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Melius Club

Finalmente ho trovato il mio streamer ideale… e costa anche il giusto!


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@loureediano
Per quello che so, Eversolo mette a disposizione “suoi” dischi di memoria da 16 T ciascuno (dischi acquistabili a parte e sempre a buon prezzo, a quanto ne so), quindi nel T8 disponibili fino a 32 T di memoria esterna.. volendo…

Quanto ci mette a caricare memorie ampie il T8? E.. be', alla fin fine penso che ci si sia impuntati su una questione di scarso rilievo, specie se si considera che dopo la “prima volta”, la presa in carico dei dischi esterni è comunque immediata, alla accensione dello Streamer.

L’importante è che ciascuno di noi legga quanto scrivono gli altri prima di rispondere.

C’è chi ha dato una risposta brusca e maleducata e ha attribuito la colpa a me dicendo che “vi avevo depistati”: eppure se si leggono le ultime due righe del MIO PRIMO post, quello di apertura, spiegavo già (e poi ci sono tornato sopra diverse volte nei posts seguenti!) che il mio materiale di elezione era costituito da album in formato ISO. Quanto si scrive rimane agli atti ed è facilmente verificabile da tutti. Carta canta…e Villan dorme! Come si leggeva su Topolino degli anni ‘70…parola di zio Paperone! 

Solo chi è completamente digiuno di informatica ignora che un album in formato ISO viene letto come 1, indipendentemente da quanti brani ci sono dentro! Recriminare in maniera sventata  su cose che in realtà  sono conseguenza della propria ignoranza non è una bella figura, e queste sono “etichette” che poi nel Forum ci si portano dietro… ma non è un mio problema, e come scriveva Dante: chi è causa del suo mal, pianga se stesso! 
Comunque sia, è del tutto evidente che chi ha librerie musicali immense come la tua potrebbe anche volere un sistema diverso di gestione da quello offerto dal T8.

Per me che considero i miei 4 T totali una memoria per la classica (che pure è sterminata) anche eccessiva, perché considero i miei album “davvero fondamentali”, da avere e sopratutto da ascoltare e riascoltare, come un numero per cui 4 Tera sono già troppi! Ci stanno tutti insomma in 4 T! E con 2 T in più per il Jazz… ecco io penso che la mia vita musicale, con gli album essenziali e davvero fondamentali, possa dirsi soddisfatta pienamente. 
Tutto il resto… è noia! Come cantava Califano.. 

Oppure ..

Tutto il resto… è rumore! Come scrive il musicologo Alex Ross in uno dei libri a mio avviso fondamentali per capire la Classica e il Jazz…

 

10 ore fa, SimoTocca ha scritto:

C’è chi ha dato una risposta brusca e maleducata e ha attribuito la colpa a me dicendo che “vi avevo depistati”: eppure se si leggono le ultime due righe del MIO PRIMO post, quello di apertura, spiegavo già (e poi ci sono tornato sopra diverse volte nei posts seguenti!) che il mio materiale di elezione era costituito da album in formato ISO. Quanto si scrive rimane agli atti ed è facilmente verificabile da tutti. Carta canta…e Villan dorme! Come si leggeva su Topolino degli anni ‘70…parola di zio Paperone! 

 

 Guarda, "carta canta" sicuramente, ma a volte canta anche la presunzione. Dare del "completamente digiuno di informatica" o dell'ignorante agli altri partecipanti del forum solo perché gestiscono librerie musicali immense e in formati diversi dai tuoi ISO non è un grande esercizio di stile.

Un forum è un luogo di confronto, non una cattedra da cui impartire lezioni di bon ton o di informatica spicciola con citazioni dantesche. Ognuno ha le proprie esigenze di ascolto e di archiviazione, ed è legittimo chiedersi come una macchina gestisca migliaia di file tradizionali senza che questo venga bollato come "sventato" o irrilevante. Come diceva sempre Paperon de' Paperoni... anche la modestia è una gran bella virtù! 😉  

 

Premesso ciò,  nonostante il T8 vanti un ottimo hardware con processore ARM Quad-core e 4GB di RAM DDR4, il collo di bottiglia nei tempi di caricamento "dopo la prima volta" non dipende dalla RAM, ma dall'efficienza del database SQLite proprietario di Eversolo nell'aggiornare il delta delle modifiche sui metadati. Chi ha collezioni multimediali immense sa benissimo che i tempi di re-indexing all'avvio o alla connessione di storage esterni capienti possono essere frustranti, ed è un parametro fondamentale per valutare la fluidità dell'esperienza d'uso di uno streamer. 

 

L'informatica e l'architettura dei database sono una cosa un po' più complessa di un fumetto di Topolino.

 

 

  • Melius 1

@Folkman Ha una eccellente uscita USB, a mio avviso ai migliori livelli da me conosciuti.

Ti sei perso una altra piccola schermaglia su questa uscita USB, ma basta tu vada un poco più indietro e trovi anche i riferimenti e i motivi del dibattito.

L’Eversolo T8 è “così caldo” che solleva questioni ed incredulità, come anche tu avrai potuto constatare.

L’incredulità deriva dalla prestazioni a livelli “assoluti” sia dal punto di vista audio che, sopratutto, da un punto di vista di ingegneria,  sia elettronica sia informatica.

Anche la famosa uscita i2S di cui si è parlato in questa discussione (che, almeno per i miei contributi, volge al termine perché mi pare di aver detto tutto quello che dovevo dire…Poi ovviamente se arriva il contributo di qualche altro proprietario di T8 ben venga!), è resa degli ingegneri Eversolo, una uscita quasi universale per le numerose combinazioni fra i 20 e passa filamenti di uscita dallo streamer e ingresso nel DAC e la possibilità di invertire i canali destro e sinistro che a volte rimangono invertiti se non c’è piena compatibilità! Mai trovato uno streamer che consente di invertire, in uscita i2S il canale destro con il sinistro.

Chi ha avuto a che fare con l’uscita i2S mi capisce perfettamente… 

Come dicevo: a me resta ben poco altro da scrivere… ma tanto, tanto da ascoltare! 😉

 

E, dimenticavo di dire, che l’incredulità deriva da un costo che in assoluto è basso (no, non a buon mercato… perché 1300 euro per un apparecchio che è soltanto streamer non sono certamente pochi), specie paragonato a streamer di “fascia alta” che pur costando anche dieci volte di più… mancano di diverse utilità e opzioni di uso, che invece il T8 offre.

Tutto qui… ma lasciatemi dire, non è poco..

P.S. Non so se per la Cina sia un motivo di orgoglio questo apparecchio Eversolo… perché forse “smaschera” il vero livello di conoscenze elettroniche e informatiche raggiunte dal “Paese del Dragone”. Un livello che non lascia tranquilli i concorrenti (anche per il prezzo così conveniente) e forse neppure “i governi del mondo occidentale”… perché se tanto mi da tanto… allora…👋👋

P.S. 2 La prova dei progressi dell’informatica cinese è stata la rivelazione di una Intelligenza Artificiale cinese.. che a bassissimo costo, riusciva a superare le prestazioni delle due/tre AI americane dal costo immensamente più elevato…

P.S. 3 Chi vivrà…vedrà! 😇🤭

  • Melius 1
Il 22/05/2026 at 10:02, SimoTocca ha scritto:

Ecco… mi piacerebbe condividere sia esperienze comuni con i possessori dell’Eversolo T8, sia paragonarlo ad altri streamer sul mercato…considerando che il T8 costa circa 1380 euro…

 

Mi fido delle tue orecchie (abbiamo gli stessi gusti sia musicali che "audiofili") e quindi sarà il successore del mio vetusto, ma ancora in gamba, Yamaha nps-303.

Grazie della dritta !

Max

Il 26/05/2026 at 00:25, SimoTocca ha scritto:

Lang Lang è un fenomeno anche mediatico, e per questo a volte (ecco ancora il pregiudizio) snobbato dagli appassionati puristi. Ma stasera ho ascoltato due sonate di Beethoven la Patetica e la op. 110, eseguite come solo raramente le ho ascoltate: capacità analitica, appropriatezza stilistica, tecnica pianistica adamantina ed impeccabile.

ops... avevi già risposto :classic_wink:

Mi interessa parecchio questo T8, perchè anch'io per trovare uno streamer che funzionasse meglio del mio PC con J River e Qobuz App con Fidelizer Pro, ho speso quasi 6.000 euro per un Innuos Pulse + il clock Innuos Phoenix. Il tutto connesso ad un dac Nuprime Evo Dac tramite usb. Con questi due apparecchi il PC, anche utilizzando uno decodificatore usb/rca esterno di una certa qualità, perde al confronto. Utilizzo poi come NAS due hard disk SSD Samsung t7 da 2 TB collegati direttamente al router Fritzbox. Certo il carico dello storage sull'app Sense di Innuos è molto molto lento ma una volta effettuato rimane abbastanza stabile. Nel secondo impianto la formula individuata è invece diversa. Per ottenere il miglior rapporto qualità prezzo alla fine ho optato per un iFI Zen Stream alimentato con un buon lineare Made in Cina a 16 volts. Alla vista sembra un buon connubio ed il risultato sonoro sia di tutto rispetto confrontando il suono del PC. In questo caso il dac è sempre un Nuprime ma è il Dac 10H collegato in usb. L'iFi Zen è connesso via upnp ad un mini pc collegato in rete con Windows 10 ai minimi e Fidelizer Pro sul quale gira Audirvana Studio e gestisco il tutto tramite l'app Audirvana Remote. Di bello è che su qualsiasi browser ho la visione delle copertine recuperate dallo Zen Stream in rete mentre è in riproduzione. Che dite il T8 sarà superiore allo ZenStream ben alimentato e con Audirvana Studio in upnp che rimane in connessione agli hard disk in rete? Al T8 posso collegare hard disk in rete?

Salve,

ho provato la correzione ambientale, dunque, se fai fare tutto al t8, tipo Dirac live il risultato è deludente, appiattisce tutto. Se viceversa si fa una misurazione, io ho usato iPad più microfono e si interviene manualmente con il parametrico (mi sono fatto aiutare da chat gtp ovviamente, da solo non saprei usare nemmeno il telecomando del box auto) la cosa è interessante. L’equalizzatore è preciso e versatile, paragonabile a quello dell’RME che ho in un altro impianto.

Insomma sono riuscito a far suonare in maniera per me soddisfacente le mie Thiel 2.2 in dieci metri quadri. E non mi sembra poco

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