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Amplificatore per ascolti notturni....


goldrake744
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Sonicrage
4 ore fa, magoturi ha scritto:

non li uso mai neanche a basso volume poiche' non ne sento affatto il bisogno (anzi li uso proprio in direct)

Si, anche io non li uso sempre. Oggi, tra le altre cose, ho ascoltato "Come e' Profondo il Mare" di Dalla e non li ho usati. Il bello di averli e' che se ti servono li puoi usare, in caso contrario in un secondo li disattivi. Marchi immortali come Luxman, Accuphase e Mcintosh ancora li implementano sui loro apparecchi e tanto "scafessi" non sono!

Pietro.

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magoturi

@Sonicrage tempo fa io con un vecchio vinile prestatomi ho attivato anche il mio equalizzare Kenwood ge7030....caso,  rarissimo....per motivi analoghi qualche altra volta i toni e/o il loudness....

SALVO.

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Il 29/6/2021 at 18:29, maxqua ha scritto:

Proton 520,

ottimo suggerimento. Macchina ben suonante ancora oggi.

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transcriptor

In buona sostanza x ascolti a bassi volumi che caratteristiche sarebbero meglio avere nei diffusori??? Alta efficienza e volumi corposi dei cabinet con woofer da 10 pollici???

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robyroadster

@transcriptor

Acme sul suo canale youtube spiegava che gli amplificatori a transistor rispetto a quelli a valvole quando viene chiesta poca potenza lavorano con valori vicino alla tensione di soglia e quindi lavorano male.

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@robyroadster Un modo come un altro per dire che bene o male l’apparato uditivo umano al di sotto di un certo livello va in tilt nel percepire il suono riprodotto dai diffusori. Mettiamo che a priori non abbiamo patologie legate all’orecchio, se ti parlo a bassa voce dovresti sentirmi comunque bene. Ma i diffusori fatti suonare a livelli troppo bassi non raggiungono quel livello, arriva loro poca corrente, quindi le alte si affievoliscono, ed i woofers (che necessitano di più movimento fisico) si addormentano. Quindi, il loudness è un toccasana a quei i livelli. Che “storpi” un pochino nel suo piccolo ci può stare, se non piace si può sempre pensare al suicidio se per qualcuno suona come una bestemmia. 😄

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  • Administrators
cactus_atomo

@dadox una premessa, per oltre metò della mia vita audiofila ho avuto pre e integrati con loudness e controlli di tono (nad, technics, yamaha, denon, sansui, accuphase, phase linear, quad, threshold, ecc) oggi li ho solo nel secondo impianto. ho provato ad usarli ma ho desistito quasi subito

ma partiamo dai fondamentali, che conosci meglio di me. il nostro orecchio a basso volume è meno sensibile agli estremi di gamma, ma questa minore sensibilità varua con la spl e da persona a persona, non solo c'è chi la ha più accentuata in gamma bassa e chi in gamma alta. il loudness è progettato per valori medi, ma il progettista non sa che diffusore verrà utilizzato. ad ogi ho sempre preferito farne a meno, non ascolto a volumi elevati ma forse non così bassi da crearmi problemi

poi ci sono i diffusor, la cui efficienzano è mai costante su tutto lo spettro audio, in genere quelli ad alta efficienza non perdono risoluzione alle basse spl (anche se farli suonare piano non è facile) ma anche le magneplanar, che ad alta efficienza non sono, non perdono risoluzione a basso volumr

ci sono poi diffusori che sotto una certa potenza non rendono, e non saeò il loudnes o i controlli di tono a cambiare le cose

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transcriptor

@dadox Porto un esempio concreto.

io ascolto prevalentemente jazz melodico a volumi di -48 db con una amplificazione marantz pms15 90 watts a canale in un ambiente asimmetrico di 6x 10. Divano posto a metà della lunghezza.

ora senza entrare in dettagli troppi tecnici e descrivendo L esperenzia d ascolto come sensazione percepita ho necessità di ritoccare con i controlli di tono( menomale che in quella serie esistono) Dimenticavo i diffusori hanno efficienza 92db woofer da21!

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Personalmente,ma è una mia considerazione,4 pagine per spiegare come ascoltare a basso volume un impianto,mi sembra esagerato.Si consiglia di cambiare le casse con altri modelli più efficienti oppure ampli con caratteristiche così o cosà,boh.Nel mio primo post sconsigliavo pienamente ampli Yamaha per via del loro carattere "freddino",dopo questo presumo che ogni ampli dotato di loudness possa dare qualcosa in più ad una coppia di diffusori che abbiano un woofer di almeno 20 cm. che le Opera Prima non hanno.Tutto il resto rimane oggettivo,tra l'altro un'ascolto a basso volume credo non necessiti di una concentrazione uditiva particolare,ma rimane sempre una mia opinione...

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transcriptor

@what penso che L argomento sia interessante perché non essendoci regole assolute il parere di ogni uno vale moltissimo e da ogni esperienza si trae una qualche indicazione.

Io tra un mesetto avrò a casa dei diffusori con caratteristiche diverse dagli attuali e non mancherò di aggiornarvi propio sulla mia impressioni di ascolto a tenui volumi utilizzandoli in confronto dei precedenti 

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Per carità viva i pareri altrui ci mancherebbe,anche se alla fine goldrake744 sceglierà quella combinazione che che non gli è stata consigliata da nessuno,perchè alla fine è sempre così,e forse farà bene.Le combinazioni sono infinite e la scienza non è esatta ,come dice@dadox dal momento che diversi fattori influenzeranno l'esito finale.Resto però del parere che per l'ascolto notturno basterebbe, per un banale esempio ,un receiver vintage con diffusori vintage,dove il Loudness faceva sempre la sua parte, salire col diametro del woofer invece del 6,5 pollici, o scegliere un 2 vie col woofer passivo in aggiunta sarebbe già un passo avanti...

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transcriptor

Esatto, io tenterô passando da un woofer da 20 ad uno da 28 più un midrange a cupola anzichè quello tradizionale, un volume del diffusore maggiore e un efficienza simile…. Staremo a vedere anzi ad ascoltare.

riferiro con dovizia di particolari e sincerità !

 

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goldrake744

Vedo che la domanda iniziale ha creato un po di interesse, meno male che non sono solo!

Io personalmente sto aspettando le ferie per avere un po di tempo da dedicare all'impianto.

Intanto è stato collegato l'equalizzatore, prima di cambiare amplificatore voglio fare un po di prove.

Da quello che ho letto sui post ho visto che c'è un punto interrogativo sulle opera prima. Forse con un diffusore con un woofer più grande migliorerebbe la situazione...

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  • Moderators
oscilloscopio

@goldrake744 Non è detto...anche un woofer grande ha bisogno di muovere aria e la pressione sonora sale, io che abito in condominio e non posso alzare troppo di sera come adesso (e non ho voglia di mettermi in cuffia) anche con le RAM che hanno woofer da 20 + passivo per non eccedere con il volume uso il loudness...

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18 ore fa, what ha scritto:

Personalmente,ma è una mia considerazione,4 pagine per spiegare come ascoltare a basso volume un impianto,mi sembra esagerato.Si consiglia di cambiare le casse con altri modelli più efficienti oppure ampli con caratteristiche così o cosà,boh

Infatti. Quando arriva poca corrente non si risolve certo piazzando in casa roba da Luna Park.  E quando hai ottenuto il risultato voluto che si fa quando si ascolta a volumi “normali”…fuggiamo di casa per non diventare sordi? Si però, vuoi mettere che suono bello carico quando ascolto col loudness a basso volume alle 2 di notte? 😄

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11 ore fa, goldrake744 ha scritto:

Forse con un diffusore con un woofer più grande migliorerebbe la situazione...

Come appena da me commentato, con roba più grossa ed efficiente, risolvi (vagamente) a bassi volumi, ma rischi un suono strabordante quando si ascolta a livelli “normali”. I diffusori non hanno di certo un cervello, son vincolati da quanta roba dai a loro in pasto, e se sono molto efficienti si deve poi tener conto dello spazio necessario per ascolti il più possibile senza controindicazioni. Diffusori grossi e potenti non li puoi certo godere appieno in un ambientino piccolo. Hanno bisogno anche loro di aria per esprimersi. E quest’ultima si “avvelena” come fosse il traffico in tangenziale, congestionato delle ore di punta. Magra soddisfazione poter sentire bene solo la notte col loudness inserito. 🤣

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  • Administrators
cactus_atomo

@what per chi ha un impianto di pregio n(che non uol dire costoso= l'ascolto a volumi notturn non è comune, quindi discuterne periodicament è utile. Certo occorre capie se l'ascolto notturno o comunqu e a bassissim e spl è episodico o prevalenmte, nel secondocaso è sicuramente meglio pensare ad un impianto ad hoc. 

Diffusori grossi ed nefficienti possono essere divertenti ad alto volume, ma anche idnei ad ascolti notturni,  cui, non dmentichiamolo, l rumore di fondo ambientale è molto asso e quibndi la siolenosità della catena è fondamentale.

Ma anche sul concetto di volujme di sottofondo le interpretazioni possono esere molto differenti

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3 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

Diffusori grossi ed nefficienti possono essere divertenti ad alto volume,

Nel 2° impianto ho delle Celestion Ditton 15 XR che tanto grandi non sono,efficienza nella media e wofer passivo oltre al woofer da 20 cm.,ascolto a basso volume godibilissimo a cui alterno un Pioneer SA 1000 (meraviglioso) e un Kenwood KA 6004,quindi nulla di tanto impegnativo,anche se il volume non va mai oltre ore 9 -10 causa vicini .

Loudness quando necessario,cioè quando la figlia rompe...🤪

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@what Nei manuali istruzioni di tempo fa, molti costruttori spiegavano il funzionamento del loudness negli ampli. Che la poca corrente inviata ai diffusori non arriva alla soglia necessaria ai timpani umani per percepire correttamente le frequenze generate dai diffusori (non sono strumenti musicali naturali, ma emulatori elettromeccanici). Detto filtro, incrementa o diminuisce su tutto lo spettro udibile le frequenze più soggette ad andar perse dalle nostre orecchie quando il volume è troppo basso. 

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@dadox Quando negli anni 70 andavo in giro per i negozi di hifi,il commesso di turno spiegava che era un "filtro Fisiologico",che poi non era neanche un'invenzione dell'epoca,infatti sul mio Scott 222c del '59 già c'era.☺️

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