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È il desiderio il motore della società?


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appecundria
Inviato
1 ora fa, best_music ha scritto:

non riesco a collegare la teoria del capro espiatorio con il desiderio consumistico (vedo il tuo HiFi, mi sorge il desiderio

Per aversi il capro espiatorio (secondo la teoria) occorre che la dinamica scali a livello di vasti gruppi sociali.

Se ci pensi bene, lo stesso Berlusconi parlava di invidia sociale e di lui come capro espiatorio. Non mi dire che la sua era una tesi campata in aria perché su quella tesi stiamo per fare una modifica alla costituzione. 

PS "consumistico" è un tuo pdv.

Inviato
4 ore fa, extermination ha scritto:

Sono piuttosto convinto che le nostre terre siano per lo più popolate da gente normale con un sistema emotivo piuttosto equilibrato che risponde agli stimoli esterni in modalità piuttosto adeguate, senza che una particolare “emozione” prenda il perenne sopravvento rispetto ad una altra.Insomma vive alti e bassi con un certo pragmatismo. Questo il primo pensiero mattutino dopo che la mia signora mi ha tirato giù dal letto almeno almeno con un ora di anticipo😭

Questo è, ovviamente.

 

58 minuti fa, eduardo ha scritto:

Ascoltare se stessi  esige una capacita'  non alla portata di tutti.

Piu'  comodo farlo fare ad altri e poi  accodarsi.   

E'  questo il motivo per cui  molto spesso si va fuori strada

E questo fa coppia: è tutto qui.

Autostima non solo nel senso comune del termine, è fondamentale proprio come "stima" delle proprie capacità,

debolezze, priorità e relativa accettazione.

Altrettanto ovviamente ci si arriva dopo la giovinezza, e con un po' di fatica:classic_biggrin:

Ma se arrivi a 40/50 e non hai capito quello che (tu) vuoi (e quello che puoi)...

c'è poca speranza...:classic_smile:

 

 

  • Thanks 1
Inviato
13 ore fa, mozarteum ha scritto:

Seriamente: la teoria della mimesi e’ valida fino a un certo punto e per soggetti “deboli”.

In genere i desideri di persone ben strutturate prescindono dai desideri altrui e sono volti al conseguimento di cio’ che si ritiene utile e confacente al proprio modo di essere e non a cio’ cui altri ambiscono.

"Sono pienamente d'accordo a metà col mister" (cit.). Citazioni a parte, sono abbastanza d'accordo. Poi bisognerebbe capire quanto l'essere strutturati conti. Credo che @appecundria discrimini tra desideri innati/autonomi e indotti, se sbaglio mi corrigerà. Non c'è dubbio che vi siano persone più refrattarie a questi ultimi, ma credo rappresentino la minoranza.

Per quanto mi riguarda, tolto quello generato dal soddisfare le comuni necessità umane, il desiderio è secondario ed è quasi sempre innescato dalla curiosità.

best_music
Inviato
56 minuti fa, appecundria ha scritto:

che appunto invidiano cibo, salute, abitazione, relazioni affettive, relazioni sociali (

Mi sembra arduo sostenere che desidero il cibo o accoppiarmi o essere in salute perché vedo altri che ce l'hanno, certo posso invidiarli, e ci possono essere conflitti, ma questo rientra nel normale comportamento dei primati, che competono tra loro per il cibo, l'accoppiamento e la gerarchia.

best_music
Inviato
39 minuti fa, appecundria ha scritto:

. Dunque se esiste lo stato di non desiderio / invidia deve esistere il suo opposto. La negazione del non essere.

E' un riciclo della dimostrazione ontologica dell' esistenza di Dio? Mi risulta confutata, me sembra che la confutazione calzi a pennello anche con al tuo sillogismo.

Cita

La confutazione classica, mossa da Kant, sostiene che l'esistenza non è un predicato reale o una perfezione, ma solo la posizione di una cosa con le sue caratteristiche, bloccando il salto logico dal pensiero alla realtà

p.s. non ho studiato filosofia, non a scuola almeno

appecundria
Inviato
9 minuti fa, best_music ha scritto:

Mi sembra arduo sostenere che desidero il cibo o accoppiarmi o essere in salute perché vedo altri


però se prendiamo te o moz come campione rappresentativo dell'essere umano medio cadiamo in un grave errore metodologico. :classic_rolleyes:

appecundria
Inviato

Quindi "Non desiderare la donna d'altri" a chi era rivolto? :classic_tongue:

Inviato
3 minuti fa, appecundria ha scritto:

Quindi "Non desiderare la donna d'altri" a chi era rivolto? :classic_tongue:

Agli altri.

  • Haha 1
Inviato

Ma non era il bisognino che faceva trottare?

Paolo 62
Inviato
14 ore fa, criMan ha scritto:

Spinoza.

gli esseri umani preferiscono la schiavitu' alla liberta'.

Le catene alla liberta'.

 

Certi sì, personalmente non li sopporto.

Paolo 62
Inviato
12 ore fa, dariob ha scritto:

Appunto! ma non credo (alla faccia di Shopenauer:classic_biggrin:) che le cose siano cosi, assolutamente.

Vorrebbe dire che il pianeta è popolato da una massa di infelici

Molti lo sono , altri semplicemente non sono soddisfatti della propria vita.

Paolo 62
Inviato
5 ore fa, loureediano ha scritto:

Questo spiega molto bene il perché del successo del capitalismo e l'inapplicabilità del comunismo.

Un mio carissimo amico diceva che la vita non è altro che un barattolo di mezza con 2 dita di panna messa qui e la

Forse non il comunismo ma il socialismo può funzionare bene dove c'è povertà diffusa. Lo Stato garantisce sanità, trasporti e istruzione, i privati coltivano la terra, allevano il bestiame e vendono ciò che non consumano al mercato guadagnandoci. Anche artigianato e negozi ai privati. Grande industria controllata dallo Stato.

Inviato
14 minuti fa, Panurge ha scritto:

Ma non era il bisognino che faceva trottare?

A cominciare da una certa eta.

extermination
Inviato

Cominciando dall’ABC, L’importante è non soddisfare i propri desideri sessuali facendosi seghe o pugnette che dir si voglia.




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