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Melius Club

Altra gigafactory europea di batterie chiude...


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Inviato

@ortcloud

4 ore fa, ortcloud ha scritto:

I Francesi che hanno centrali elettriche (nucleari) con energia a buon mercato non hanno tutta questa passione per l'elettrico

Vabbè, capirai, i francesi non capiscono un acca di auto.... da sempre.

  • Confused 1
Inviato

e dopo aver ridotto ai minimi termini il grande impianto industriale europeo, compreso il suo fiore all'occhiello da sempre, l'automotive, arrivano fresche fresche le parole del presidente tedesco, che dice che il vero problema europeo è la produttività. 

Problema su cui pongo l'attenzione da sempre e su cui mi sono ripetuto in molte occasioni anche qui in diverse discussioni. 

Si torna finalmente a mettere in evidenza che ci sono questioni che sono prioritarie su altre ed essere produttivi per produrre ricchezza da poi investire su tutto il resto è fondamentale. 

Inviato
8 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

su cui mi sono ripetuto in molte occasioni anche qui

Ah, come faremmo altrimenti?

Inviato
9 ore fa, ediate ha scritto:

e avremmo dovuto salvaguardarci innalzando dazi immensi sulle auto di importazione cinese.

nel mondo reale non funziona così…vedi ad esempio trump che nonostante gli usa ‘’pesino’’ molto più dell’unione europea tuona e rituona dazi contro la Cina ma poi torna sempre sui suoi passi 

Inviato
1 ora fa, max ha scritto:

nel mondo reale non funziona così…vedi ad esempio trump che nonostante gli usa ‘’pesino’’ molto più dell’unione europea tuona e rituona dazi contro la Cina ma poi torna sempre sui suoi passi 

 

si ma la protezione del mercato interno europeo, è uno dei cardini, ribadito più volte nei trattati, eppure di merce che non dovrebbe proprio entrare perchè non a norma e non tassata sono piene le strade, tanto che non solo ci siamo deindustrilizzati ma ci stiamo anche decommercializzando...si sono svegliati dopo 20 anni con i dazi sulle auto e con i dazi sulla vendita al dettaglio...meglio tardi che mai ma ormai il danno è fatto. 

I dazi di Trump, sono volti a riportare la produzione in America, l'obiettivo è quello di importare capitali per spingere occupazione e produzione in loco, oggi lo ha detto anche il presidente tedesco Mertz, il problema da risolvere è l'aumento di produzione. 

 

Inviato
1 ora fa, Amedeo.R. ha scritto:

dazi di Trump, sono volti a riportare la produzione in America, l'obiettivo è quello di importare capitali per spingere occupazione e produzione in loco, oggi lo ha detto anche il presidente tedesco Mertz, il problema da risolvere è l'aumento di produzione. 

se negli usa continueranno ad esserci elezioni ‘’libere’’ sempre di lì dovranno passare i candidati …. Produzione in loco oggi non equivale a chissà quali incrementi di occupazione e chi vota non credo apprezzerà di pagare 50 quanto prodotto in loco contro i 25 e forse meno dell’equivalente prodotto all’estero

Inviato

Il problema  che non riescono a vedere é l'aumento di qualità del prodotto cinese che non riescono a contrastare ottenebrati dal risparmio a tutti i costi.

Inviato
11 ore fa, max ha scritto:

se negli usa continueranno ad esserci elezioni ‘’libere’’ sempre di lì dovranno passare i candidati …. Produzione in loco oggi non equivale a chissà quali incrementi di occupazione e chi vota non credo apprezzerà di pagare 50 quanto prodotto in loco contro i 25 e forse meno dell’equivalente prodotto all’estero

 

E da quando eliminare impiantati strategici che danno indipendenza, occupazione, reddito interno e quindi pil, potere geopolitico, capacità strategica sulla filiera e sulla innovazione, che sono green e che rispettano diritti ed ambiente, può essere vantaggioso perchè c'è un piccolo sconto sul prezzo del prodotto finito importato, realizzato con scarsa attenzione e non rispettando tutte quelle norme che invece sono state approvate perchè giuste ed utili per ambiente e lavoratori? 

Insomma si sta ragionando con la stessa logica, che ha portato alla deindustrializzazione in Europa ed ora rappresenta un problema tale da ricorrere in emergenza a provvedimenti costosi e fatti in tutta furia. 

Inviato
4 ore fa, Amedeo.R. ha scritto:

che sono green e che rispettano diritti ed ambiente,

Ma tu credi che ci sia ancora qualche potere decisionale che creda ai "diritti" e "all'ambiente"? Nel Paese dei Balocchi, forse...

Inviato
10 ore fa, Amedeo.R. ha scritto:

E da quando eliminare impiantati strategici che danno indipendenza,

non certo l'automotive in europa ...fosse per nostre le case automobilistiche saremmo ancora a motori e dispositivi di sicurezza di 30 anni fa 

Inviato
7 minuti fa, max ha scritto:

non certo l'automotive in europa ...fosse per nostre le case automobilistiche saremmo ancora a motori e dispositivi di sicurezza di 30 anni fa 

 

non giriamo la frittata, è un dato di fatto che anche l'automotive è in crisi e non è più il fiore all'occhiello ed eccellenza mondiale come 20 anni fa ed infatti il re-arm Europe, prevede la possibilità di usare linee produttive dell'automotive perchè sotto-utilizzate. 

Il discorso sui dispositivi di sicurezza, non ha una logica perchè non è chi legifera che innova e produce il miglioramento della tecnica, ma chi le auto le produce, quindi tutti i sistemi di sicurezza sono stati creati e sviluppati della case costruttrici e non perchè glielo imponesse una legge di creare un nuovo dispositivo. 

 

  • Melius 1
Inviato
14 ore fa, Amedeo.R. ha scritto:

non giriamo la frittata

la mia risposta era su quello che hai scritto:

Il 11/02/2026 at 11:48, Amedeo.R. ha scritto:

E da quando eliminare impiantati strategici che danno indipendenza,

nella filiera automotive presente in europa qualcosa forse c'è di potenzialmente strategico ma parliamo di realtà (piccole) che lavorano su sistemi di sicurezza e guida autonoma...l'eventuale riqualificazione degli impianti produttivi automotive per produzione armamenti sarebbe solo un mero recupero di strutture sottoutilizzate in cui non c'è nulla di strategico, ce ne sono a bizzeffe di pari e superiore livello in giro per il mondo....

Inviato
15 ore fa, Amedeo.R. ha scritto:

l discorso sui dispositivi di sicurezza, non ha una logica perchè non è chi legifera che innova e produce il miglioramento della tecnica, ma chi le auto le produce,

non mi pare che le case automobilistiche abbiano mai brillato per innovazione e ricerca, sono state perlopiù concentrate su ottimizzazione dei profitti e dintorni...per la sicurezza attiva sono quasi sempre andate a traino di altri che avevano ideato e sviluppato i dispositivi,  vedi ad esempio il primo storico sistema di sicurezza  arrivato sulle auto di serie:

 

Le tappe fondamentali della storia dell'ABS:

Anni '20 - '30: Gabriel Voisin sperimenta i primi sistemi antibloccaggio per aerei, brevettati poi da Bosch nel 1936.

Anni '60 - '70: I primi esperimenti su automobili portano allo sviluppo dell'ABS elettronico, con il coinvolgimento di Teldix (ITT-Teves) e successivamente Bosch.

1974: Volvo è tra le prime case a testare e adottare l'ABS, seguita dalla Mercedes-Benz.

1978: Debutto del primo sistema ABS elettronico Bosch su una produzione di serie (Mercedes-Benz 450 SEL).

1984: La Lancia Thema è la prima auto italiana a montarlo.

1989: Bosch presenta una versione più compatta e leggera, facilitandone la diffusione.

2004: L'Unione Europea rende l'ABS obbligatorio su tutte le nuove auto. 

 

Per la sicurezza  passiva invece sono state spesso ''costrette'' a intervenire dalle normative 

 

Inviato

La filiera automotive ha perso di importanza, di importanza strategica e di centralità, passando dall'essere leader e dall'avere tutti i cluster produttivi sul territorio al dipendere fortemente dal sud-est asiatico, vedi batterie e derivati del silicio. 

 

 

1959 cintura a 3 punti, telaio a deformazione controllata, sterzo collassabile, cellula abitacolo protettiva. Non furono le normative a spingere l'innovazione e la sicurezza.

Quello che fa la normativa è rendere obbligatorio qualcosa che già esiste e che può essere utile nella salvaguardia. 

La normativa non spinge l'innovazione, obbliga solo all'adozione per tutti, adozione che ha un costo, anche se poi non la usi perchè la trovi tremendamente scomoda e contro-producente come fanno in molti per il line-assist, che in molti disattivano. 

 

Inviato

Dipende dal line-assist stesso, alcuni sono implementati talmente male da essere più pericolosi di un guidatore addormentato al volante. 

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