, i vicini, si sono stretti intorno a quella famiglia, gli è stata data una casa con tutti i confort in comodato gratuito da un imprenditore, decine di migliaia di persone mobilitate.

 

https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/tgcom24/famiglia-nel-bosco-la-solidarieta-delle-persone_FD00000000509826

 

https://www.raiplay.it/video/2025/11/Salviamo-la-famiglia-nel-bosco-la-petizione-con-migliaia-di-firme---Vita-in-diretta-14112025-75ceff23-0b03-4327-a547-699d06509363.html

Inviato

Io farei fare gli esami ai genitori, chissà che non li superino.

Inviato

Ho visto cose di ragazzi certificati da diplomifici e affini che voi umani ...

Inviato
1 minuto fa, Roberto M ha scritto:

Sindaco, i vicini, si sono stretti intorno a quella famiglia, gli è stata data una casa con tutti i confort in comodato gratuito da un imprenditore, decine di

Fuori dalla balle e dall' Italia come ospiti non desiderati, scrocconi anglosassoni! 

Non abbiamo famiglia italiane che gradirebbero senz'altro una casa con tutti i comfort in comodato d'uso gratuito? 

Non lavorando non pagano neanche le tasse però all' ospedale ci sono andati gratuitamente e a spese degli italiani onesti e sovranisti 

Inviato

 

E «così, neanche per Natale i bambini  potranno tornare a casa con mamma e papà», scrive invece Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. «Di questa famiglia - prosegue - abbiamo letto tutto e di tutto, con un'intromissione di apparati dello Stato in scelte e stili di vita che ciascuno è libero di non condividere ma che ancora non si capisce cosa abbiano a che fare con una decisione, quella di separare i figli dai genitori, che dovrebbe essere assunta solo in casi estremi e di fronte a pericoli vitali. Abbiamo letto sui giornali le valutazioni dei magistrati e dei servizi sociali sulle potenziali conseguenze di abitudini e scelte educative, ma assai meno sembra che ci si preoccupi delle conseguenze psicologiche che l'allontanamento dalla famiglia può produrre su bambini così piccoli, e che sono destinate a durare».

Brambilla «Ingiustizia è fatta» 

Secondo Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione Infanzia «ingiustizia è fatta: neppure a Natale i bambini potranno tornare a casa. È davvero intollerabile: i nostri bambini non sono proprietà dello Stato! L’allontanamento dei figli dai genitori, motivato da atti amministrativi o giudiziari, dev’essere un provvedimento da assumere soltanto come extrema ratio, quando vita e benessere dei minori non possono essere altrimenti tutelati, e da eseguire con la massima delicatezza possibile, previo accurato bilanciamento tra il danno immediato che la soluzione dell’allontanamento può creare e la probabilità che da tale situazione derivi una prospettiva di effettivo beneficio al minore stesso. Leggeremo le carte, ma a prima vista questo bilanciamento non c’è stato, non c’è stata un’adeguata considerazione, a fronte di problemi che potevano e possono ancora essere risolti senza allontanare dei bambini così piccoli dalla loro casa e dai loro genitori. Tra l’altro, appare discutibile nell’ordinanza del Tribunale dei minorenni, anche alla luce della normativa più recente sull’attuazione dei provvedimenti, la delega in bianco concessa agli operatori. Il giudice avrebbe dovuto vigilare». 

 

Inviato
9 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

fossero un tantino spostatelli

è possibile che lo siano almeno in parte, solo che è comunque un loro diritto poter fare figli.

e allora se è un diritto, tu stato te ne curi prima non dopo che te ne sei fottuto almeno per 8 anni con

la più grande e ti svegli così di colpo per fare un macello.

perchè qua funziona al contrario, ovvero che per educarne 1 devi colpirne 1000, e non sto parlando della famiglia.

e se siete boomer che non capite pazienza.

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato
9 minuti fa, Roberto M ha scritto:

E «così, neanche per Natale i bambini  potranno tornare a casa con mamma e papà», scrive invece Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. «Di questa famiglia - prosegue - abbiamo letto tutto e di tutto, con un'intromissione di apparati dello Stato in scelte e stili di vita che ciascuno è libero di non condividere ma che ancora non si capisce cosa abbiano a che fare con una decisione, quella di separare i figli dai genitori, che dovrebbe essere assunta solo in casi estremi e di fronte a pericoli vitali. Abbiamo letto sui giornali le valutazioni dei magistrati e dei servizi sociali sulle potenziali conseguenze di abitudini e scelte educative, ma assai meno sembra che ci si preoccupi delle conseguenze psicologiche che l'allontanamento dalla famiglia può produrre su bambini così piccoli, e che sono destinate a durare».

Brambilla «Ingiustizia è fatta» 

Secondo Michela Vittoria Brambilla, presidente della Commissione Infanzia «ingiustizia è fatta: neppure a Natale i bambini potranno tornare a casa. È davvero intollerabile: i nostri bambini non sono proprietà dello Stato! L’allontanamento dei figli dai genitori, motivato da atti amministrativi o giudiziari, dev’essere un provvedimento da assumere soltanto come extrema ratio, quando vita e benessere dei minori non possono essere altrimenti tutelati, e da eseguire con la massima delicatezza possibile, previo accurato bilanciamento tra il danno immediato che la soluzione dell’allontanamento può creare e la probabilità che da tale situazione derivi una prospettiva di effettivo beneficio al minore stesso. Leggeremo le carte, ma a prima vista questo bilanciamento non c’è stato, non c’è stata un’adeguata considerazione, a fronte di problemi che potevano e possono ancora essere risolti senza allontanare dei bambini così piccoli dalla loro casa e dai loro genitori. Tra l’altro, appare discutibile nell’ordinanza del Tribunale dei minorenni, anche alla luce della normativa più recente sull’attuazione dei provvedimenti, la delega in bianco concessa agli operatori. Il giudice avrebbe dovuto vigilare». 

Diciamo che la manovra politica é talmente

macroscopica che i poveri bambini e, lo dico senza ironia, i poveri genitori, sono stati scelti per essere trasformati in strumento per bassissimi fini. Il disegno politico della destra di ispirazione trumpiana é in piena azione.

Mi spiace per loro, dico le persone coinvolte, che avrebbero diritto, nel loro interesse, a star fuori dai riflettori.

Questa cosa la pagheranno loro purtroppo.

6 minuti fa, audio2 ha scritto:

se siete boomer che non capite pazienza.

No no, il problema non é nostro...

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