gobert4 Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo 1 ora fa, Dufay ha scritto: È vero eccone. Secondo te una sala dove possono suonare i due del disco, con tutto il pubblico, quanto può essere silenziosa ? Ma vacci un po' ai concerti invece di misurare. Andare ai concerti a te è servito a poco se pensi che i due ambienti possano essere paragonabili a livello di rumore di fondo. A meno che “i due del disco” suonino nella tromba delle scale dell’uscita di sicurezza, con tutti i muri nudi e crudi. Acustica…questa sconosciuta! 1
Giannimorandi Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo È anche per questo che le registrazioni sono comprese, per essere più fruibili da impianti "domestici " per comuni mortali, diciamo entro i 60db di dinamica, ci sono poche tracce che vanno oltre. Poi c'è chi esagera con la compressione e si crea porcheria per ascoltare con le cuffie del telefono o in macchina. Io ho un impianto che permette qualcosa oltre 70db di dinamica e non è mai andato in crisi, nemmeno con la registrazione di teodor currentzis della sinfonia patetica di chaicovsky, nella quale sento i pianissimo e non mi distorce nel pieno con ottoni e percussioni 1
Jarvis Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo 6 ore fa, Dufay ha scritto: Questo è pieno di pianissimo veramente quasi impercettibili e su quelli si deve tarare il volume. Certamente vero, aggiungerei di buon senso
Dufay Inviato 19 Marzo Autore Inviato 19 Marzo 1 ora fa, ilmisuratore ha scritto: Mediamente 30 dBA di rumore acustico sono adattabili a sufficienza E a volte non ci sono dal vivo Pensa quando si suona all'aperto o comunque sotto i chiostri o nelle chiese o in jazz club. Teniamo conto anche che la gente respira e si muove non sono manichini. Eppure i pianissimo si sentono quasi sempre molto bene.
Dufay Inviato 19 Marzo Autore Inviato 19 Marzo 1 ora fa, Turandot ha scritto: Duffy parli sempre di volume e dinamica, ignorando tutto il resto. Inizio a pensare che stai diventando giostraio, accattate ste cerwinvega Secondo te il disco consigliato è da giostraio? Certo che non si vive di solo violino e pianoforte o vocette jazz sfiatate o della robetta che propinano di solito alle fiere.
ilmisuratore Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo 26 minuti fa, Dufay ha scritto: E a volte non ci sono dal vivo Continui a mischiare due cose diverse Il rumore dell'evento reale con il rumore acustico dell'ambiente in cui si riproduce una registrazione, a casa di un utente finale 2
Gall Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo Mi pare che si salti di palo in frasca, punto prima serve definire il genere musicale, per la musica amplificata ogni volume va bene, dipende dai gusti e dall’umore dell’ascoltatore. Per la musica non amplificata, dovrebbe valere la regola del volume reale degli strumenti, non volumi esagerati, per i pianissimi per forza serve silenzio, e ha ragione @ilmisuratore a non dare per scontato l’inquinamento acustico, poi serve l’impianto che riproduca la dinamica e il dettaglio musicale, se si alza e abbassa il volume durante il brano vuol dire che non ci siamo. Non bisogna poi dare per scontato che gli ambienti in cui si ascolta musica siano ideali, anzi, c’è un abisso tra un teatro e un auditorium costruito per la musica, ascoltare il pianissimo di un violino a Cremona per esempio è tutt’altra cosa rispetto a una sala da concerto comune.
Gall Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo Mi pare che si salti di palo in frasca, punto prima serve definire il genere musicale, per la musica amplificata ogni volume va bene, dipende dai gusti e dall’umore dell’ascoltatore. Per la musica non amplificata, dovrebbe valere la regola del volume reale degli strumenti, non volumi esagerati, per i pianissimi per forza serve silenzio, e ha ragione @ilmisuratore a non dare per scontato l’inquinamento acustico, poi serve l’impianto che riproduca la dinamica e il dettaglio musicale, se si alza e abbassa il volume durante il brano vuol dire che non ci siamo. Non bisogna poi dare per scontato che gli ambienti in cui si ascolta musica siano ideali, anzi, c’è un abisso tra un teatro e un auditorium costruito per la musica, ascoltare il pianissimo di un violino a Cremona per esempio è tutt’altra cosa rispetto a una sala da concerto comune. 1
Dufay Inviato 19 Marzo Autore Inviato 19 Marzo 21 minuti fa, Gall ha scritto: Mi pare che si salti di palo in frasca, punto prima serve definire il genere musicale, per la musica amplificata ogni volume va bene, dipende dai gusti e dall’umore dell’ascoltatore. Per la musica non amplificata, dovrebbe valere la regola del volume reale degli strumenti, non volumi esagerati, per i pianissimi per forza serve silenzio, e ha ragione @ilmisuratore a non dare per scontato l’inquinamento acustico, poi serve l’impianto che riproduca la dinamica e il dettaglio musicale, se si alza e abbassa il volume durante il brano vuol dire che non ci siamo. Non bisogna poi dare per scontato che gli ambienti in cui si ascolta musica siano ideali, anzi, c’è un abisso tra un teatro e un auditorium costruito per la musica, ascoltare il pianissimo di un violino a Cremona per esempio è tutt’altra cosa rispetto a una sala da concerto comune. Serve il silenzio di sicuro ma non quello tombale a cui molti pensano per "sentire la dinamica ".
ilmisuratore Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo 55 minuti fa, Dufay ha scritto: Serve il silenzio di sicuro ma non quello tombale a cui molti pensano per "sentire la dinamica ". ...quando c'è il silenzio "tombale" non immagini quante microinformazioni escono fuori da una registrazione, come sfumano le code armoniche e come emerge la sensazione di ambienza 2
Gall Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo Molti sostengono che alla sera l’impianto suoni meglio con il famoso nero infrastrumentale per la qualità della corrente, invece è dovuto proprio al minor rumore di fondo che amplifica la dinamica e anche la sensibilità dell’udito ai dettagli e al silenzio. 1
ilmisuratore Inviato 19 Marzo Inviato 19 Marzo 39 minuti fa, Gall ha scritto: Molti sostengono che alla sera l’impianto suoni meglio con il famoso nero infrastrumentale per la qualità della corrente, invece è dovuto proprio al minor rumore di fondo che amplifica la dinamica e anche la sensibilità dell’udito ai dettagli e al silenzio. ...stavo per scriverlo
Dufay Inviato 20 Marzo Autore Inviato 20 Marzo 13 ore fa, Gall ha scritto: Molti sostengono che alla sera l’impianto suoni meglio con il famoso nero infrastrumentale per la qualità della corrente, invece è dovuto proprio al minor rumore di fondo che amplifica la dinamica e anche la sensibilità dell’udito ai dettagli e al silenzio. Bah non credo proprio si per quei pochi db in meno quando e se ci sono . Sulla corrente migliore invece potrebbe essere. Più che altro credo siano questioni di rilassamento psicofisico. Da me di giorno si sentono gli uccellini e ora le campane in lontananza che non disturbano affatto.
Gall Inviato 20 Marzo Inviato 20 Marzo @Dufay be' dipende da dove abiti, se isolato in campagna, nel lungomare di Rimini, o in un paese o città, il traffico, le abitazioni, gli impianti delle attività, incidono molto, non per qualche decibel, poi ogni 3 d(A) la pressione sonora raddoppia. Poi per carità se ascolti un violino a 95 100 dB probabilmente i pianissimi non dovrebbero sfuggire.
ilmisuratore Inviato 20 Marzo Inviato 20 Marzo 1 ora fa, Dufay ha scritto: Sulla corrente migliore invece potrebbe essere. Incide molto più il silenzio acustico... parecchio
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