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Cosa succede ai files audio se estratti con software di rippaggio diversi ?


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55 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Spero non sia quello blu tanto in voga anni fa che ora mi sfugge il nome.


no non era blu…

c’erano anche diversi colori disponibili per quella serie.

 

 

55 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Però se hai fatto il null test e non risultava uguale, allora non conta quello che pensavo io.

Se anche il null test ti ha dato differenze erano veramente enormi.


Per mia esperienza personale, è il null test a rilevare anche quello dove le orecchie non arrivano e non il contrario.

 

Se diminuiamo il volume di -0,01dB, il residuo ci sarà e sarà ben visibile; sul fatto che si possa ascoltare, non ci credo molto.

L’ho fatto anche vedere in un video.

Tu la senti una variazione così infinitesimale?

 

Se inseriamo una distorsione armonica dello 0.0x% ad un’onda statica o ad un segnale complesso, un’analisi mostrerà una differenza molto evidente sull’analizzatore; ad orecchio SE viene percepita sarà comunque un dettaglio (il peso di quel dettaglio sarà poi soggettivo).

 

Ho un generatore di funzioni che può farlo se sei interessato.

Può introdurre armoniche pari e/o dispari di 2, 4, 6 ordine o 3, 5, 7 ordine, a piacimento (sia di intensità che di numero).
 

Io capisco l’orecchio allenato e sono il primo a dire di aver sentito certi dettagli in diverse occasioni e capisco anche che non tutti hanno la stessa soglia ma differenze così piccole che sono fuori dalla portata delle nostre orecchie….

Io decido con le mie orecchie ma non credo siano meglio come precisione e risoluzione di uno strumento che rileva cose che stanno da -80dB in giù.

 

 

 

 

35 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Se ne hai voglia posso mandarti i rippaggi di un album con cavi diversi, però non so se sia di tuo gradimento è di De Andrè.


volentieri!

de Andrè oltretutto mi piace, come anche i Pink Floyd del resto.

ilmisuratore
4 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

 

Vedo dal telefono questo:

 

tempFileForShare_20260421-160243.thumb.jpg.28caab81080f1f49533bf6303fd7c091.jpg

Stai confondendo i files che hai inviato TU con quelli che ancora devi scaricare :classic_laugh:

Nel tuo indirizzo di posta ho inviato il link di wetransfer

Tranquillo, ho messo quelli estratti da WAVELAB che si trovano dentro la cartella denominata "Clair Marlo Let It Go WL10 Old"

PietroPDP
1 minuto fa, gobert4 ha scritto:


no non era blu…

c’erano anche diversi colori disponibili per quella serie.

 

 


Per mia esperienza personale, è il null test a rilevare anche quello dove le orecchie non arrivano e non il contrario.

 

Se diminuiamo il volume di -0,01dB, il residuo ci sarà e sarà ben visibile; sul fatto che si possa ascoltare, non ci credo molto.

L’ho fatto anche vedere in un video.

Tu la senti?

 

Se inseriamo una distorsione armonica dello 0.0x% ad un’onda statica o ad un segnale complesso, un’analisi mostrerà una differenza molto evidente sull’analizzatore; ad orecchio SE viene percepita sarà comunque un dettaglio (il peso di quel dettaglio sarà poi soggettivo).

 

Ho un generatore di funzioni che può farlo se sei interessato.

Può introdurre armoniche pari e/o dispari di 2, 4, 6 ordine o 3, 5, 7 ordine, a piacimento (sia di intensità che di numero).
 

Io capisco l’orecchio allenato e sono il primo a dire di aver sentito certi dettagli in diverse occasioni e capisco anche che non tutti hanno la stessa soglia ma differenze così piccole che sono fuori dalla portata delle nostre orecchie….

Io decido con le mie orecchie ma non credo siano meglio come precisione e risoluzione di uno strumento che rileva cose che stanno da -80dB in giù.

 

Non ne ho idea, se ne hai voglia posso provarci, test mai fatto.

Sicuramente potrebbe essere molto più semplice con musica conosciuta che un brano nuovo.

Poi è tutto da vedere, non so neanche di che natura sono quelle differenze.

Poi dipende anche da che cosa si fa nella vita, un sassofonista magari ti distingue il tipo di sax facilmente, io non sarei in grado e neanche conosco tutti i vari tipi.

Se mi allenassi magari potrei riuscirci, almeno credo.

Ho detto il Sax, ma era valido per qualsiasi strumento.

21 minuti fa, gobert4 ha scritto:


volentieri!

de Andrè oltretutto mi piace, come anche i Pink Floyd del resto.

 

Stasera li carico.

PietroPDP
7 minuti fa, Luca44 ha scritto:

Cablerie D'Eupen ?

 

Bravissimo.

19 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Stai confondendo i files che hai inviato TU con quelli che ancora devi scaricare :classic_laugh:

Nel tuo indirizzo di posta ho inviato il link di wetransfer

Tranquillo, ho messo quelli estratti da WAVELAB che si trovano dentro la cartella denominata "Clair Marlo Let It Go WL10 Old"

 

Sono a lavoro ho guardato solo la mail dal telefono, ok.

  • Thanks 1
ilmisuratore
2 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Sono a lavoro ho guardato solo la mail dal telefono, ok.

...e ci sono palesemente anche le date associate...oggi non è il "04/aprile/2026..men che meno la dimensione che non è "910 MB" bensi 485 MB

All'interno troverai soltanto:

File 01

File 02

File 03

....e a continuare fino al file 16

 

 

33 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Si ti sto dicendo che c'è altro oltre ai bit.

Ok.

 

33 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

per quello il file in linea di massima resta quasi invariato

Ma cosa significa?

Esci dal mondo audio. Pensa alle implicazioni su tutto il resto del flusso di dati informatico all'interno di un pc o in rete.

 

Tu mi stai dicendo che uno stesso software "lavora" in modo diverso in base al cavo di alimentazione che alimenta il pc che lo sta eseguendo.

Allora vuol dire che, se l'alimentazione ha questo potere, ogni singolo pc è un mondo a sé: diversi componenti, diversa rete di approvvigionamento, diversa alimentazione....

 

Ribadisco che stai negando in pratica la possibilità che i software agiscano in modo deterministico: ogni pc al mondo trasmetterebbe secondo te informazioni "arricchite" da questo "altro" che è in grado di modificare il risultato finale di sequenze di bit identiche.

 

A quel punto le famose differenze di cui stiamo parlando non riguardano tanto il software, ma l'hardware.

 

34 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

In realtà non sono cose veramente grosse, sono cose che la gente comune neanche ci pensa, quindi diciamo è un non problema se andiamo a vedere.

 

Un non-problema? Ma stai scherzando??

A questo punto non importa assolutamente la dimensione di questo fenomeno.

E' la sua sola esistenza a scuotere dalle fondamenta qualsiasi certezza informatica.

 

Pensa ai sistemi di cloud online: in base al cavo di alimentazione che ha il server quando scarico un mio file, il file sarà diverso da quello mio originale?

 

Oppure abbiamo i "bit omeopatici" che conservano la "memoria" di queste altre informazioni?

 

Per cui se prendo i due file che percepisci diversi, li comprimo con winrar e poi li decomprimo questo "altro" si annulla o è magicamente ancora lì?

 

Tu confondi il fatto che i dati digitali sono discreti, non analogici.

Come faceva capire Gobert, un 1 o uno 0 non sono trasmessi direttamente: sono stati logici.

In fatto che due persone possano scrivere una serie di 0 e 1 con due grafie anche diverse, non cambia poi il risultato finale della loro lettura.

E se la lettura non combacia perché uno scrive davvero male, ci sarà una differenza nel risultato rilevabile da un confronto sui dati, non su altre grandezze esoteriche.

 

Tu stai dicendo che un numero scritto con una brutta grafia perché magari trema la mano a chi lo sta scrivendo è qualcosa di diverso rispetto allo stesso numero scritto bene e quando inserisci quei numeri in una calcolatrice questa ti restituisce risultati diversi.

Questa cosa è illogica.

 

In informatica se ho due file che superano la verifica bit per bit (MD5? Sha-256?), sono MATEMATICAMENTE lo stesso oggetto. Perché parliamo, ripeto, di una successione identica di STATI LOGICI indipendentemente dal mezzo di immagazzinamento e/o strumento di lettura che possono essere differenti in maniera sostanziale.

 

Perdonami, ma stai veramente inventando cose che, se fossero vere, sconvolgerebbero il mondo intero in pochi secondi.

 

ilmisuratore
Adesso, PietroPDP ha scritto:

@ilmisuratore stasera vedo tutto con calma, l'anteprima mi dava quello.

Non è affatto "l'anteprima" ma semplicemente la cronologia delle tue operazioni

Il link di oggi sta in testa

 

PietroPDP
2 minuti fa, Angics ha scritto:

 

 

Ok.

 

Ma cosa significa?

Esci dal mondo audio. Pensa alle implicazioni su tutto il resto del flusso di dati informatico all'interno di un pc o in rete.

 

Tu mi stai dicendo che uno stesso software "lavora" in modo diverso in base al cavo di alimentazione che alimenta il pc che lo sta eseguendo.

Allora vuol dire che, se l'alimentazione ha questo potere, ogni singolo pc è un mondo a sé: diversi componenti, diversa rete di approvvigionamento, diversa alimentazione....

 

Ribadisco che stai negando in pratica la possibilità che i software agiscano in modo deterministico: ogni pc al mondo trasmetterebbe secondo te informazioni "arricchite" da questo "altro" che è in grado di modificare il risultato finale di sequenze di bit identiche.

 

A quel punto le famose differenze di cui stiamo parlando non riguardano tanto il software, ma l'hardware.

 

 

Un non-problema? Ma stai scherzando??

A questo punto non importa assolutamente la dimensione di questo fenomeno.

E' la sua sola esistenza a scuotere dalle fondamenta qualsiasi certezza informatica.

 

Pensa ai sistemi di cloud online: in base al cavo di alimentazione che ha il server quando scarico un mio file, il file sarà diverso da quello mio originale?

 

Oppure abbiamo i "bit omeopatici" che conservano la "memoria" di queste altre informazioni?

 

Per cui se prendo i due file che percepisci diversi, li comprimo con winrar e poi li decomprimo questo "altro" si annulla o è magicamente ancora lì?

 

Tu confondi il fatto che i dati digitali sono discreti, non analogici.

Come faceva capire Gobert, un 1 o uno 0 non sono trasmessi direttamente: sono stati logici.

In fatto che due persone possano scrivere una serie di 0 e 1 con due grafie anche diverse, non cambia poi il risultato finale della loro lettura.

E se la lettura non combacia perché uno scrive davvero male, ci sarà una differenza nel risultato rilevabile da un confronto sui dati, non su altre grandezze esoteriche.

 

Tu stai dicendo che un numero scritto con una brutta grafia perché magari trema la mano a chi lo sta scrivendo è qualcosa di diverso rispetto allo stesso numero scritto bene e quando inserisci quei numeri in una calcolatrice questa ti restituisce risultati diversi.

Questa cosa è illogica.

 

In informatica se ho due file che superano la verifica bit per bit (MD5? Sha-256?), sono MATEMATICAMENTE lo stesso oggetto. Perché parliamo, ripeto, di una successione identica di STATI LOGICI indipendentemente dal mezzo di immagazzinamento e/o strumento di lettura che possono essere differenti in maniera sostanziale.

 

Perdonami, ma stai veramente inventando cose che, se fossero vere, sconvolgerebbero il mondo intero in pochi secondi.

 

 

Sono problemi infinetisimali che per il mondo non cambiano nulla, come detto se il colore non è proprio identico, se da blu non diventa rosso, ma solo un blu un po' meno blu o poco più vivo a te cosa ti cambia?

Sono differenze troppo trascurabili per combatterci.

In audio stai svolgendo un lavoro in corsa e qualche piccolo artefatto qualcuno lo sente (molto pochi) e molti no, può essere un problema?

Alla gente andava benissimo l'MP3 a 64, di che parliamo?

Di gente che ha un buon orecchio ce n'è veramente pochissima.

Il mondo va avanti con la gente media ed è anche giusto così, perché se tu fai una corsa e arrivi sudato o profumato sempre tu resti.

A livello di quello che deve arrivare non cambia nulla o se cambia è robetta trascurabile.

Ti direi anche altre cose, ma già ti sconvolgi con queste, meglio che evito perché tanto non capiresti e sarebbero prese per la solita pazzia.

5 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Non è affatto "l'anteprima" ma semplicemente la cronologia delle tue operazioni

Il link di oggi sta in testa

 

 

L'anteprima al volo sul telefonino intendevo, non ho spulciato.

@Angics E' per ciò che dici che dicevo di essere disarmato ormai da certe affermazioni, inutile continuare. Mi sarebbe piaciuto solo che ci fosse qualcun altro che ammetteva le differenze all'ascolto (io non le rilevo) così da "allargare" il campione statistico, ma sembra che i "nominati" si siano rifiutati. Comunque vediamo il riusultato dell'audizione. Se becca il file EAC senza colpo ferire rifaremo delle analisi (anche se con 1/16 fatto in questo modo ha pur sempre il 6,25% di possibilità di prenderci per caso, in quel caso si dovrebbe fare una seconda volta consecutiva dove la probabilità di fortuna scenderebbe allo 0,4% e quindi sarebbe più realistica).

4 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Sono problemi infinetisimali che per il mondo non cambiano nulla, come detto se il colore non è proprio identico, se da blu non diventa rosso, ma solo un blu un po' meno blu o poco più vivo a te cosa ti cambia?

 

Come fai a dire di avere una estrazione tecnica e lavorare nel campo dell'informatica e poi scrivere queste cose?

Stai scrivendo cose sbagliatissime anche ragionando per semplice logica deduttiva.

Il colore è quello e non esiste altro, in campo digitale. Se ho un rosso rgb 255.0.0 non esiste che  possa essere modificato in "meno rosso" o "più rosso". Il dato è quello. Se lo vuoi meno rosso, devi modificare quei dati.

Oppure la colpa è dello schermo, ma il dato in origine è quello per forza. 

Non è una fotografia che copi e si sbiadisce nel tempo.

Il dato 255.0.0 puoi replicarlo INFINITE volte e rimarrà quello per sempre.

 

Non è questione che cambi poco o tanto. E' il fatto che cambi in sé ad avere una portata devastante.

 

8 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Ti direi anche altre cose, ma già ti sconvolgi con queste, meglio che evito perché tanto non capiresti

 

Forse sei tu che non stai capendo le implicazioni di quello che stai scrivendo.

 

8 minuti fa, Necro ha scritto:

E' per ciò che dici che dicevo di essere disarmato ormai da certe affermazioni, inutile continuare.

Boh, non so più nemmeno io che dire...

15 minuti fa, PietroPDP ha scritto:

Sono problemi infinetisimali che per il mondo non cambiano nulla, come detto se il colore non è proprio identico, se da blu non diventa rosso, ma solo un blu un po' meno blu o poco più vivo a te cosa ti cambia?


cambia per chi ci lavora…

Questi hanno monitor calibrati da 5k, una stanza adeguata (si pure nel video è importante la stanza, materiali assorbenti e luci adeguate).

Stanno a fare color grading e color correction dopo aver girato con macchine costosissime ed un cavo di alimentazione si mette di traverso?

E chi progetta i software?

E se il software deve muovere una macchina che ti deve operare ed agire di fino?

 

Eppure non sento mai discuterne da nessuna parte.

Le alimentazioni contano anche nel video, come per l’audio, nei sistemi di conversione, nell’hardware.

Finché il processore deve eseguire delle operazioni che vede come degli ON ed OFF, possono esserci tutti i disturbi che vuoi perché qui parliamo di tolleranze alte.

Eventuali problemi riguardano il lato hardware con cui il software si interfacccia.

 

Possibile che solo una piccola parte del mondo audiofilo sia a conoscenza di questo aspetto?

Secondo me c’è una sovrastima delle proprie capacità uditive ed una sottostima al problema se questi fenomeni riguardassero davvero i software.

 

È roba da Nobel altroché…

PietroPDP
28 minuti fa, Necro ha scritto:

@Angics E' per ciò che dici che dicevo di essere disarmato ormai da certe affermazioni, inutile continuare. Mi sarebbe piaciuto solo che ci fosse qualcun altro che ammetteva le differenze all'ascolto (io non le rilevo) così da "allargare" il campione statistico, ma sembra che i "nominati" si siano rifiutati. Comunque vediamo il riusultato dell'audizione. Se becca il file EAC senza colpo ferire rifaremo delle analisi (anche se con 1/16 fatto in questo modo ha pur sempre il 6,25% di possibilità di prenderci per caso, in quel caso si dovrebbe fare una seconda volta consecutiva dove la probabilità di fortuna scenderebbe allo 0,4% e quindi sarebbe più realistica).

 

Se vuole lo può fare anche con 3 file, ma anche con 10, se riesco a capirlo lo puoi fare con 100, se non riesco lo dico e basta anche con uno solo, solo con con 16 brani se devo farlo seriamente non sarà facilissimo, potete immaginare i motivi.

Sperando che non lo ha messo all'ultimo, posso solo sperare che essendo gli altri uguali, se lo trovo al quinto posto neanche mi metto ad ascoltare gli altri rimasti, se fosse al quattordicesimo sono dolori, dovrei sentirli tutti.

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