max Inviato 15 Luglio 2021 Autore Condividi Inviato 15 Luglio 2021 Il 11/7/2021 at 10:30, Grancolauro ha scritto: Bisognerebbe chiedere all’autore del thread: ha avuto sicuramente delle ragioni per proporre una discussione separata. Forse, appunto, per creare uno spazio per chi apprezza il jazz contemporaneo e non pensa sia soltanto la brutta copia di qualcos’altro. Ma ripeto, @max avrà le sue ragioni, meglio chiedere a lui nel caso. Io, per dire, non sono esperto né di jazz classico né di quello odierno, ma mi interessa conoscere nuovi artisti e quindi apprezzo suggerimenti di ascolto 🙂 la motivazione ''principale'' per me è quella evidenziata in grassetto che hai scritto tu.....poi jazz è un ''mondo'', così come rock ad esempio, e può essere utile per maggiore fruibilità avere anche thread ''specifici'' per periodo, ecc. Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-151576 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
meridian Inviato 15 Luglio 2021 Condividi Inviato 15 Luglio 2021 @max Ciao, io ti suggerisco di andare a spulciare il catalogo della Abeat Records , italianissima casa discografica che ha all' attivo moltissimi lavori di Jazz, non tutti di Jazz contemporaneo, ci sono anche delle sonorità più classiche rivisitate, i 2 elementi a favore è che lavora con i jazzisti italiani soprattutto, e che ha delle incisioni di livello qualitativo tra i più alti che mi capiti di ascoltare . . . http://www.abeatrecords.com/catalogue.asp Ho molti titoli, alcuni che ritengo di profilo alto , ma i gusti sono personali, se hai voglia di ascoltarti qualcosa attraverso il tubo o se sei abbonato a Qobuz o Tidal, di sicuro troverai alcuni lavori di grande attrazione . . . saluti , Dario 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-152080 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 16 Luglio 2021 Condividi Inviato 16 Luglio 2021 Anche il catalogo di CamJazz non è male; si trovano anche parecchie opere per il lancio di giovani musicisti. Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-152597 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
caricolimite Inviato 18 Luglio 2021 Condividi Inviato 18 Luglio 2021 abeat,camjazz,dodicilune etichette italiane specializzate dal catalogo vasto e molto interessante... 😉 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-154178 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 18 Luglio 2021 Condividi Inviato 18 Luglio 2021 Yellowjackets - Cohearance, da ascoltare senza pregiudizi. È probabilmente l'album della maturità di Ferrante e Mintzer. Ci sono alcune perle come una rilettura di Giant Steps, totalmente riarmonizzata ed un paio di originale molto belli come Anticipation e la totale track Cohearance (che deve avere qualcosa di ipontico che mi costringe a rimetterla dall'inizio). Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-154800 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 19 Luglio 2021 Condividi Inviato 19 Luglio 2021 Ma poi cosa intendiamo con "jazz odierno?" . Se ci si riferisce alle nuovissime generazioni di musicisti che emergono "oggi" e però suonano un jazz già esplorato, noto e frequentato, che si rifà ai collaudarissimi paradigmi di "ieri" e di sempre, allora quello per me non è "jazz odierno", nel senso di "avanzarto", perchè non poerta nessuna novità estetica, linguistica e poetica.., e non mi pare di essermi imbattuto in un "profeta", o semplice "indovino", piccolo "precussore", tra i musicisti citati in questa discussione... Mai pretenderei di imbattermi in un redivivo Coltrane, nè in una "riproduzione" esatta di costui, ma mi piacerebbe poter viaggiare su qualche nota che porti una ventata di novelli e freschi pensieri immaginativi... Invece tutto è prevedibile.., tutto a rimanda a musicisti e aun jazz primigenio che ìsto punto meglio rivolgersi direttamente a loro... 😉 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-155325 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 19 Luglio 2021 Condividi Inviato 19 Luglio 2021 44 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Invece tutto è prevedibile.., tutto a rimanda a musicisti e aun jazz primigenio che ìsto punto meglio rivolgersi direttamente a loro... 😉 Che prosa raffinata 🙂 io penso che la locuzione "jazz odierno" intenda almeno un paio di cose: la prima è senza dubbio quanto indichi sopra "jazz già esplorato, noto e frequentato, che si rifà ai collaudarissimi paradigmi di "ieri" e di sempre....." che è un po' quanto si fa con la musica classica o, come si dice con i generi "diversamente colti con le cover. Anche qui ci sarebbe da innestare un dibattito infinito e (probilmente) senza costrutto: Jarret, col trio, cosa fa? E' indubbiamente odierno, ma è anche classico; è innovazione, è un profeta? boh, a me piace tanto e non me ne faccio un cruccio se non riesco ad etichettarlo se non con la parola Jazz. Mi piace molto ricordare un'intervista di Metheny, in Italia, mi pare Sanremo, quando gli fecero la classica domanda su che genere suonasse e lui rispose, quasi letterale "you can't put your fingers on it"...lasciando intendere che non avesse importanza per lui la categoria di appartenza. Gli innovatori oggi, come tu dici "profeta,...precursore,....indovino" qualcosa si trova in giro. Qualche post che, ovviamente secondo me, suona nuovo l'ho sentito. Secondo me cercare il nuovo Coltrane o Parker è complicato, ed anche inutile, io penso che una strada sia quella di cercare l'uso degli strumenti che fanno i "nuovi" musicisti. Garbarek, Henriksen e molti scandinavi al seguito, usano i fiati in modo diverso; per molti non è jazz, per me si perchè, volendo, sarebbero capaci di suonare il bop. Es. iho avuto la fortuna di frequentare Bill Frisell e ti garantisco che è in grado di suonare il real book dall'inizio alla fine con fraseggio bop eppure, da un po' di anni, suona cose assolutamente diverse. Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-155376 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 19 Luglio 2021 Condividi Inviato 19 Luglio 2021 @damiano Ma guarda, ciò che scrivi mi sembra che vada oltre quanto da me asserito. Ho inteso dire che l'arte dovrebbe seguitare ad essere work in progress - quel che è sempre stato - e quindi se leggo "jazz odierno", ovvero di "oggi", oppure odierna poesia, letteratura, pittura, ecc, mi aspetto naturalmente qualcosa che sia di oggi e quindi portratrice non dico della profeticità, dell'increato, del rivoluzionario, ecc. (non credo di aver dato l'impressione che io sia in attesa del ritorno di Parker o di Ornette Colema, o di Barney Bigard, ecc...) ma perlomeno qualche novella aspettativa, un tratto di "novità", di croccante personalità musicale che non ricordi troppo il "passato" facendolo rimpiangere dal momento che le "odierne forme" di jazz, quasi tutte prive di blues, più che nuove di conio sembrano lavate con perlana... 😉 Non so se hai letto gli altri miei 2 o 3 interventi sulla stessa questione che potrebbero chiarire ancora meglio la mia idea in risposta a quanto osservi nel tuo post di per se interessante e in parte condivisibile tuttavia un po' decentrato rispetto alla/e precisa/e questione/i da me poste. E' molto semplice la mia sensazione: ogni genere di musica (di arte) è solo fittiziamente catalocabile in "nuovo" o "veccho", di ieri e di oggi.., la temporalità è una faccenda "prosaica", appartiene alla vita.., l'arte appartiene alla metafisica, al sogno, alla "pazzia"; ci sono tante cose dell'arte di oggi che fanno pensare a una presitoria ancora "nebulosa", e ci sono cose della preistoria artistica che fanno pensare a cose di ... "domani"... Ogni cosa, del presente e del passato, è illuminata dall'arte.., Nel novecento ci si ispirava figurativamente alle iconografie delle culture tribali africane.., cosicchè è presto detto: il cubismo, l'astrattismo, e altre forme dell'avanguardia del '900 pittorico, fu inventato nelle tribù africani di chissà quanti anni, secoli fa... Anche il jazz ha provenienze analoghe, una storia di evoluzioni e cambiamenti estetici e linguistici proveniti dall'"antichità"... La grande arte è un grande, ininterrotto flusso di "poesia" e di "bellezza" che non si spezza e non risente del passare del tempo... Gran parte del jazz "odierno" più mainstream , più di maniera e "commerciabile" fa parte di quel tratto finale della "catena" che si è incagliato nei paletti della palude dei ristagni. Non dico che sia tutto così ma una grande, importante porzione lo è... 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-155668 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Napoli Inviato 19 Luglio 2021 Condividi Inviato 19 Luglio 2021 Se non esiste il jazz odierno significa che il jazz è morto e gia da un bel po'. Poi si ascolta della musica prodotta oggi che può anche piacere, ma questo è un altro discorso. Per il mio sentire il jazz ci può essere blues senza il jazz ma mai jazz senza il blues. Ecco è quello che ascolto oggi jazz senza blues e quindi no jazz. Chiedo scusa per il commento terra terra Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-155792 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 19 Luglio 2021 Condividi Inviato 19 Luglio 2021 1 minuto fa, Napoli ha scritto: Se non esiste il jazz odierno significa che il jazz è morto e gia da un bel po'. Ne sono convinto e, senza assolutizzare, l'ho più volte sostenuto. 2 minuti fa, Napoli ha scritto: Poi si ascolta della musica prodotta oggi che può anche piacere, ma questo è un altro discorso. Chi apprezza questa musica ne ha assolutamente facoltà. 5 minuti fa, Napoli ha scritto: Per il mio sentire il jazz ci può essere blues senza il jazz ma mai jazz senza il blues. Ecco è quello che ascolto oggi jazz senza blues e quindi no jazz. Chiedo scusa per il commento terra terra Mi sembra che il tuo sia un commento centrato e centrale, sono pienamente d'accordo, ho insistito su questo negli altri unterventi. Il blues è il fondamento, la spina dosale, il midollo, l'anima, l'identità profonda e inalienabile del jazz senza il quale il jazz diventa una parola vuota, un surrogato musicale. Inoltre, suonare un giro di blues, utilizzare le "blue note" in modo accademico, non è essere blues, bensì una vuota imitazione. Bisogna sudarle da tutti i pori le stille scarlatte del Blues. Il jazz senza blues è come fare sesso senza amore... Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-155827 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 20 Luglio 2021 Condividi Inviato 20 Luglio 2021 @analogico_09 @Napoli penso che ragioniamo su piani diversi. Entrambi asserite, con motivazioni diverse, che il jazz è morto. Io contesto questo punto, per me il jazz è vivo e vegeto e ogni giorno si affacciano agli ascoltatori giovani e bravissimi interpreti che (appunto) cercano di interpretare uno schema classico adattandolo al tempo che passa, alle modalità di fruizione, alla tipologia di ascoltatori. insomma ai tempi che sono cambiati. https://www.youtube.com/watch?v=L_XJ_s5IsQc Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-156429 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 20 Luglio 2021 Condividi Inviato 20 Luglio 2021 @damiano I tempi sono cambiati e sta bene.., ma il tempo non può avere la pretesa, per non sentirsi meno povero, di resuscitare ciò che è morto cercando di far passare come nettare dionisiaco della buona acqua fresca di fonte montana di cui è pieno il mondo. Il jazz vive ancora nei pochissimi "officianti" che svolgono le ritualità concertistiche legati alle proprie radici, al blues, al feeling.., al phatos, al "duende" direbbero gli spagnoli... Ovvero all'essenza spirituare musicale e metamusicale del jazz! Il jazz vive fortunatamente, nei dischi. Riteniamoci fortunati, molto fortunati perchè mentre è possibile ripetere all'infinito, in vari modi, dall'eccelso al modesto.., le opere della musica scritta, o "colta", o "classica", l'esperienza jazz di ogni singolo musicista è irripetibile, muore per sempre con il musicista che la esprime(va). Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-156524 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 20 Luglio 2021 Condividi Inviato 20 Luglio 2021 1 ora fa, damiano ha scritto: https://www.youtube.com/watch?v=L_XJ_s5IsQc Mi arrendo... 🤷♂️ 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-156536 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Napoli Inviato 20 Luglio 2021 Condividi Inviato 20 Luglio 2021 ABORRO. 1 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-156647 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
meridian Inviato 22 Luglio 2021 Condividi Inviato 22 Luglio 2021 Il 19/7/2021 at 21:35, analogico_09 ha scritto: Il 19/7/2021 at 21:08, Napoli ha scritto: Per il mio sentire il jazz ci può essere blues senza il jazz ma mai jazz senza il blues. Ecco è quello che ascolto oggi jazz senza blues e quindi no jazz. Chiedo scusa per il commento terra terra Mi sembra che il tuo sia un commento centrato e centrale, sono pienamente d'accordo, ho insistito su questo negli altri unterventi. Il blues è il fondamento, la spina dosale, il midollo, l'anima, l'identità profonda e inalienabile del jazz senza il quale il jazz diventa una parola vuota, un surrogato musicale. Non sono d' accordo, il Jazz non è morto, perchè non è mai nato, la Musica è un flusso e una rete di interazioni che non ha un inizio e una fine, solo delle diramazioni, più o meno colte, azzeccate, interessanti, che poi noi filtriamo e etichettiamo, ma di suo, erichettare per forza dei suoni, dei ritmi, delle correnti musicali, porta solo a critiche e parcellizzazioni che hanno un senso e un peso relativo, a mio personale modo di pensare . . . Scrivere che il Jazz non esiste senza il Blues è un pò eccessivo, ci sono ambienti Jazz dove si privilegiano altri ritmi, altri fonemi sonori, ma non per questo non possono rientrare in un ambito Jazz . . . Incasellare, parcellizzare e ridurre la musica ad una corrente, un genere o peggio ancora un sottogenere, non rende giustizia alla musica, a chi compone, a chi suona, a chi ascolta . . . Che si possa parlare di un Jazz mainstream , una via principale , ci sta, ma che i vicoli e le stradine laterali siano da considerare periferia musicale a tutti i costi, non lo accetto, ho scoperto dei gruppi, dei suoni, della musica interessante anche al di fuori dei canali e dei valori principali del Jazz cosiddetto classico, come del resto avviene anche per il rock, e per la musica complessa e articolata in genere, dove la contaminazione e le deviazioni sonore non sono mai un errore, semmai delle varianti più o meno gradite, da chi ascolta . . . Perchè poi, filtriamo tutto secondo le nostre personali preferenze, e modo di ascoltare e vivere la musica . . . E questo rappresenta l' aspetto forse più complesso nel confronto tra ascoltatori e fruitori di musica, ognuno ha il uso personale punto di vista su come dovrebbe essere un genere o una corrente musicale . . . Alla fine, se è musica che ci offre qualcosa, ci trasmette buone sensazioni, che sia Jazz o altro, è la benvenuta . . . !!! saluti , Dario 2 Link al commento https://melius.club/topic/2863-jazz-odierno/page/4/#findComment-159347 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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