lampo65 Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio @damiano Un mattoncino alla volta smantelliamo... mi fanno venir voglia di manifestare, che anche da giovine ero pigro😅
lampo65 Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 3 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto: La costituzione tutela il diritto di riunirsi e manifestare la propria idea, ma di farlo pacificamente secondo la norma, le violenze ed i danni sono invece fortemente vietati e puniti secondo il codice A ok, ci sono già le leggi.
Partizan Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 38 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto: Quando è stato abolito l'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, gli scioperi e le manifestazioni hanno cambiato la situazione? No. Tra tutte le inesattezze che hai detto, questa è la più inesatta! 3 milioni di scioperanti a Roma bloccarono la proposta di abolizione da parte del premier nano indagato. Non ci furono scioperi e manifestazioni quando fu fatta dal governo "amico", quello dell' infame renzi! Faresti meno brutte figure se ti documentassi prima di scrivere. Ciao. Evandro
audio2 Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 20 minuti fa, mozarteum ha scritto: l’oggetto della manifestazione quello che dicevi prima mi pare sempre tu: gli hanno tolto il centro sociale okkupato quindi no buono. loro dicono, quartiere senza spazi di aggregazione, ne abbiamo anche diritto ( discorso non privo in qualche modo di senso ) quindi provvedete. sul provvedete arriva però la contigenza pratica: provvedere costa e il sindaco piddino della città non mi pare che abbia aiutato granchè. tra parentesi mia città capoluogo lavori tav centro sociale abbattuto, sindaco stessa parrocchia e stesso modo di affrontare i problemi, ovvero non risolverli aspettando che marciscano da soli ed attendere le prossime elezioni che verranno perse per poi avere la comoda scusa di uscire dal buco dell' opposizione e sbraitare qua e la e su e giù. allora questa obiezione che l' amministrazione non sta combinando niente la avevo fatta anche io, ma mi hanno risposto che se il sindaco aiuta il centro sociale poi perde le elezioni. ecchisenefrega, tanto di media le perdono lo stesso, peraltro avendo combinato solo pastrocchi e nulla di utile per la società. 1
Amedeo.R. Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 14 minuti fa, Partizan ha scritto: Tra tutte le inesattezze che hai detto, questa è la più inesatta! 3 milioni di scioperanti a Roma bloccarono la proposta di abolizione da parte del premier nano indagato. Non ci furono scioperi e manifestazioni quando fu fatta dal governo "amico", quello dell' infame renzi! Faresti meno brutte figure se ti documentassi prima di scrivere. Ciao. Evandro La più grande manifestazione contro l'abolizione dell'articolo 18, in quel periodo, ci fu il 25 ottobre 2014 a Roma, piazza San Giovanni in Laterano, organizzata dalla CGIL, con circa un milione di persone... e non fu l'unica...di fatto poi si arrivò all'abolizione del suddetto articolo nel 2015. Quindi le manifestazioni ci furono eccome, ma si arrivò ad un nulla di fatto, l'articolo 18 frutto di anni di sacrifici, scioperi, manifestazioni fu spazzato via. https://youtu.be/Fn3EFrg0d9Y?si=gA2up2u-bSDiDF-W
dariob Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 5 ore fa, Panurge ha scritto: Il presupposto non credo sia la convinzione di contare di più di altri ma un articolo della costituzione che consente di manifestare il proprio dissenso ma non solo, vedi la marcia dei quarantamila proprio a Torino , tutto il resto è pascersi di vento. Sante parole! La piazza ha condizionato la politica da sempre! (i 40000 ma anche Selma, Tienamen fino ai Gracchi) E di fronte a questo TD veramente si da adito a dubbi (infondati sicuramente) sulla fiducia democratica. 5 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto: si arrivò ad un nulla di fatto, Ma non ha alcuna importanza IMHO. 1
extermination Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio AI L'abolizione dell' Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori non è avvenuta in un unico momento, ma attraverso un processo di riforme che ne ha drasticamente ridotto l'applicazione, sostituendo la reintegrazione nel posto di lavoro con un indennizzo economico nella maggior parte dei casi. Wikilabour +1 Ecco le tappe fondamentali: Riforma Fornero (Legge 92/2012): Ha segnato la prima vera limitazione, introducendo diverse tutele a seconda del tipo di licenziamento illegittimo (economico o disciplinare) e limitando il reintegro a casi specifici, come l'insussistenza del fatto contestato. Jobs Act (D.Lgs. 23/2015): Ha introdotto il contratto a tutele crescenti, sancendo l'addio definitivo al reintegro per i nuovi assunti dal 7 marzo 2015 in poi. In caso di licenziamento illegittimo per motivi economici o disciplinari, il lavoratore ha oggi diritto quasi esclusivamente a un'indennità risarcitoria. Situazione attuale: L'Articolo 18 non è formalmente abrogato, ma è in fase di "pensionamento" poiché si applica solo ai lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 in aziende con più di 15 dipendenti. factorial.it +5 Novità Recenti e Referendum Negli ultimi anni, diversi interventi hanno cercato di modificare nuovamente questo quadro: Sentenza Corte Costituzionale n. 22/2024: Ha ulteriormente ampliato le possibilità di reintegro anche per i lavoratori sotto il regime del Jobs Act nei casi di licenziamento disciplinare in cui il fatto sia insussistente. Referendum 2025: È in corso un dibattito politico e sindacale, guidato dalla CGIL, per proporre un referendum abrogativo volto a ripristinare pienamente le tutele dell'Articolo 18 per tutti i lavoratori. Dall'entrata in vigore del Jobs Act nel marzo 2015, l'andamento dei licenziamenti in Italia ha mostrato dinamiche contrastanti a seconda della tipologia. Sebbene il numero totale di licenziamenti sia inizialmente calato, si è registrato un aumento significativo dei licenziamenti per motivi disciplinari. Dati sui Licenziamenti Post-Riforma Primo anno (2015): Nel corso del 2015, i licenziamenti complessivi sono stati 841.781, segnando un calo dell'8,14%rispetto all'anno precedente. Confronto con l'Articolo 18: Alcune analisi indicano che con il regime del Jobs Act i licenziamenti sono stati circa l'1,3% in meno rispetto a quelli avvenuti sotto la tutela del vecchio Articolo 18. Altre stime indicano una riduzione complessiva di circa 80.000 unità in un arco temporale più ampio. Licenziamenti disciplinari: Si è verificata una crescita marcata, con un aumento del 30% dei licenziamenti disciplinari nelle aziende con più di 15 dipendenti poco dopo l'introduzione della riforma.
mozarteum Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 26 minuti fa, Partizan ha scritto: Ai tempi qualche sciopero generale ha fatto cadere qualche governo democristiano. Per farne subentrare un altro
Amedeo.R. Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 9 minuti fa, dariob ha scritto: Ma non ha alcuna importanza IMHO. bhè dipende da come la si vede, ha evidenziato una cosa, c'è stato il passaggio dall'essere uno strumento di rivendicazione di diritti, ad uno che ha avallato una serie di eventi che di fatto sono andati contro la storia ed i diritti dei lavoratori costata negli anni tanto sudore e sacrificio, a favore dell'ultracapitalismo, accentrandone ancora più il potere contrattuale e quindi economico e per me l'accentramento del potere economico è uno degli aspetti più limitanti della democrazia...giusto per rifarmi ad un'altra discussione @PL-L1000 Il tutto perchè in quel momento era di un colore amico..? bhè questa è una domanda che molti si fanno, di fatto la storia ed i principi, per molti sono stati traditi.
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 5 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Febbraio 1 ora fa, Amedeo.R. ha scritto: abusando di un diritto Abusare di un diritto è come danzare di architettura. 3 2
PL-L1000 Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio @Amedeo.R. Per cortesia, non strumentalizzare quanto ho scritto nei tuoi riguardi: si tratta di ben altro, ma forse non sono stato chiaro o non ci capiamo davvero.
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 5 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Febbraio Se non ci fosse la spinta propulsiva della minoranza progressista, l'umanità starebbe a scheggiare selci. Da un solo lato. 1 1 3
Amedeo.R. Inviato 5 Febbraio Inviato 5 Febbraio 1 minuto fa, appecundria ha scritto: Abusare di un diritto è come danzare di architettura. per chi non conosce la giurisdizione può apparire cosi, ma quando si usa un diritto formalmente leggittimo, senza un reale interesse tutelabile o per il solo scopo di danneggiare o qualcosa o andare contro la funzione sociale, l'uso diventa illegittimo e può essere sanzionato o può configurare reato.
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