Vai al contenuto
Melius Club

Finalmente ho trovato il mio streamer ideale… e costa anche il giusto!


Messaggi raccomandati

SimoTocca

Il Berkeley è certamente un DAC fantastico… 

L’Yggy: ne ho la prima versione… quindi ingresso USB e AES EBU ma non i2S….

L’i2S solo sul Mola Mola..

L’ingresso USB della prima versione (e qui mi ripeto dicendo che l’USB era ben lontana dall’essere ideale come porta di uscita …ma all’inzio questa era!) era certamente migliorabile e lo hanno fatto!

Ma io.. anche sull’Yggy sono sempre entrato via USB Converter Berkeley e quindi in AES EBU!
Non a caso di scatolette USB Berkeley ne ho due…😉 

1 ora fa, Bike ha scritto:

. Liquidare un intero ecosistema software di calcolo matematico applicato all'audio  con la stesso  valore,  perché non si sposa con i filtri interni del tuo Tambaqui, rimane una forzatura.

E perché mai? Il mio è un giudizio personale basato sull’ascolto con tre DAC diversi, e tutti parecchio buoni… Peraltro ho una lunga confidenza con il DSD, e l’ho sempre trovato un enorme passo avanti rispetto al formato 16/44! E ne ho sempre parlato molto bene… e considerato anche molto buono visto che ne ho una quantità industriale di album in DSD! Seppure il formato 24/96 dimostri sempre una “almeno” non inferiorità al DSD 64 (consentendo un risparmio di spazio memoria considerevole!)

Peraltro ho spiegato come ho ascoltato il Player e, qualora per sentire risultai migliori, necessiti di specifici DAC, faccio volentieri una nuova prova di ascolto “in condizioni controllate” .

Se si riuscisse a far suonare i file in 16/44 bene come suona il DSD 64 sarei il primo ad essere felice! 
Non ho assolutamente niente in contrario, anzi! Ma per adesso quello che ho ascoltato non ha mostrato differenze significative rispetto ad ascoltare i file 16/44.

Tutto qui… e se il risultato ai miei orecchi è nullo, non si deve offendere nessuno, abbiate pazienza! 
Una sana ironia è sempre legittima! Anche al Fisico Nucleare che aveva pubblicato i primi risultati della Fusione Fredda, con calcoli matematici che a confronto il Player in oggetto diventa un balocco da ragazzi, fu fatto notare che in realtà … era tutta una Bufala! 
E lui, con una buona dose di ironia rispose: Mica tutte le ciambelle riescono col buco! Neppure in Fisica Nucleare! 
Suvvia… 

@bluenote A quella discussione ho dato anch’io qualche contributo, perché fin dall’inizio della mia “avventura” con la musica liquida ho sempre valorizzato l’esigenza di DAC che specificamente lavorano “in DSD”, e cioè convertono i segnali, anche PCM, in DSD. Li ho ascoltati e anche parecchio, prima di scegliere di … non prenderli! peraltro il PS Audio aveva anche un prezzo “relativamente abbordabile”, circa 4 volte meno del Berkeley.. e il Lampizador (modello Golden Gate, se ricordo bene) come il Mola Mola .. 

È già da almeno 10/15 anni che alcuni progettisti hanno costruito architetture basate sul DSD! DSD inventato dal CEO di PlayBack Design quando era alla Sony… mica pizza e fichi…! 

  • Thanks 1
stefano_mbp
1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

Quello che fa il DAC successivamente è tutto un altro paio di maniche, e non c’entra niente con quello che “offre” il player al DAC.

Dimostri purtroppo di non voler capire, pazienza, mi aspettavo un atteggiamento differente

ildoria76
6 ore fa, SimoTocca ha scritto:

P.S. 2 “Aria Fritta”… ricordo che queste furono le due righe conclusive di un famoso critico musicale sulla registrazione delle sinfonie di Mozart, la 39 e la 40, fatta da Muti con i Wiener Philharmoniker per l’allora gloriosa etichetta Philips… e se l’espressione è stata usata per il Maestro Muti… ecco si può usare anche per definire l’upsampling del Player…

Ecco francamente qui la stai facendo fuori dal vasino...ok il T8 è un buon Streamer lo abbiamo capito, adesso però fermati qui

Come al solito si devia dalla discussione, l’opener la riportato la sua esperienza con un prodotto, e la discussione dovrebbe rimanere in linea con l’oggetto e a chi è interessato a quello o a oggetti affini, esempio prodotti dello stesso dello produttore, vedi A6, A8, A10.

Ci sono già diverse discussioni sui software per fare l’upsalmpling.

Non è che in un forum di macchine si discute di coupé alla stregua di un fuoristrada, sono 2 filosofie diverse, chi usa uno streamer senza tante funzioni e chi processa brani con PC ad uso specifico.

È ovvio che un PC ad uso specifico ha una capacità di elaborazione non comparabile ad altri prodotti, ma molti non apprezzano il PC ad uso sorgente, molti apprezzano i brani come sono, anche se in 16/44, anzi per molti suonano meglio degli HD, per questi il PC non è adatto all’uso come sorgente.

Alcuni ascoltano con DAC solo in NOS in quanto i particolari del suono uscito  dell’upsampling viene giudicato poco naturale.

Aggiungo che gli appassionati miei conoscenti che hanno impianti costosi e non hanno problemi a provare e spendere per dei prodotti, nessuno utilizza il PC, ma tutti streaming dedicati.

 

1 ora fa, Gall ha scritto:

molti apprezzano i brani come sono, anche se in 16/44, anzi per molti suonano meglio degli HD, per questi il PC non è adatto all’uso come sorgente.


Per quale motivo il pc usato come sorgente non sarebbe adatto?

Esso alla fine deve leggere un file su ssd, ciò che conta sono i convertitori collegati ad essi, il clock ed il protocollo usato.

 

L’unica possibile variabile che mi viene in mente, è il driver utilizzato per riprodurre il file sul player.

45 minuti fa, gobert4 ha scritto:

Per quale motivo il pc usato come sorgente non sarebbe adatto?

 

Ti spiego il mio, personale, unico motivo: perchè necessita di un sistema operativo, con tutto quello che questo comporta a livello informatico

Lo streamer, invece, è l'equivalente di un lettore cd o di un giradischi: cambia solo il "supporto" che gli dai in pasto.

Saluti,

Max

stefano_mbp
21 minuti fa, Max440 ha scritto:

Lo streamer, invece,

… ha anche lui un sistema operativo, normalmente basato su Linux/Debian/Fedora e in alcuni (Eversolo, Rose HiFi, Shanling) troviamo Android … quindi nulla cambia …

I SOtM usano Fedora, gli apparati Volumio usano Debian, Innuos usa Debian, Holo Red usa Debian …

Insomma, lo streamer è un pc travestito

  • Thanks 1
4 minuti fa, Max440 ha scritto:

Lo streamer, invece, è l'equivalente di un lettore cd o di un giradischi

No.

Uno streamer al 99% monta un sistema operativo Linux based oppure sistemi operativi proprietari se non addirittura Android.

Non è solo un lettore meccanico come un giradischi, ma una macchina estremamente più complessa.

@stefano_mbp abbiamo scritto sostanzialmente la stessa cosa contemporaneamente 😅

38 minuti fa, Angics ha scritto:

abbiamo scritto sostanzialmente la stessa cosa contemporaneamente 😅


Ma valla a raccontare a qualcun altro!

Sei una IA, non hai ragionamenti tuoi…Tu copi/incolli!

 

Quindi se ne fa un discorso di interfaccia, semplicità d’uso ed estetica?

O si ritiene che uno streamer suoni meglio?

  • Sad 1
3 ore fa, Gall ha scritto:

ggiungo che gli appassionati miei conoscenti che hanno impianti costosi e non hanno problemi a provare e spendere per dei prodotti, nessuno utilizza il PC, ma tutti streaming dedicati.

Mi sa che ne conosci pochi allora . 
Qualunque negoziante incluso il mio non ti dirà mai che il PC è uguale allo Streamer o perlomeno simile , anzi a dire il vero è più espandibile con App dedicate di tutti i tipi , perché gli Streamer li deve vendere. Personalmente ho sia il Pc che lo Streamer e non sento nessuna differenza , mi piace lo Streamer con tutte le lucine colorate , pippoli vari , un bel video con le foto dei file , ma solo questo . 

 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...