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Melius Club

Ristampe in vinile indie/alternative rock


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Inviato
21 ore fa, Antonio Posalaquaglia ha scritto:

Husker Du?

Le famose "chitarre setose" degli Hüsker Dü...

A proposito, anche se non è una ristampa, segnalo il bel cofanetto triplo live pubblicato da poco da Numero Group.

Inviato

Gli Husker Du hanno fatto diventare ricchi i Nirvana, o almeno a quelli sopravvissuti al sacrificio sull'altare 

minollo63
Inviato
1 ora fa, gullaz ha scritto:

bel cofanetto triplo live pubblicato da poco da Numero Group.

Confermo… gran bel disco, pubblicato proprio in questo 2025 appena conclusosi.

Ciao ☮️

Stefano R.

Antonio Posalaquaglia
Inviato
2 ore fa, Morenik ha scritto:

Gli Husker Du hanno fatto diventare ricchi i Nirvana, o almeno a quelli sopravvissuti al sacrificio sull'altare 

Mah. Non sono d'accordissino, anche se la tua è un'opinione rispettabile. Mai considerato gli Husker Du grunge, come tali non erano gli Screamin Trees, spesso additati come i padrini del genere (che, invece, furono i Green River). Se poi ti riferisci al fatto che grazie a Mould/Hart il pubblico americano scoprì un certo indie rock discendente dal punk/hc, allora è ok.

Inviato
1 ora fa, Antonio Posalaquaglia ha scritto:

grazie a Mould/Hart il pubblico americano scoprì un certo indie rock discendente dal punk/hc

Il primo butto grunge è lì. Cobain era stato molto influenzato dagli HD.

Antonio Posalaquaglia
Inviato

Mah, sotto certi aspetti si potrebbe, in effetti, considerare Zen Arcade del 1984 come protogrunge, ma per i miei gusti molto gruppi erano noiosetti, se non perfino scarsi. Poi, certo, ci sono stati i primi Mudhoney, gli Screaming Trees periodo Epic (ben altro spessore rispetto a quasi tutti i coevi) i Soundgarden, ovviamente i Nirvana, e alcune band minori come i Love Battery. Mai sopportato, invece, i Pearl Jam, con la loro enfasi e la loro finta "sofferenza", tipica di molte band del genere.

Inviato

@Antonio Posalaquaglia Certo, mi riferisco a Zen Arcade, per me il massimo della loro creatività.

Sinceramente il grunge non mi ha mai interessato, l'ho ascoltato dal buco della serratura, ero proprio all'opposto come ascolti, stile di vita, tutto, ma Mark Lanegan è stato un artista che ho sempre ammirato, un visionario di nuovi mondi sonori a livello del duo Mould/Hart.

Questa è gente che ha scritto l'evoluzione della specie.

Armando Sanna
Inviato
8 ore fa, Antonio Posalaquaglia ha scritto:

Mai sopportato, invece, i Pearl Jam, con la loro enfasi e la loro finta "sofferenza", tipica di molte band del genere.

beh ,

negli inizi anni 90' ascoltavo spesso il quartetto composto dai Perl Jam, Nirvana, Soundgarden e Offspring poi con un ascolto illuminante passai ai Jane's Addiction e Porno for Pyros gli ultimi gruppi di sano rock / nu metal ... 

Antonio Posalaquaglia
Inviato

Mai sopportati i Jane's Addiction, il loro numetal-crossover e la voce di Perry Farrell. Gli Offspring erano diversi e migliori, a mio parere, ma parliamo sostanzialmente di HC da college radio. Preferivo di gran lunga i semisconosciuti Screeching Weasel e The Queers.

giorgiovinyl
Inviato

Un piccolo off topics per @Morenik più dei violini setosi il problema del forum sono le recensioni "ignoranti" di dischi jazz, dove vengono disprezzati capolavori come Giant Steps e Kind of Blue e spesso esaltati lavori di routine solo perché ordinari

Inviato

@giorgiovinyl Mah, per ste robe non me la prendo più sul serio. Ho provato a cambiare il mondo, un'altra vita fa, ma è stato più semplice che cambiassi io.

PS pensa che ormai alle varie fiere del disco non ci vado più con la want-list de i vinili  ma piuttosto con "i vini" nella borsa termica per fare merenda con le solite vecchie canaglie che so di incontrare.😂

  • Haha 2
giorgiovinyl
Inviato
Il 6/1/2026 at 18:22, Morenik ha scritto:

Gli Husker Du hanno fatto diventare ricchi i Nirvana, o almeno a quelli sopravvissuti al sacrificio sull'altare 

Io mi ricordo un'intervista a Kurt Cobain da parte di Rolling Stone, l'originale americano no quella schifezza italiana che poi cominciò ad uscire, in cui candidamente, e onestamente,  ammetteva di essere stato influenzato dai Pixies:

“The Pixies are the most influential band on Nirvana. I was really influenced by the loud-quiet dynamic, the melodies, the way they made the music sound so unique.”

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