pserci Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 15 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Grazie per il distinguo. .... io comunque me la presi con spina già staccata da qualche secondo. A pensarci bene sai cosa poteva essere? Il condensatore spegniscintilla in parallelo all'interruttore :-) in quel caso il pizzicotto si prende anche ad interruttore spento 1
PL-L1000 Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 22 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: causa di parolacce Non ti ci vedo. Con il vecchio televisore a tubo catodico, che spostavo spesso da un luogo all'altro, mi è capitato più volte. 1
mosfet Inviato 3 ore fa Inviato 3 ore fa 1 ora fa, bambulotto ha scritto: Potresti metterne diverse in serie con a fianco un interruttore per escluderle in modo da avere la possibilità di avere un carico sulla rete diverso, con lampadine es. da 40-60 watt a filamento. E' comunque una sicurezza basilare, il variac è decisamente piu comodo e sicuro.
Boris Lametta Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, pserci ha scritto: La "scossa" che si prende eventualmente sulla spina appena staccata e con interruttore acceso dell'apparecchio, è dovuta non ai condensatori carichi ma all'induttanza del primario del trasformatore, che anch'esso per comportamento reattivo conserva una certa carica ma per un piccolo istante. Fastidiosa ma non mortale se non si è cardiopatici. Per evitare ciò, come si diceva più indietro, basta ad interruttore acceso mettere in corto i due capi della spina con un cacciavite isolato. Non è pericoloso per l'apparecchio. Altra cosa sono i condensatori che rimangono carichi all'interno degli apparecchi, conservano molta più carica e se sono caricati a tensioni alte conviene non toccarli sino a che non si scaricano. In genere su alcuni amplificatori di potenza vengono messe dei "bleeding resistor" in parallelo ai condensatori ad alta capacità per farli scaricare più velocemente. La regola è sempre la stessa: se non si dispone di minime cognizioni di elettronica non aprite gli apparecchi e non tentate nessuna riparazione. . Esatto, aggiungerei anche i condensatori contenuti nei filtri antidisturbo EMI contenuti in quasi tutti gli amplificatori. Questi condensatori si trovano in parallelo con i poli della spina e quindi si trovano a tensione di rete e possono dare la scossa se l'interruttore di accensione è a valle del filtro e non a monte.
Akla Inviato 1 ora fa Autore Inviato 1 ora fa 5 ore fa, aldina ha scritto: Complimenti ad Akla per uno degli oggetti più rari che abbia visto in hi-fi... Un vecchio riparatore oggi da tempo in pensione mi parlo dell' esistenza di un' elettronica variac prodotta da McIntosh ma non ne avevo mai vista una pur rovistando nei forum di noi appassionati. E se provi a fare una ricerca nel web non ne trovi alcuna traccia di questo P557... Concordo che sia anche intelligente l' opzione di selezionare gli Ampère. Buon lavoro! Bassa tensione max 30 volt e limitatore amp inservito bastano eccome per scovare guasti ..ho risistemato una decina di mie apparecchiature grazie all imponente scorta fatta di materiale elettronico e alle mie competenze. Tecniche .E un oggetto,(variac) eccezionale Non sono un riparatore e ovviamente restauro solo le mie apparecchiature
Akla Inviato 44 minuti fa Autore Inviato 44 minuti fa 3 ore fa, pserci ha scritto: La "scossa" che si prende eventualmente sulla spina appena staccata e con interruttore acceso dell'apparecchio, è dovuta non ai condensatori carichi ma all'induttanza del primario del trasformatore, che anch'esso per comportamento reattivo conserva una certa carica ma per un piccolo istante. Fastidiosa ma non mortale se non si è cardiopatici. Per evitare ciò, come si diceva più indietro, basta ad interruttore acceso mettere in corto i due capi della spina con un cacciavite isolato. Non è pericoloso per l'apparecchio. Altra cosa sono i condensatori che rimangono carichi all'interno degli apparecchi, conservano molta più carica e se sono caricati a tensioni alte conviene non toccarli sino a che non si scaricano. In genere su alcuni amplificatori di potenza vengono messe dei "bleeding resistor" in parallelo ai condensatori ad alta capacità per farli scaricare più velocemente. La regola è sempre la stessa: se non si dispone di minime cognizioni di elettronica non aprite gli apparecchi e non tentate nessuna riparazione. E assolutamente ovvio chi NON Conosce la materia elettronica porti l apparecchio guasto in sssistenza
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora