Moderatori BEST-GROOVE Inviato 2 Febbraio Moderatori Inviato 2 Febbraio 12 ore fa, BasBass ha scritto: Ricordo l'avesse spiegata il progettista Jap che era presente alla manifestazione in cui era stato presentato l'impianto, mi pare utilizzassero dei dispositivi "accordatori" nel mobile Credo di aver capito di che si tratta..... in questo caso saranno stati sicuramente al 100% i bottoncini o le piastrine che Mr. Kiuchi patron della Combak corp. ha sviluppato anni addietro poi migliorati nel tempo che ha applicato sia all'interno del mobile che all'esterno in punti ben specifici; sono prodottini che possono essere usati in qualunque diffusore o elettronica che sia e vengono definiti come "sistemi di accordatura" chiamati Harmonix. A cavallo degli anni 80/90 si fece conoscere al mondo degli appassionati audio proprio grazie a questi "accordatori" proponendo presso i vari dealers sparsi nel mondo ascolti di coppie identiche di diffusori commerciali sia trattati con gli accordatori che senza generando incredulità tra coloro che assistevano alle dimostrazioni per la semplicità di come erano fatti almeno esteriormente potendo cambiare in positivo il suono generato dalle coppie trattate; di accordatore in accordatore e prodotti audio (speakers, players, convertitori ecc.) l'azienda si è espansa fino ai giorni nostri.
Jarvis Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio 11 ore fa, domenico80 ha scritto: direi assurdo Comunque deridere una pratica che ha oltre mezzo secolo mi pare frutto di ragionamenti aridi e semplicistici. Ammesso che dei ragionamenti alternativi ci siano. Ti ho chiesto sopra di spiegarti ma rileggendo i tuoi interventi penso di aver capito che tipo di forumer sei. Comunque se vuoi imparare qualcosa leggi il riassunto che segue. In realtà, quasi tutti i costruttori di diffusori acustici "accordano" il mobile in un modo o nell'altro. Progettare un diffusore non significa solo mettere dei driver in una scatola, ma gestire il modo in cui l'aria e le vibrazioni si muovono all'interno e all'esterno di essa. Tuttavia, esistono approcci filosofici molto diversi tra chi cerca di rendere il mobile inerte (come una roccia) e chi lo usa come uno strumento musicale (facendolo risuonare in modo controllato). Con un' accordatura "Armonica" Il mobile e' considerato come uno strumento. Alcuni costruttori non cercano di eliminare le vibrazioni, ma di sintonizzarle. Usano legni sottili e pregiati, convinti che un mobile troppo rigido "uccida" la naturalezza del suono. Harbeth & Spendor ad esempio seguono i dettami della scuola BBC. I mobili sono pareti sottili "smorzate" con fogli bituminosi; il mobile deve vibrare in armonia con il driver per restituire medi realistici. 1
domenico80 Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio ancora riconfermato e chiaro perchè sto settore è motivo di presa per il culus da chiunque 1 1
widemediaphotography Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio Un diffusore non è uno strumento musicale e per tale non deve “suonare”, ma esclusivamente riprodurre. Il mobile ideale non ha un suono proprio, ma poiché nessun mobile è inerte, il problema non è se "suona", ma quanto, dove e per quanto tempo. É proprio in questa area grigia chenil marketing tenta di fare qualcosa... In pratica conta il fattore di merito Q e non semplicemente l’accordatura che si riferisce a specifiche frequenze. Infatti, risonanze ad alto Q colorano, quelle a basso Q si estinguono. Un mobile che vibra è solo una struttura che perde precisione, anche se lo si cerca di fare in modo mirato/controllato. Avremo ritardi temporali, perdita di micro-dettaglio e una minore stabilità dell’immagine sonora. Per non farmi mancare nulla e per quanto ho a cuore questa componente, per i miei diffusori ho cercato di andare oltre, avendo preso come riferimento il Tiralit di Tidal, ma attraverso una struttura di pannelli sandwich, (da me ideata), che combinano modellabilitalá, smorzamento e rigidità con i risidui di effetti dannosi ben lontani dagli incroci. 1
skillatohifi Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio Mi sembra che anche questo produttore tedesco https://www.kaiser-acoustics.com/en/speakers/speakers.html faccia il suo miglior diffusore con queste caratteristiche, qualcosa avevo letto.... da qualche parte..
Jarvis Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio A proposito del concetto di " accordo" , sentiamo Franco Serblin: "Tutti i diffusori hanno una loro personalità che non è, però, separabile da quella delle apparecchiature complementari e dall'ambiente in cui si esprimono. Accordare il tutto è il vero problema, non la tecnologia di questo o quell'altro componente. L'accordo è il fondamento della musica, l'accordatura è il fondamento dello strumento musicale, l'accordatura è altrettanto il fondamento del riproduttore di musica, che sia il singolo componente o l'intero sistema. Accordo del crossover, accordo degli altoparlanti, accordo del cabinet, accordo della qualità della componentistica, una riproduzione musicale che vuol coinvolgere l'ascoltatore non può prescindere dall'accordo della singola e della molteplicità delle parti." @domenico80 Te capi' gnurant?
domenico80 Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio io so pescatore , ma di pesci così boccaloni e tonti è impossibile non dico pescarli , ma trovarne
domenico80 Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio @widemediaphotography butti la voce ........ meglio prenderlo/i per il culus , tanto sono abituati
Ggr Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio Scusate. Ma ci affanniamo ad avere catene più neutre e traspareri possibili, poi alla fine mettiamo un diffusore accordato? Accordato a cosa? Accordato colorato, non sono un po sinonimi in questo caso? 2
widemediaphotography Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio Cerchiamo di rimanere in un piano oggettivo e tecnico, poi lasciamo magie e cose non misurabili e non quantificabili al resto. Una cosa sono le risonanze intenzionali che sono ricercate negli strumenti musicali, altre le risonanze che qui definiamo di accordatura che invece sono dei chiari errori. L’unico accordo ammissibile è quellonecessario al corretto funzionamento (carico acustico, volume, eventuale reflex), non musicale. Anche l’idea che i diffusori abbiano una “personalità” è tecnicamente fuorviante, perché ciò che viene percepito come personalità è in realtà la somma delle deviazioni dalla neutralità. Sostenere che l’accordo conti più della tecnologia sarebbe ancora un errore, perché senza tecnologia adeguata non esiste alcun controllo delle risonanze, del Q, della linearità e della stabilità meccanica, e quindi nessun risultato corretto è soprattutto prevedibile in fase di progettazione. Non me ne voglia nessuno, ma l’accordatura è la base degli strumenti musicali, mentre in un sistema di diffusori acustici è l’origine stessa della "colorazione" e quindi dell’errore, insomma è come la distorsione che vogliamo farla passare per la personalità. 1
domenico80 Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio @widemediaphotography perchè mai insisti ? ..........
Discopersempre2 Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio 10 minuti fa, widemediaphotography ha scritto: Anche l’idea che i diffusori abbiano una “personalità” è tecnicamente fuorviante, perché ciò che viene percepito come personalità è in realtà la somma delle deviazioni dalla neutralità. Mamma mia, starei le ore a leggerti...se solo ci capissi qualcosa. Colpa mia, eh. 1
davenrk Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio 27 minuti fa, widemediaphotography ha scritto: ciò che viene percepito come personalità è in realtà la somma delle deviazioni dalla neutralità. Non ti bastavano i dac??
skillatohifi Inviato 3 Febbraio Inviato 3 Febbraio Ognuno di noi elabora il suono in un modo molto molto personale, dopo tanti anni di ascolto in diverse catene e in ambienti assai diversi, e aver disquisito con molte persone e anche con dei musicisti mi sono reso conto di come noi esseri umani abbiamo un udito davvero contrastante sul suono percepito, é il cervello che relaziona le sensazioni buone o cattive del suono.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora