audio2 Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio ps: ma quali statistiche, quelle che dicono che gli italiani commettono più crimini senza specificare se in assoluto o in base alla popolazione. ma per piacere che manco l' inflazione attuale è così taroccata. 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678760 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LeoCleo Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio 3 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto: Pensa ai figli nati in famiglie fasciste…. Crescevano figli fascisti, ma si parla di 100-80 anni fa. Andiamo oltre? Grazie 1 Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678762 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 18 Gennaio Autore Condividi Inviato 18 Gennaio 9 minuti fa, audio2 ha scritto: quindi non è tutto uguale. Esatto. Vale per italiani e stranieri. Il ragazzino ucciso andava a lavorare la sera per aiutare: ne conosco a bizzeffe (a proposito, é una espressione araba). Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678765 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LeoCleo Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio 13 ore fa, Savgal ha scritto: Sì, ma evitiamo di pensare che il passato sia stato un paradiso in terra. Il tossico ti avvicinava chiedendo educatamente “scusa, c’hai cento lire?”. Non è un maranza che ti spanza. 1 2 1 Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678766 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Muddy the Waters Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio 5 minuti fa, LeoCleo ha scritto: ma si parla di 100-80 anni fa Ma che, si parla di oggi. Figli cresciuti in un mix esplosivo di cattolicesimo, razzismo, omofobia, i risultati sono qui da vedere. E’ il programma pedagogico della destra. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678772 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 18 Gennaio Autore Condividi Inviato 18 Gennaio 13 minuti fa, audio2 ha scritto: quali statistiche, quelle che Specificano i numeri assoluti e relativi, e poi spiegano il motivo per il quale, ovviamente, prevalgono nei crimini di strada gli irregolari. Guardacaso misurano anche la caduta degli indici di criminalità con la regolarizzazione. Ma che ne parliamo a fare. Non credo che i sindaci che dicono che i coltelli li portano solo i maghrebini aiutino molto, però in effetti sono discussioni stucchevoli ... la politica risolverà... Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678773 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Velvet Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio Adesso, Gaetanoalberto ha scritto: che ne parliamo a fare. Esattamente. Qui ancora si crede che disinvestire nell'educazione e nell'integrazione per investire nella repressione porti a qualche risultato. Siamo ancora al Neanderthal civico, quindi è anche inutile discutere. Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678775 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Savgal Inviato 18 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 18 Gennaio La Spezia, il neuropsichiatra: «Sbagliato spiegare tutto con i disturbi mentali. La cultura della violenza non va tollerata» di Laura Cuppini Intervista a Stefano Vicari, direttore della Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma «Non basta fare appello a un generico disagio dei giovani per spiegare vicende come quelle di La Spezia». Stefano Vicari, direttore della Neuropsichiatria infantile all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e professore di Neuropsichiatria infantile all’Università Cattolica del Sacro Cuore, lo dice senza mezzi termini: «È sbagliato medicalizzare tutto, quasi a voler giustificare qualcosa che invece non deve essere tollerato». Temperamento e educazione Perché un 18enne può arrivare a distruggere la vita di un coetaneo e, così facendo, anche la propria? «Sono tanti i fattori in gioco. In primo luogo c’è il temperamento: una persona può essere, di natura, molto impulsiva e non sopportare le frustrazioni. Ma il carattere di un bambino si forma anche con l’esperienza. Lo stile educativo che i genitori scelgono di adottare fa la differenza. Pensiamo a una malattia, per esempio un tumore: si può nascere con una predisposizione familiare, ma lo stile di vita incide enormemente sulla possibilità di ammalarsi». Cosa può scattare nel cervello di un ragazzo? «Gli adolescenti, rispetto agli adulti, hanno meno fattori inibitori. Le regioni frontali del cervello, che ci fanno contare fino a dieci prima di agire, maturano a 25-30 anni. Ma questo non significa che un ragazzino debba necessariamente mettersi in pericolo o compiere azioni estreme. Come dicevo, le azioni dipendono anche dal temperamento e dall’educazione ricevuta in famiglia». Come si sviluppa un comportamento violento? «Può esserci alla base un disagio sociale ed economico, ma non è detto. E, soprattutto, un conto è il disturbo mentale e un altro la delinquenza. Non sempre le due cose sono connesse. Esiste invece un legame molto chiaro tra l’uso di sostanze psicoattive, sempre più diffuse tra i giovanissimi (in particolare alcol e droghe, ma anche psicofarmaci), e i comportamenti disregolati». Il livello di aggressività sta peggiorando, in generale? «C’è una “cultura” della violenza che regola i rapporti, come stile di risoluzione dei conflitti. Sopraffazione, desiderio di possesso, non rispetto dell’altro: sono dinamiche ben visibili nella società, anche tra gli adulti, e soprattutto veicolate da contenuti che girano in Rete. I rapporti di coppia tra giovanissimi sono spesso improntati a una sorta di dominazione: è considerato normale controllare il cellulare del partner o dire alla ragazza come si deve vestire in determinate situazioni, chi può frequentare». Cosa possono fare gli adulti? «Hanno un ruolo importantissimo nel costruire comportamenti corretti. Capita invece che la fatica educativa venga delegata ai dispositivi digitali. Se diamo lo smartphone a un bambino frustrato, arrabbiato, triste, solo per non dovercene occupare, questo lo porterà ad essere incapace di leggere e riconoscere le emozioni, proprie e altrui. Secondo alcuni studi, gli stalker non sono in grado di decifrare la paura o il disagio provati dalle loro vittime». E la scuola? «È il luogo dove i ragazzi imparano le relazioni tra pari. La scuola deve educare, non solo portare a termine dei programmi. Mi sembra che nelle aule, oggi, manchi un po’ la cultura del confronto di idee in cui le diverse opinioni hanno pari valore. Si dà molta importanza alle prestazioni. Pensiamo per esempio all’educazione affettiva e sessuale, di cui si è discusso parecchio. Moltissimi adolescenti maschi sopra i 14 anni frequentano regolarmente siti porno. C’è un abuso di Viagra e simili nei giovani. Tutto si riduce a prestazione, esibizione. Dobbiamo chiederci: stiamo educando i nostri figli all’affettività responsabile?». 3 Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678777 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
extermination Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio Signori e signore, il proprio vissuto, rappresenta una minima parte - quasi insignificante- di come va il mondo. Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678778 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio @Gaetanoalberto A memoria, mi pare di risentire gli stessi argomenti di circa 20-30 anni fa nei confronti di italiani nati altrove. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678779 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LeoCleo Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio 11 minuti fa, Velvet ha scritto: Qui ancora si crede che disinvestire nell'educazione e nell'integrazione per investire nella repressione porti a qualche risultato. L’assassino andava a scuola, pare anche con buoni risultati, perfettamente integrato. Fatta questa premessa, non sapendo cosa tu intenda per repressione, mi aspetto una condanna esemplare. E spero nell’applicazione del nuovo decreto sicurezza: galera per chi è beccato in giro col coltello in tasca. Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678789 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
domenico80 Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio n'altra .......coRtellata ? .... sempre a sQuola ? oplà , integrazione lenta , ma costante Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678794 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
landi34 Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio 19 ore fa, domenico80 ha scritto: uno suona il piffero e , tutti a seguire cattivella , questa Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678821 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio L'ISTAT fornisce dati dettagliati sugli omicidi in Italia, mostrando un declino costante nel tempo e differenze significative per genere, età e contesto relazionale, con le donne uccise più spesso nel contesto domestico e gli uomini più spesso da conoscenti o sconosciuti, specialmente nelle fasce di età giovanili e in alcune aree del Sud. Sebbene i dati specifici 1970-2020 richiedano l'analisi di report storici (es. 1990-2020), emerge una tendenza di riduzione degli omicidi volontari, con variazioni notevoli per gruppi di età (es. giovani uomini uccisi più spesso da sconosciuti) e per contesto (partner/familiari vs. estranei). Dati Chiave e Trend (1970-2020/Recenti) Calo Generale: L'Italia ha registrato una diminuzione significativa degli omicidi volontari, passando da oltre 3.000 nel 1990 a circa 300 negli anni 2020. Donne: In aumento la percentuale di femminicidi, soprattutto in ambito familiare (partner/ex partner). Uomini: Maggioranza delle vittime totali, uccisi più spesso da sconosciuti o in contesti non domestici. Dati per Fasce di Età (Esempi Recenti/Trend) Donne (Età Centrale): Maggior rischio di omicidio da partner (35-54 anni). Uomini (Giovani Adulti): Alto rischio di essere uccisi da sconosciuti (18-24 anni). Minorenni: Uccisi quasi sempre da persone conosciute. Autore del Reato e Contesto Donne: In larga maggioranza uccise da uomini (partner/ex partner o parenti). Uomini: Uccisi prevalentemente da altri uomini, spesso in contesti familiari o da sconosciuti (soprattutto al Sud). Come Trovare Dati Specifici Per avere dati precisi per ogni anno e fascia di età dal 1970 al 2020, è necessario consultare le pubblicazioni storiche ISTAT e Ministero dell'Interno: Sito ISTAT: Cerca le sezioni "Vittime di omicidio" e "Statistiche di sicurezza". Report Specifici: Cerca report come "Le vittime di omicidio - Anno 2020", "Anno 2021", ecc.. Tabelle Storiche: Le tavole statistiche dell'ISTAT (es. file .xlsx) contengono serie storiche dettagliate. Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678838 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 18 Gennaio Autore Condividi Inviato 18 Gennaio Giusto per chiarezza, vista la piega: 1) gli omicidi restano in forte calo; 2) i reati violenti pure; 3) emerge un incremento di criminalità di strada a carico soprattutto di irregolari ed emarginati, sempre in un contesto di generale riduzione rispetto agli anni 80/90; 4) le vittime sono spesso straniere, tra le quali molte brave persone come il ragazzo morto; 5) le questione etnica non aiuta, mentre al contrario serve sia il controllo, sia la severità, ma prima l'educazione e modelli familiari e sociali meno alienanti e basati su ricchezza, dominio, forza e potere. Da nessuna parte si intende legittimare o non reprimere i crimini violenti: la loro riduzione richiede investimenti in strutture idonee e personale. Gli USA, e non solo, sono un esempio di come i crimini violenti possano essere numerosi pur in presenza di norme severe. Non sto scrivendo "contro il decreto sicurezza", su quello vedremo... certo però che se mancano le carceri e le strutture rieducative, i ragazzi finiranno di nuovo in strada...magari ancora più emarginati. A Brescia il minorile lo seguono 6 magistrati, con un organico degli uffici giudiziari al 60%, e servizi sociali sotto forte stress... devono gestire migliaia di situazioni ... Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678841 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
indifd Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio @senek65 CVD Non c'è problema o non si può fare niente o ******* .... Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678847 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Savgal Inviato 18 Gennaio Condividi Inviato 18 Gennaio https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://www.istat.it/wp-content/uploads/2021/02/Tavole-Fuori-testo-Omicidi.xlsx&ved=2ahUKEwjoqsbM6pSSAxVPlP0HHS-hIhIQFnoECBsQAQ&usg=AOvVaw3cLdOem_il_bFNfIaeBHbq https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&opi=89978449&url=https://seriestoriche.istat.it/fileadmin/documenti/Tavola_6.19.xls&ved=2ahUKEwjG6LOE65SSAxWZh_0HHUwDEPYQFnoECBwQAQ&usg=AOvVaw11Y1vHMJc1cUdfiW9EmdJW Per valutare su dati e numeri e non su pregiudizi. P.S.: i numeri sono in contraddizione con la rappresentazione che il passato sia stato migliore del presente. Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678855 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 18 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 18 Gennaio @Savgal, guarda che la testa degli italiani va forse più d'accordo con le corna che con i numeri, fatica sprecata. E poi lo spirito dei tempi è di nuovo il manganello per cui.... 3 Link al commento https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678893 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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