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Melius Club

Totó e i giovani d'oggi


Messaggi raccomandati

Discopersempre2
Inviato
1 ora fa, Dufay ha scritto:

È anche per questo che regge magnificamente il tempo 

Sarà, anche classica comicità d' avanspettacolo, ma avercene oggi🙄.

 

Inviato

Non dimentichiamo le attrici. Ha avuto la fortuna di recitare accanto alle più belle di quei tempi. Mi limito a citarne una, Beppa.

Discopersempre2
Inviato
3 minuti fa, PL-L1000 ha scritto:

Mo nun t'allarga' troppo!

Forse i primissimi films si salvavano, tipo questo con un Abatantuono giovane agli esordi....poi sono diventati un' "industria", fino ad essere solo business.

Un Discopersempre un po' Morandini🙃.

aldofranci
Inviato
7 ore fa, garmax1 ha scritto:

Questa scena come dovrebbe reggere magnificamente gli anni?

Garmax fatti due passi ogni tanto.

Fino a Cuneo pressi Reggimento Artiglieri e poi torni.

Inviato
15 minuti fa, aldofranci ha scritto:

fatti due passi ogni tanto.

Fino a Cuneo

Grazie, lo farò 

Inviato

Dufour, come fai a sopportare l'odiato accento? Sottotitoli?

 

Inviato
37 minuti fa, wow ha scritto:

Dufour, come fai a sopportare l'odiato accento? Sottotitoli?

 

L'accento di Totò, di Peppino, di Nino Taranto e di tanti altri  dell'epoca è bello perché non esposto come un cartellone "siente ammè so napulitano faccio ridere"  

È il napoletano attuale ad essere insopportabile volgare e molesto.

Ecco un esempio di napoletano bello il Grande Giacomo Furia 

 

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, Dufay ha scritto:

napoletano attuale ad essere insopportabile volgare e molesto.

Su questo sono d'accordo con te. Però devo farti notare (e non so se i miei compaesani confermano) che a Napoli c'è un napoletano "gentile", colto, musicale, parlato dalla borghesia più o meno alta (ormai non è il caso di parlare di nobiltà) e un napoletano "sporco", gergale, calcato, parlato dalle classi più popolari e giovanili, con eventuali sfumature intermedie, linguisticamente interessante anche questo. Un po' come succede a Londra con il cockney e l'inglese parlato dalle hight class. Trovo il primo molto gradevole. Il napoletano edoardiano è una storia a parte.

  • Melius 1
Inviato
5 minuti fa, wow ha scritto:

Su questo sono d'accordo con te. Però devo farti notare (e non so se i miei compaesani confermano) che a Napoli c'è un napoletano "gentile", colto musicale, parlato dalla borghesia più o meno alta (ormai non è il caso di parlare di nobiltà) e un napoletano "sporco", gergale, calcato, parlato dalle classi più popolari e giovanili, con eventuali sfumature intermedie. Un po' come succede a Londra con il cockney e l'inglese parlato dalle hight class. Trovo il primo molto gradevole.

Lo sporco ha ora una presenza dominante purtroppo.

Sarebbe interessante sentire come parlava il "popolo" 50 o più anni fa e come parla adesso.

Insomma come parlava una Rita de Crescenzo di mezzo secolo fa 

 

 

Inviato
19 minuti fa, Dufay ha scritto:

sporco ha ora una presenza dominante purtroppo

Non è vero. Dipende da cosa e chi ascolti. Dipende dallo stereotipo più veicolato mediaticamente. 

Discopersempre2
Inviato
2 ore fa, aldofranci ha scritto:

 

Mi ripeto: questa, come altri scketch che finivano nei vari film di del principe, spesso provenivano dal teatro (avanspettacolo).

Quando poi, univi una grande "Spalla" alla straordinaria mimica di Totò, alla sua faccia di "gomma" e le sue battute, ormai immortali....be'....per i vari De Sica (figlio, naturalmente), Boldi &co. , stendiamo un velo pietoso.

P.S.: Una cosa che mi sento di dire: spesso il Principe della risata (cit.), non veniva "sfuttato" in tutta la sua grandezza attoriale, potendo spaziare anche sul lato "drammatico" della recitazione. Bastava che nel film ci fosse lui, perchè la gente corresse al cinema, anche se magari il film non era degno delle sua fama.

Alcuni registi l' hanno capito/diretto meglio di altri.

P.P.S.S.: A proposito di signore "Spalle", un' altro grandissimo attore è' stato Gianni Augus...memorabili i suoi duetti con Villaggio -Fracchia-.

 

Discopersempre2
Inviato
2 ore fa, Dufay ha scritto:

L'accento di Totò, di Peppino, di Nino Taranto e di tanti altri  dell'epoca è bello perché non esposto come un cartellone "siente ammè so napulitano faccio ridere"  

È il napoletano attuale ad essere insopportabile volgare e molesto.

Ecco un esempio di napoletano bello il Grande Giacomo Furia 

 

Ho finito i Melius per oggi, :classic_wink:.

loureediano
Inviato

Credo non ci sia altro caso, Totò era amato dal popolo ignorante, ma ancora di più dagli intellettuali

Credo che la cosa sia più rara di una mosca bianca

Definire Totò il più grande artista che sia mai esistito sia poco

Basta ascoltare la Livella

 

Inviato

 

Tu si 'a cchiù bella cosa
Ca tene stu paese
Tu si comm' a na rosa
Rosa rosa maggese
Sti ccarne profumate
Me metteno int' 'o core
Comme fosse l'essenza
L'essenza 'e chist'ammore

Tu si 'a cchiù bella cosa
Ca tene stu paese
Tu si comm' a na rosa
Rosa rosa maggese
Sti ccarne profumate
Me metteno int' 'o core
Comme fosse l'essenza
L'essenza 'e chist'ammore

Tu si 'a cchiù bella cosa
Ca tene stu paese
Tu si comm' a na rosa
Rosa rosa maggese
Sti ccarne profumate
Me metteno int' 'o core
Comme fosse l'essenza
L'essenza 'e chist'ammore

 

 

 




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