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Iran in piazza


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mozarteum
Inviato

Il problema nella Storiografia non e’ raccontare gli eventi, il che e’ oggettivo, ma concatenarli in un rapporto di causa effetto specie se le connessioni non sono immediate. In cio’ si insinua la soggettivita’ dello storico: sicche’ ad esempio abbiamo il Mommsen, gli Smith ecc

 

mozarteum
Inviato

Eh. Gia’ in piccoli eventi della vita quotidiana il nesso e’ spesso complesso (donde la miriade di cause risarcitorie), figuriamoci in fatti complessi della Storia dove i nessi si misurano a distanze di tempo e di spazio considerevoli

Inviato
11 ore fa, appecundria ha scritto:

Secondo Barbero, le rivolte sono sempre per il pane e/o altri bisogni immediati. Per sovvertire l'ordine costituito si fanno le rivoluzioni.

Lo dice lui.

Sono d'accordo con te e con Barbero. Questa rivoluzione (che alcuni la paragonano a quella francese e cmq ne sottolineano la portata epocale) coinvolge per la prima volta anche i bazari (il popolo dei bazar) e le popolazioni delle zone rurali, tutte storicamente conservatrici per questioni prettamente economiche.

Però penso che ci sia (e ci sia stata nelle rivolte passate) anche una forte aspirazione libertaria soprattutto da parte dei giovani di città, che sono stati (dall'avvento di Komeini) laici, contrari alla teocrazia e libertari. Non sono mai stato in Iran, ma ho sempre apprezzato, laddove se ne parla (reportage, film e resoconti), una società urbana molto evoluta, laica e molto vicina agli standard occidentali. Per non parlare di qualche studente iraniano (antikomeinista ma non pro Scià) che conobbi ai suoi tempi all'università.

mozarteum
Inviato

Comunque un intervento degli Usa non e’ da escludere leggo. Ovviamente l’Iran non e’ il Venezuela. Servira’ il consenso dei paesi del golfo e l’incognita stavolta sarebbe la reazione russo/cinese

Inviato
9 ore fa, nullo ha scritto:

Ah, sarebbe un problema, di grazia per chi e perché sarebbe un problema aiutare la popolazione (disarmata e su cui stanno sparando) a rovesciare quel regime infame?

Nullo, anche se temo che nell'immediato comporterà un maggior versamento di sangue, penso che questo popolo possa e debba cavarsela da solo anche perché l'alternativa sarebbe la madurizzazione della teocrazia iraniana. Questa è la resistenza del popolo iraniano e spesso, purtroppo, la costruzione dello spirito identitario di un popolo passa anche da queste cruente strettoie. Sperando che tutto vada bene e non si inneschino derive peggiori (si parla anche di rischio di scissioni tra Iran occidentale ed orientale). L'alternativa sarebbe l'ennesima colonizzazione da parte dei cowboy, nel lungo termine ancora più foriera di guai.

  • Melius 1
Inviato
3 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Servira’ il consenso dei paesi del golfo e l’incognita stavolta sarebbe la reazione russo/cinese

Che potrebbero fare dopo una nuova serie di bombardamenti mirati?

Quello che ha fatto la volta precedente molto probabilmente.

Inviato

@wow

Una bella "passata" per indebolire il sistema, non vieta certo al popolo di proseguire verso la libertà 

briandinazareth
Inviato
Adesso, nullo ha scritto:

Una bella "passata" per indebolire il sistema, non vieta certo al popolo di proseguire verso la libertà 

 

temo che possa sortire l'effetto opposto. 

ma purtroppo temo anche che accadrà, figuriamoci se i soliti noti non vorranno mettere il cappello su una cosa del genere.

 

appecundria
Inviato
11 ore fa, nullo ha scritto:

scempiaggini di fronte a queste tragedie. 

Nullo caro, le battute sono nei confronti di chi in maniera puerile cerca di sciacallare la tragedia facendo ridere il bar. Forse non ha capito dove sta scrivendo. Non tu.

Per me la lotta per il pane non è meno meritevole di quella per la libertà. Anzi, la libertà è una aspirazione che sorge dopo mangiato, non prima. Io la vedo come una tappa del percorso. 

Barbero se ne è occupato molte volte.

  • Melius 2
briandinazareth
Inviato

a proposito delle spinte alle rivolte e rivoluzioni,nella corazzata potemkin si racconta proprio questo:

la rivolta comincia dalla richiesta di avere cibo buono, non per niente comincia con "uomini e vermi", prima di ogni rivendicazione politica o ideologica.

  • Melius 1
appecundria
Inviato
4 ore fa, nullo ha scritto:

Mi pareva di aver scritto di un vergognoso silenzio della politica, dove avrei fatto con questo distinzioni da tifosetto cui qualcuno è abituato?

Nullo comanda Trump e Trump ha detto a tutti di aspettare per vedere chi vince.

4 ore fa, nullo ha scritto:

Quindi si spara sulla folla e si accetta il tutto in nome del diritto di farlo da parte di quel regime.

Quella è la discussione su Minneapolis.

  • Melius 2
Inviato
3 ore fa, Superfuzz ha scritto:

certa sinistra, soffra da sempre di un certo “doppio pesismo”. L’ucraina è un esempio lampante. 

Certa sinistra (una minoranza comunque) è a favore di tutto ciò si configuri in un antiamericanismo di maniera, anche se, ad essere antiamericano, fosse il mostro di Firenze. Occorre dire che il trampismo antiamericani lo fa diventare e fa emergere il peggio che gli americani ci hanno mostrato nei secoli.

Tuttavia, per il momento gli Usa restano una democrazia, il che ci fa sperare che Trump sia un fenomeno transitorio (anche se non sono sicurissimo che costui intraprenda delle derive fortemente autocratiche) un Putin, giusto per fare un esempio, il problema democratico non se lo è mai posto.

  • Melius 1
Inviato

@mozarteum

Le spiegazioni dei fenomeni storici e sociali sono più complesse.

Inviato

@Panurge

Ma non è lo stesso che giustificava l'operato del soggetto che ha sparato alla signora a Minneapolis?

  • Melius 1



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