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Consiglio upgrade diffusori ProAc DT8


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Inviato
22 minuti fa, fabiosound ha scritto:

L'ho già scritto in un altra discussione ma lo ripeto anche qui, quel tweeter a nastro è di produzione asiatica (probabilmente un Fountek) che ProAc dichiara rivisto nel magnete e nella flangia di montaggio se lo fa' pagare a peso d'oro ma è oggettivamente più economico e meno performante rispetto ad altri tweeter a nastro di nobile produzione come ad esempio sono i Raidho o i Mundorf o gli SB Acoustics che ho avuto modo di poter ascoltare su altri diffusori .

Il discorso commercializzazione è più complesso , Di Prinzio ha fatto una scelta di qualità puntando su questo marchio proprio per offrire alla parte più esigente della sua clientela un alternativa di altissime prestazioni ma è tra i pochissimi in condizioni di poterlo fare in questo momento storico .

 

Si concordo sicuramente con te che ProAc costa troppo, difatti ho ripiegato su un usato e il prezzo sai bene cambia.

Quello che non mi spiego (e parlo da commerciante) è come mai non siano molto più diffuse visto la loro bontà.

DiPrinzio importa per l'Italia e come succede ad altri marchi da lui importati, poi rivende ai negozi sparsi in Italia,lui avrà chessò il 50% di sconto dal suo listino e girerà ai negozianti chessò il 30 % ok ? Fin qui ci siamo credo.

Se io negoziante sento questa cassa che va benissimo, prima cosa che faccio contatto l'importatore (DiPrinzio) e cerco di instaurare un rapporto commerciale, perchè sono cosciente di mettermi in negozio un diffusore che lascierà a bocca aperta i clienti, e quindi ho un oggetto che vendo bene proprio perchè VALIDO. Giusto ? Sbagliato ? Fila il ragionamento ?

 

 

Inviato

Amplificatore giusto,  col diffusore giusto, risultato assicurato. 

Amolifocatore sbagliato, con il diffusore giusto, suona rotto.

Di solito, si usa la soluzione uno, sul prodotto che offre più margine di giadagno.

Io quando scelgo i diffusori, o mi porto il mio amplificatore,  o mi assicuro che ne abbia uno uguale. 

fabiosound
Inviato
5 ore fa, Mamo ha scritto:

Le SM 100 sono un vero gioiellino.

Su questo sono d'accordo sicuramente è uno dei diffusori da stand più riusciti del compianto Tyler , e aggiungerei che è sopratutto uno dei prodotti dal rapporto prezzo/prestazioni più coerente di tutto il catalogo del marchio assieme alla serie Tablette , ma per quanto mi riguarda nel prossimo futuro ne prevedo la sostituzione e QLN è certamente tra quelle che stò valutando con più interesse .

Inviato

Purtroppo, dopo la scomparsa del fondatore e mente dell!azienda, credo che di proac resterà solo il nome. 

Ad ogni modo, da quello che so, d20/30/48, stanno andando ancora forte come vendite. Insomma... stanno sopravvivendo di rendita. 

fabiosound
Inviato
5 ore fa, jeremy ha scritto:

Quello che non mi spiego (e parlo da commerciante) è come mai non siano molto più diffuse visto la loro bontà.

DiPrinzio importa per l'Italia e come succede ad altri marchi da lui importati, poi rivende ai negozi sparsi in Italia,lui avrà chessò il 50% di sconto dal suo listino e girerà ai negozianti chessò il 30 % ok ? Fin qui ci siamo credo.

Se io negoziante sento questa cassa che va benissimo, prima cosa che faccio contatto l'importatore (DiPrinzio) e cerco di instaurare un rapporto commerciale, perchè sono cosciente di mettermi in negozio un diffusore che lascierà a bocca aperta i clienti, e quindi ho un oggetto che vendo bene proprio perchè VALIDO. Giusto ? Sbagliato ? Fila il ragionamento ?

@jeremy il tuo ragionamento fila senz'altro ci mancherebbe ma nel commercio non è sempre così facile e scontato perchè esistono dinamiche diverse a seconda del periodo e sopratutto della clientela .

Adesso io non conosco i margini che ha Di Prinzio su QLN e quale scontistica potrebbe girare ad altri rivenditori però ti dico che il mio negoziante di fiducia mi ha detto che lavorare sui marchi rivenduti direttamente dagli importatori ha pochissima proficuità e non conviene più di tanto .

Inviato

Se di prinzio è l'importatore,  è normale che spinga su quel marchio, ed è anche normale che possa praticare sconti importanti.

C'è un passaggio in meno nella filiera. 

Ma un negozio,  che lo compra da lui e deve rivenderlo,  lo deve mettere ad un prezzo che lo fa rientrare in un'altro livello, dove inizia a scontrarsi con altri produttori importanti, e quindi il gioco inizia a farsi duro. 

fabiosound
Inviato
12 minuti fa, Ggr ha scritto:

Purtroppo, dopo la scomparsa del fondatore e mente dell!azienda, credo che di proac resterà solo il nome. 

Hai scritto tu quello che avrei voluto scrivere , dispiaciuto , io e temo che probabilmente il futuro di questo marchio non sarà così tanto roseo .

Gli ultimi modelli di diffusori sfornati in casa ProAc risalgono ormai a quasi un decennio fà ( qualcuno mi corregga se sbaglio ) e da allora poche novità come la nuova flangia in materiale plastico ai tweeter delle SM100 poi l'opzione del tw a nastro su tutta la serie Response poi l'aggiunta della finituta Liquidambar e in ultimo le griglie magnetiche , a mio avviso poco troppo poco per continuare a competere con il resto del mondo .

 

  • Melius 2
Inviato

@fabiosound

Come reputi le d25 rispetto ai modelli attuali ?

Ammesso che tu le conosca, le D25 intendo.

Grazie

Inviato

@samana rispondo anche per l’ottimo 

@fabiosoundche conosco personalmente così come

le evoluzioni del suo impianto oramai da più di qualche lustro.

Che ascolta ancora,immagino, con molto piacere in near field, 

la sm100, cassa molto analitica e piacevole.

Per un breve periodo contestualmente ho utilizzato l’ultima tablette

con molta soddisfazione.

conosco piuttosto bene il corso proac serie response dalle 15 fino a

qualche anno fa.

il segreto , mica tanto, è e sarà la mano di tyler ,un grande progettista 

che ha dimostrato di saper cogliere l’essenza della riproduzione e riproporla 

con pregevole equilibrio ,dail monitor alla riproduzione dell’evento

olografico e piacevolmente raffinato.

si ha la certezza di un prodotto fatto bene e musicale.

Ma fino ad un certo punto, e considerata la dipartita e quello

che c’è in giro ,oramai troppo oneroso ,anche per i modelli vintage

non più interessante.

C’è in giro roba veramente di qualità costruttiva e musicale 

a prezzi non troppo distanti che è ben altra cosa.

 

  • Melius 1
fabiosound
Inviato

@samana sorry le D25 sono diffusori su cui non ho esperienza.

fabiosound
Inviato
2 ore fa, antonew ha scritto:

Che ascolta ancora,immagino, con molto piacere in near field, 

la sm100

Al momento ancora si ma vediamo , perché se sono fortunato la prossima volta che vieni potresti trovare qualche nuova sorpresa :classic_cool: 

Inviato

Anche io credo che Proac pian piano perderà quote di mercato...

Io sono ancora soddisfatto delle D38 😉.

Tyler come Jim Thiel o Peter Snell,altri 2 brand purtroppo in declino,aveva in effetti una capacità progettuale superiore.

shastasheen
Inviato

@jeremy Perchè Di Prinzio ne ha preso la distribuzione solo di recente, e perchè solo di recente QLN ha iniziato a produrre diffusori di alta gamma.

 

E nessuna figura ridicola, il costo delle QLN P5 è di almeno un 1/3 superiore a quello delle D48, ci sta che questo gap di costo ne implichi uno almeno altrettanto netto in termini di prestazioni.

 

Ancora, i tweeter a nastro di Proac, che tra l'altro a mio avviso sono una cosa cool ma non suonano meglio di quelli a cupola, che almeno per il mio gusto trovo molto più naturali, ben lungi dall'essere qualcosa di esotico credo costino al pubblico circa un quarto, forse meno, dei tweeter delle Prestige 5, figuriamoci ad un costruttore come Proac...

Inviato

Il tweeter a nastro ha il difetto di farti capire che qualcosa nell'impianto non è come dovrebbe essere.

Provato sulla mia pelle. Se non fosse stato per lui, non avrei sentito dove dovevo mogliorare il mio impianto, ma una volta che l'ho fatto, sono semplicemente stupito ogni giorno. 

shastasheen
Inviato

@Ggr  In che cosa hai migliorato l'impianto, guidato dal nastro Proac?

 

Nastro o non nastro la superiorità delle QLN rispetto alle D48R è netta, praticamente su tutti i parametri, e non stiamo parlando di diffusori difficili (le Proac) per cui con amplificazione Moon top di gamma non credo ci fossero problemi.

 

Come ho spesso riportato ho avuto, tra le altre, anche una coppia di D30R ma una volta messe a confronto con le loro nonne Response 2.5, ovviamente a cupola, non ho avuto dubbi nel vendere le D30 e tenere le 2.5.

 

Nel periodo, circa 3 anni, in cui ho tenuto le D30R le ho pilotate con Diablo 300, Accuphase E650, Pathos TT, PS Audio BHK 300, Pass XA30.5, ARC D200, ARC Classic 30, ARC Reference 75, e il miracolo del ribbon non si è mai verificato, difficile che neppure una di queste amplificazioni, con un gran turnover di cavi di potenza, fosse quella giusta...

 

Non che andassero male, le D30, ma non mi hanno mai stregato...

 

Mentre invece le 2.5 suonano ottimamente anche con un Arcam AVR300, integrato HT...

 

 

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